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Progetto reset: una classe alle Svalbard

RESEt (Reserch Education Svalbard Experience) è un’ iniziativa nata l’ anno scorso, da un’ idea del professore Matteo Cattadori che ha coinvolto la classe 4^LUC del Liceo delle Scienze Umane “Fabio Filzi” di Rovereto. Ha una durata triennale e comprende varie discipline scolastiche, coinvolgendo ambiti e aspetti diversi.

Progetto reset: una classe alle Svalbard

L’obiettivo della missione, svolta nel mese di luglio 2016, è stato quello di intraprendere come classe un viaggio di istruzione presso le isole Svalbard (arcipelago a nord della Norvegia, insediamento umano più vicino al Polo Nord).
“Realizzare questo progetto è un’ opportunità più unica che rara. La possibilità di stare a contatto diretto con la natura, con ricercatori esperti e con una realtà completamente diversa dalla nostra ci permetterebbe di fare esperienze in modo nuovo ed efficace. Stiamo cercando di realizzare questo sogno utilizzando il nostro tempo, tanta fatica e le nostre risorse. E’ un’ occasione per metterci in gioco e diventare più responsabili. Non vogliamo infatti realizzare un viaggio di puro svago, ma un’esperienza educativa che porteremo con noi per tutta la vita.”

Sito ufficiale Progetto reset: una classe alle Svalbard
Presentazione progetto “Paesaggi sonori alle Svalbard”, gruppo 9
Ascolta l’Archivio Sonoro Svalbard ospitato su Soundcloud

attrezzatura audio PORTOBESENO RESET SVALDBARD

Portobeseno ha partecipato al progetto fornendo una strumentazione base per la registrazione dei suoni ambientali. La creazione di un archivio web audio (aperto e condiviso in modalità Creative Commons) permetterà nel 2017 di realizzare una performance basata su tali suoni.

PORTOBESENO 2015 FKL select works

 Soundscapes & Sound Identities

7th international FKL symposium on soundscape
Castello di Beseno, 22 23 24 maggio 2015

 

SELECTED INSTALLATIONS
Here the list of the SELECTED INSTALLATIONS

SELECTED VIDEOS
Here the list of the SELECTED VIDEOS

SELECTED SOUNDWORKS
Here the list of the SELECTED SOUNDWORKS

SELECTED PAPERS
Here the list of the SELECTED PAPERS

 

castello di Beseno (visto da castel Barco)

