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archivi del progetto Portobeseno

CALLIANO REMIX

In occasione della Sagra di Calliano 2019 il festival Portobeseno propone un’esposizione di cartoline, mappe, diari e guide del territorio di Calliano: dal Cinquecento ai giorni nostri.

CALLIANO REMIX

Il progetto espositivo sperimenta la narrazione del territorio locale attraverso una selezione di materiali visivi, eterogenei tra loro, raccolti dal progetto Portobeseno partendo dall’anno 2003.

La selezione delle immagini è avvenuta esplorando specifiche tematiche.
I “capitoli” di questa narrazione sono composti, per esempio, dalla documentazione di importanti avvenimenti storici oppure da fotografie che raccontano le esplorazioni condotte attraverso specifici laboratori didattici dedicati alla scuola Primaria.
Corredano le immagini in mostra: mappe antiche, mappe artistiche contemporanee e le nuove mappe digitali che rappresentano il territorio attraverso dati liberamente disponibili in rete.

…il fine della nostra lettura è […] di comprendere attraverso i segni, le unità percettive, il vivere e il funzionare del territorio: comprensione come sua annessione culturale, come sua traduzione da insieme territoriale a paesaggio…”.
(E. Turri, Il paesaggio come teatro – Dal territorio vissuto al territorio rappresentato).

CALLIANO REMIX
Esposizione: sabato e domenica, 14-15 settembre 2019, via Tre Novembre a Calliano (TN).
Info: mob 340 5554516 / portobeseno@gmail.com

ARCHIVIO CALLIANO

– photoset “Archivio storico Alta Vallagarina” cartoline mappe fotografie
– photoset “Narrare Calliano” laboratori didadttici
– photoset “Calliano Remix 2019

ALLE RADICI DELLE COOPERAZIONE A BESENELLO

Il laboratorio e progetto audiovisivo, nato su iniziativa della Famiglia Cooperativa di Besenello, coinvolge le due sezioni della Classe Quinta della Scuola Primaria di Besenello.

Le attività laboratoriali e le riprese audiovisive si sono svolte nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2019.

La presentazione del documentario è avvenuta martedì 4 giugno 2019, alle ore 17, presso l’Aula Magna della Scuola Primaria di Besenello.

DOWNLOAD Comunicato Stampa presentazione documentario e immagini

Selezione Immagini, su Flickr

Cassa Rurale Alta Vallagarina

PREMESSA

Il progetto culturale si sviluppa all’interno della Comunità di Besenello: vuole favorire l’incontro tra diverse generazioni, attualizza e spiega il fenomeno del mutuo aiuto e della cooperazione, valorizza l’operato e la memoria orale di soci e amministratori.

La Famiglia Cooperativa (capofila) e la Cassa Rurale Alta Vallagarina, assieme a Portobeseno e al Comune di Besenello propongono un laboratorio didattico avente come oggetto l’approfondimento del tema “la Cooperazione di Consumo e di Risparmio”.

Il progetto, cofinanziato dalla Provincia Autonoma di Trento, gode del patrocinio da parte dell’Istituto Comprensivo Alta Vallagarina e della Federazione Trentina della Cooperazione.

Cassa Rurale Alta Vallagarina

Assieme ai bambini e alle bambini incontreremo testimoni e soci cooperatori di Besenello, in prevalenza persone anziane. Le storie raccolte e registrate diventeranno un documentario audiovisivo.

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IL LABORATORIO

Il progetto didattico si focalizza sull’esplorazione e la conoscenza dei temi sociali e culturali legati al fenomeno della cooperazione di consumo e del credito cooperativo attraverso un’allenamento sensoriale dedicato all’ascolto attivo e la raccolta di testimonianze (soci cooperatori) da parte degli alunni della scuola Primaria.