RELAZIONI SCIENTIFICHE
Dio Anemogiannis (GR) – Soundscaping Ouseburn Lives: An interdisciplinary study about the appropriation of sounds as intangible cultural heritage and their use in the heritage interpretation practice.
Karin Aras (S) – Listen tot he Bazaar! A cultural understanding of Sound-rooms.
Emiliano Battistini (I) – Le città perdono la voce? Riflessioni sul concetto di impronta sonora a partire da quattro città.
Elena Biserna (I) – Augmented Soundwalks. Breaking the «Auditory Bubble».
Mechi Cena, Francesco Michi (I) – Identità sonore di dopoli virtuali.
Elisa Chiodo (I) – Il ruolo del Design della Comunicazione e del suono per la promozione dell’identità del territorio.
Nicola Di Croce (I) – Paesaggi inguardabili. Per una ridefinizione identitaria del paesaggio sonoro come patrimonio intangibile.
Alan Dormer (IRL) – There’s a Horse Outside.
Xabier Erkizia (E) Rumores Silenciosos. Buscando paisajes sonoros entre lineas.
Giuseppe Furghieri (F) – Identità sonora.
Mauro Graziani (I) – De-composing Verona soundscape Analisi dell’impronta sonora della città ripresa da posizione elevata.
Anke Haun (D) – Denkmal- Hörmal.
Fabrizio Latrofa (I) – Dalla Convenzione Europea del paesaggio alle parish maps: la mappatura identitaria dei suoni.
Sara Maino (I) – Sentire le formiche. Per una difesa del paesaggio sonoro. Il caso di Besenello.
Caglar Mehtap (TR) – Soundwalking in Kurtulus Park.
Martino Mocchi, Giovanni Castaldo (I) – Il «patrimonio sensoriale» e la costruzione della città pubblica.
Marco Monari (I) – Ambienti sonori di vita e di lavoro: un caso di identità.
Alejandro Cornejo Montibeller (PE) – Paisaje sonoro del centro histórico de Lima- Perú.
Maria Papadomanolaki (GB) – Perceptive Ecologies In Spaces Of Ephemeral Encounters.
Leandro Pisano (I) – Comunità acustica ed identità nell’ascolto: per una lettura critica dei paesaggi sonori della contemporaneità.
David Prior (GB) – Ringing The Changes: an investigation into sound and power.
Antonella Radicchi (I) – Paesaggi sonori domestici. Una guida sonora al Mercato Centrale di San Lorenzo.
Joe Reinsel (USA) – Sound Cairns: Virtual Spaces.
Lorena Rocca (I) – Spazialità differenziale e identità sonore a confronto: Ongoing processess.
Massimo S. Russo (I) – Suoni e silenzio in forma di identità?
Laura Velardi (I) – Il suono delle fontane come traccia sonora dell’identità urbana.
Massimiliano Viel (I) – Quello che diamo per scontato dei suoni intorno a noi.
Chris Wright (GB) – The Identity of the Everyday.
Stefano Zorzanello (I) – Identità e identità sonore, quali relazioni all’interno del paesaggio?
Nadine Schütz (CH) -La dimension acoustique de l’architecture du paysage: perception et projet.
Jean Marie Rapin (F) – La Science de l’acoustique peut-elle contribuer à la qualité de l’environnement sonore?
Pierre Mariétan(F) – Entité et environnement sonores n’existent que pour celui qui écoute…
Roberto Barbanti (F) – Elementi di analisi e di riflessione attorno all’esperienza dei Rencontres Architecture Musique Ecologie, del Collectif Environnement Sonore e della rivista Sonorités.

SOUNDWORKS / LIVE SET
Fabian Avila Elizalde (MEX), Irse (Leaving).
Daniel Blinkhorn (AUS), frostbYte – cHatTeR.
Benoit Bories (F), Boyaca, une disparition.
Martina Claussen (A), „dots & lines“ und „#opera“.
Wolfgang Dorninger (A), text2field-recordings.
Alessandra Eramo (D), 5am. ILVA’s drone and seagulls on Mar Piccolo’s wharf, Taranto (Italy).
Francesco Fusaro (I), A Room Of One’s Own?
Elissa Goodrich (AUS), Oration 2: This Old Man.
Stijn Govaere (B), B’aakal.
Nathan Hall (USA), Quick Tour (Minni Íslands).
Kazuya Ishigami (J), OHENRO.
Katharina Klement (A), peripheries.
Piero La Rocca (I), 1 Maggio Alimena-festa di S.Giuseppe
Una Lee, (ROK), Collage-S.
Luc Messinezis (GR), IsReal
Peter Plos, Paule Perrier, Luiza Schulz (A), L.A.B.
Nicolas Rodriguez (RA), El grito.
Sam Salem (GB), Too Late, Too Far.
Lucio Santin (I), Sound and Change in Lampedusa
Alexandra Spence (AUS), Nankai.
Pierre Thoma (CH), Gares – stazioni.
Juan Carlos Vasquez (FIN), Collage 4 “Landscape”
Valery Vermeulen (B), Mikromedas.
Massimiliano Viel (I), Allarme al Settimo Piano.

INSTALLAZIONI VIDEO
Fiona Cashell (USA), Getting Lost.
Matteo Pasin (I), Hauptbahnhof | Porta Nuova.
Young Eun keem (NL), Bespoke Wallpaper Music.
Willy Van Buggenhout (B), Winter Trees.
Wright, Chris (GB), Small Talk.
Leroy Emilien (F), Sonata di porto Hamburg.
Chris Lynn, Una Lee (USA), Miniature Landscape Correspondence.
Elisabetta Senesi (I), Noise Calm Zone.
Duccio, Ricciardelli (I), PORTO SONORO.
Ground-to-Sea Sound Collective (I) Ground-to-Sea Sound. Collective_Stazione Calatrava.
David Prior (GB), Of This Parish .

INSTALLAZIONI AUDIO
Stijn Demeulenaere (B), Soundtracks.
Richard Lerman (USA), The Danube, Vineyards and Carbon Fiber Rods.
Aurélie Pertusot (F), Marche à suivre.
VacuaMœnia.net (I), METASCAPE.
Alessandro Olla (I), I’m because you are.
Christian Marchi (I), Nachtlied.
Rory Tangney (IRL), Breathe.
Nicola Casetta (I), still bells.
Carlo Benzi (I), Algunder Klänge.

 

in classe #borgosmaria 2013

in classe al Depero

Laboratorio di raccolta di memorie orali, suoni del paesaggio e interpretazioni creative per la realizzazione di una mappa di comunità del borgo S.Maria di Rovereto.

progetto Portobeseno a cura di Sara Maino e Davide Ondertoller
in collaborazione con la classe ID dell’Istituto d’Arte Depero di Rovereto

Il paesaggio urbano diventa un laboratorio territoriale di conoscenza della comunità, delle sue storie e un cantiere per lo sviluppo della creatività delle giovani generazioni
La ridonazione della ricerca consiste in una mappa web ed una installazione multimediale.


NARRARE BORGO S.MARIA #borgosmaria
Laboratorio di raccolta di memorie orali, suoni del paesaggio e interpretazioni creative per la realizzazione di una mappa di comunità del borgo S.Maria di Rovereto.

scheda laboratorio #borgosmaria 2013

archivio mappa

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leggi il report #borgosmaria 2012

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#borgosmaria facebook

l’esperienza di #borgosmaria 2012

SANTA MARIA BORGO DI ROVERETO

 

Report di Sara Maino che descrive l’attività di Portobeseno 2012 a Rovereto.

Tre giorni di eventi e spettacoli per conoscere il borgo S.Maria di Rovereto. Questo il programma che si è svolto tra il 22 e il 24 novembre in Trentino nella città di Rosmini, Depero e Melotti, su iniziativa del progetto culturale “Portobeseno, viaggio tra fonti storiche e sorgenti web”, in collaborazione con Urban Experience di Roma, l’Istituto d’Arte F.Depero di Rovereto, Castelfolk e con il sostegno del Comune di Rovereto, la Provincia Autonoma di Trento e la Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.

 

skintag #borgosmaria @fontana      skintag #borgosmaria @chiesa       skintag #borgosmaria @ponte @depero

 

Abbiamo cominciato il 22 novembre con il walk show PERFORMING SANTA MARIA, la passeggiata radioguidata attraverso il rione, condotta da Carlo Infante in compagnia di Osvaldo Maffei, Davide Ondertoller e Sara Maino di Portobeseno, Lucio Zandonati di Castelfolk e con la partecipazione degli studenti della I D dell’istituto d’Arte F.Depero accompagnati dal prof. Luca Valduga.

 

 

Una camminata sonora ed interattiva tra le storiche vie, le fontane, le botteghe e sul lungo Leno, il fiume che solca il borgo, alla scoperta di storie e di esperienze di vita: abbiamo incontrato il signor Franco Peterlini falegname di quartiere nel suo laboratorio artigianale e il signor Aldo Tiella all’interno della sua bottega a gestione familiare e del suo cosmo personale di erbe e rimedi per la salute tra profumi, liquidi e colori di antica memoria; abbiamo poi conosciuto gli ospiti del centro diurno per anziani del borgo, alloggiati nello splendido Palazzo Masotti con affreschi e stucchi di rilievo.