In classe

L’attività consiste in un approccio laboratoriale, mediante il quale i giovani allievi acquisiscono gli strumenti per registrare e per intervistare persone, sperimentando nuove relazioni umane in un clima sereno e spontaneo. L’obiettivo è quello di raccogliere le memorie della comunità, la coscienza dell’identità collettiva intrecciata in centinaia di storie. Il progetto è quindi centrato sulla ricerca delle biografie legate al mondo cooperativistico, attraverso le storie e l’esperienza di vita della gente. Attraverso il racconto della propria esperienza di vita e di lavoro, il racconto personale si intreccia così con le storie e le vicende di tutta la comunità a livello economico, sociale, antropologico, culturale ed ecologico.

Famiglia Cooperativa Besenello - intervista Marcello Enderle

IL DOCUMENTARIO AUDIOVISIVO

Alla conclusione del ciclo di incontri il giorno martedì 4 giugno 2018 – presso l’Aula Magna della Scuola Primaria di Besenello – sarà presentato un video documentario con l’obiettivo di “narrare la cooperazione di consumo e risparmio” attraverso la voce dei testimoni, dei bambini e degli archivi storici.

Il filmato sarà presentato assieme con testimoni coinvolti, agli allievi e allieve della scuola, i genitori, gli amministratori del comune di Besenello e delle cooperative coinvolte.

Vogliamo sottolineare l’eccezionalità della rete sociale costituita in quanto è la prima volta che Famiglia Cooperativa, CR Alta Vallagarina e Comune di Besenello collaborano in un progetto culturale comune.

Famiglia Cooperativa Besenello

ARCHIVIO “NARRARE LA COOPERAZIONE A BESENELLO”

Alle Radici della Cooperazione di Besenello

Il progetto NARRARE LA COOPERAZIONE A BESENELLO è finanziato da

  • Provincia Autonoma di Trento – Servizio Industria, artigianato, commercio e cooperazione – Ufficio enti cooperativi – bando “Promozione e sviluppo della cooperazione, dell’educazione e dello spirito cooperativi”
  • Famiglia Cooperativa Besenello
  • Cassa Rurale Alta Vallagarina
  • Comune di Besenello

con il patrocinio di

  • Federazione Trentina della Cooperazione
  • Istituto Comprensivo Alta Vallagarina
  • in collaborazione con

  • gli alunni e le alunne delle classi Quinta Scuola Primaria Besenello, docente Patrizia Franzoi
  • progetto

  • Davide Ondertoller
  • laboratorio didattico e documentazione

  • Davide Ondertoller, Sara Maino
  • regia e montaggio audiovisvo

  • Sara Maino
  • Un particolare ringraziamento a Renzo Tommasi, al personale della Famiglia Cooperativa Besenello e della Cassa Rurale Alta Vallagarina, a tutti i testimoni, soci cooperatori, coinvolti nelle ricerche e nelle interviste.

    Far scoprire la cooperazione ai bambini delle elementari quotidiano L’Adige - martedì 19 febbraio 2019

    Progetto reset: una classe alle Svalbard

    RESEt (Reserch Education Svalbard Experience) è un’ iniziativa nata l’ anno scorso, da un’ idea del professore Matteo Cattadori che ha coinvolto la classe 4^LUC del Liceo delle Scienze Umane “Fabio Filzi” di Rovereto. Ha una durata triennale e comprende varie discipline scolastiche, coinvolgendo ambiti e aspetti diversi.

    Progetto reset: una classe alle Svalbard

    L’obiettivo della missione, svolta nel mese di luglio 2016, è stato quello di intraprendere come classe un viaggio di istruzione presso le isole Svalbard (arcipelago a nord della Norvegia, insediamento umano più vicino al Polo Nord).
    “Realizzare questo progetto è un’ opportunità più unica che rara. La possibilità di stare a contatto diretto con la natura, con ricercatori esperti e con una realtà completamente diversa dalla nostra ci permetterebbe di fare esperienze in modo nuovo ed efficace. Stiamo cercando di realizzare questo sogno utilizzando il nostro tempo, tanta fatica e le nostre risorse. E’ un’ occasione per metterci in gioco e diventare più responsabili. Non vogliamo infatti realizzare un viaggio di puro svago, ma un’esperienza educativa che porteremo con noi per tutta la vita.”

    Sito ufficiale Progetto reset: una classe alle Svalbard
    Presentazione progetto “Paesaggi sonori alle Svalbard”, gruppo 9
    Ascolta l’Archivio Sonoro Svalbard ospitato su Soundcloud

    attrezzatura audio PORTOBESENO RESET SVALDBARD

    Portobeseno ha partecipato al progetto fornendo una strumentazione base per la registrazione dei suoni ambientali. La creazione di un archivio web audio (aperto e condiviso in modalità Creative Commons) permetterà nel 2017 di realizzare una performance basata su tali suoni.

    PORTOBESENO 2015 FKL select works

     Soundscapes & Sound Identities

    7th international FKL symposium on soundscape
    Castello di Beseno, 22 23 24 maggio 2015

     

    SELECTED INSTALLATIONS
    Here the list of the SELECTED INSTALLATIONS

    SELECTED VIDEOS
    Here the list of the SELECTED VIDEOS

    SELECTED SOUNDWORKS
    Here the list of the SELECTED SOUNDWORKS

    SELECTED PAPERS
    Here the list of the SELECTED PAPERS

     

    castello di Beseno (visto da castel Barco)

    RELAZIONI SCIENTIFICHE
    Dio Anemogiannis (GR) – Soundscaping Ouseburn Lives: An interdisciplinary study about the appropriation of sounds as intangible cultural heritage and their use in the heritage interpretation practice.
    Karin Aras (S) – Listen tot he Bazaar! A cultural understanding of Sound-rooms.
    Emiliano Battistini (I) – Le città perdono la voce? Riflessioni sul concetto di impronta sonora a partire da quattro città.
    Elena Biserna (I) – Augmented Soundwalks. Breaking the «Auditory Bubble».
    Mechi Cena, Francesco Michi (I) – Identità sonore di dopoli virtuali.
    Elisa Chiodo (I) – Il ruolo del Design della Comunicazione e del suono per la promozione dell’identità del territorio.
    Nicola Di Croce (I) – Paesaggi inguardabili. Per una ridefinizione identitaria del paesaggio sonoro come patrimonio intangibile.
    Alan Dormer (IRL) – There’s a Horse Outside.
    Xabier Erkizia (E) Rumores Silenciosos. Buscando paisajes sonoros entre lineas.
    Giuseppe Furghieri (F) – Identità sonora.
    Mauro Graziani (I) – De-composing Verona soundscape Analisi dell’impronta sonora della città ripresa da posizione elevata.
    Anke Haun (D) – Denkmal- Hörmal.
    Fabrizio Latrofa (I) – Dalla Convenzione Europea del paesaggio alle parish maps: la mappatura identitaria dei suoni.
    Sara Maino (I) – Sentire le formiche. Per una difesa del paesaggio sonoro. Il caso di Besenello.
    Caglar Mehtap (TR) – Soundwalking in Kurtulus Park.
    Martino Mocchi, Giovanni Castaldo (I) – Il «patrimonio sensoriale» e la costruzione della città pubblica.
    Marco Monari (I) – Ambienti sonori di vita e di lavoro: un caso di identità.
    Alejandro Cornejo Montibeller (PE) – Paisaje sonoro del centro histórico de Lima- Perú.
    Maria Papadomanolaki (GB) – Perceptive Ecologies In Spaces Of Ephemeral Encounters.
    Leandro Pisano (I) – Comunità acustica ed identità nell’ascolto: per una lettura critica dei paesaggi sonori della contemporaneità.
    David Prior (GB) – Ringing The Changes: an investigation into sound and power.
    Antonella Radicchi (I) – Paesaggi sonori domestici. Una guida sonora al Mercato Centrale di San Lorenzo.
    Joe Reinsel (USA) – Sound Cairns: Virtual Spaces.
    Lorena Rocca (I) – Spazialità differenziale e identità sonore a confronto: Ongoing processess.
    Massimo S. Russo (I) – Suoni e silenzio in forma di identità?
    Laura Velardi (I) – Il suono delle fontane come traccia sonora dell’identità urbana.
    Massimiliano Viel (I) – Quello che diamo per scontato dei suoni intorno a noi.
    Chris Wright (GB) – The Identity of the Everyday.
    Stefano Zorzanello (I) – Identità e identità sonore, quali relazioni all’interno del paesaggio?
    Nadine Schütz (CH) -La dimension acoustique de l’architecture du paysage: perception et projet.
    Jean Marie Rapin (F) – La Science de l’acoustique peut-elle contribuer à la qualité de l’environnement sonore?
    Pierre Mariétan(F) – Entité et environnement sonores n’existent que pour celui qui écoute…
    Roberto Barbanti (F) – Elementi di analisi e di riflessione attorno all’esperienza dei Rencontres Architecture Musique Ecologie, del Collectif Environnement Sonore e della rivista Sonorités.