 

PERFORMING #BORGOSMARIA ROVERETO

 

L’occasione e gli incontri hanno propiziato riflessioni e interazioni virtuali. I protagonisti della camminata erano i cittadini attivi, nel nostro caso gli studenti, che si sono messi in gioco attraversando uno spazio, rendendolo più pubblico come negli eventi di urbanistica partecipativa, o vivendolo in condizioni ad alto tasso d’interattività. Tra l’ascolto della voce del fiume e quelle degli abitanti di S.Maria, le azioni su web in diretta di Tiziana Amicuzi, esperta di media digitali, e la lettura dei mobtag (codici usati dai telefoni cellulari, detti anche QRcode) disseminati nel quartiere. Messaggi istantanei sul microblog Twitter, fatti di concetti, citazioni, sensazioni e fotografie hanno arricchito la passeggiata e ne hanno costituito un diario online seguito sul web e sugli smartphone in diretta creando una sorta di ‘memoria a breve termine’ dell’evento.

 

 

Gli eventi sono proseguiti il giorno seguente con il laboratorio IL BORGO CHE SUONA, condotto da Davide Ondertoller e Sara Maino di Portobeseno, che è consistito in una passeggiata sonora attraverso il borgo rivolta alla classe di studenti dell’Istituto d’Arte Depero, già coinvolta il giorno precedente. L’ascolto silenzioso dei tanti suoni presenti nel quartiere aveva lo scopo di sperimentare un nuovo approccio alla vita quotidiana del borgo e una nuova ‘visione’ della ricchezza del suo paesaggio. Occasione per allenare l’attenzione e la concentrazione degli allievi, che così hanno risposto: “Ho sentito suoni più forti… i suoni erano gli stessi, ma sono cambiato io.” e ancora: “…ero più tranquilla, rilassata..” e “…mi sono sentito più unito, come in gruppo”. Il laboratorio proseguirà nella prossima primavera, con lo scopo di raccontare il borgo S.Maria attraverso le testimonianze della gente e con il contributo creativo degli studenti, stimolati a produrre delle opere multimediali con i materiali raccolti utilizzando le nuove tecnologie.

 

#borgosmaria suona

 

In serata l’evento CIRCOLO SOUND MARIA presso il Circolo operai del borgo S.Maria ha previsto le performance di Radio Fontani e Filippo Toso (Santa Maria in dub) con roots reggae miscelato con il paesaggio sonoro del quartiere; la performance Panoramica#3 di Gio_venale e Hyper!ion, un resoconto visivo sonoro di un progetto itinerante composto da tre tappe e presentato in forma di live performance – un viaggio multisensoriale attraverso la Vallagarina; per concludere l’installazione video di Hyper!ion con la collaborazione di Davide Ondertoller L’indirizzo è approssimativo, costituita da mappe web e immagini geolocalizzate.

 

 

L’iniziativa “narrare borgo #smaria” si è conclusa sabato 24 novembre presso l’Urban Center di Rovereto con l’incontro pubblico a cui erano presenti Davide Ondertoller e Sara Maino di Portobeseno con Tiziana Amicuzi di Urban Experience, il sindaco Miorandi e l’Assessora alla Contemporaneità Luisa Filippi. Si è discusso di memoria, reti e territorio presentando l’attività e le iniziative culturali promosse da Portobeseno svolte anche a Roma con l’associazione Urban Experience. La dimensione partecipativa, l’utilizzo consapevole e creativo dei nuovi media e di Internet e soprattutto la collaborazione con le scuole e gli Istituti superiori sono la cifra progettuale che il collettivo intende portare avanti nei prossimi anni.

 

#BORGOSMARIA

 

urban center rovereto - presentazione progetto #borgosmaria

CONSULTA L’ARCHIVIO MULTIMEDIALE DELLA RASSEGNA
#borgosmaria