    SOUNDWORKS / LIVE SET
    Fabian Avila Elizalde (MEX), Irse (Leaving).
    Daniel Blinkhorn (AUS), frostbYte – cHatTeR.
    Benoit Bories (F), Boyaca, une disparition.
    Martina Claussen (A), „dots & lines“ und „#opera“.
    Wolfgang Dorninger (A), text2field-recordings.
    Alessandra Eramo (D), 5am. ILVA’s drone and seagulls on Mar Piccolo’s wharf, Taranto (Italy).
    Francesco Fusaro (I), A Room Of One’s Own?
    Elissa Goodrich (AUS), Oration 2: This Old Man.
    Stijn Govaere (B), B’aakal.
    Nathan Hall (USA), Quick Tour (Minni Íslands).
    Kazuya Ishigami (J), OHENRO.
    Katharina Klement (A), peripheries.
    Piero La Rocca (I), 1 Maggio Alimena-festa di S.Giuseppe
    Una Lee, (ROK), Collage-S.
    Luc Messinezis (GR), IsReal
    Peter Plos, Paule Perrier, Luiza Schulz (A), L.A.B.
    Nicolas Rodriguez (RA), El grito.
    Sam Salem (GB), Too Late, Too Far.
    Lucio Santin (I), Sound and Change in Lampedusa
    Alexandra Spence (AUS), Nankai.
    Pierre Thoma (CH), Gares – stazioni.
    Juan Carlos Vasquez (FIN), Collage 4 “Landscape”
    Valery Vermeulen (B), Mikromedas.
    Massimiliano Viel (I), Allarme al Settimo Piano.

    INSTALLAZIONI VIDEO
    Fiona Cashell (USA), Getting Lost.
    Matteo Pasin (I), Hauptbahnhof | Porta Nuova.
    Young Eun keem (NL), Bespoke Wallpaper Music.
    Willy Van Buggenhout (B), Winter Trees.
    Wright, Chris (GB), Small Talk.
    Leroy Emilien (F), Sonata di porto Hamburg.
    Chris Lynn, Una Lee (USA), Miniature Landscape Correspondence.
    Elisabetta Senesi (I), Noise Calm Zone.
    Duccio, Ricciardelli (I), PORTO SONORO.
    Ground-to-Sea Sound Collective (I) Ground-to-Sea Sound. Collective_Stazione Calatrava.
    David Prior (GB), Of This Parish .

    INSTALLAZIONI AUDIO
    Stijn Demeulenaere (B), Soundtracks.
    Richard Lerman (USA), The Danube, Vineyards and Carbon Fiber Rods.
    Aurélie Pertusot (F), Marche à suivre.
    VacuaMœnia.net (I), METASCAPE.
    Alessandro Olla (I), I’m because you are.
    Christian Marchi (I), Nachtlied.
    Rory Tangney (IRL), Breathe.
    Nicola Casetta (I), still bells.
    Carlo Benzi (I), Algunder Klänge.