Archivio della categoria: archivi

archivi del progetto Portobeseno

CALLIANO REMIX

In occasione della Sagra di Calliano 2019 il festival Portobeseno propone un’esposizione di cartoline, mappe, diari e guide del territorio di Calliano: dal Cinquecento ai giorni nostri.

CALLIANO REMIX

Il progetto espositivo sperimenta la narrazione del territorio locale attraverso una selezione di materiali visivi, eterogenei tra loro, raccolti dal progetto Portobeseno partendo dall’anno 2003.

La selezione delle immagini è avvenuta esplorando specifiche tematiche.
I “capitoli” di questa narrazione sono composti, per esempio, dalla documentazione di importanti avvenimenti storici oppure da fotografie che raccontano le esplorazioni condotte attraverso specifici laboratori didattici dedicati alla scuola Primaria.
Corredano le immagini in mostra: mappe antiche, mappe artistiche contemporanee e le nuove mappe digitali che rappresentano il territorio attraverso dati liberamente disponibili in rete.

…il fine della nostra lettura è […] di comprendere attraverso i segni, le unità percettive, il vivere e il funzionare del territorio: comprensione come sua annessione culturale, come sua traduzione da insieme territoriale a paesaggio…”.
(E. Turri, Il paesaggio come teatro – Dal territorio vissuto al territorio rappresentato).

CALLIANO REMIX
Esposizione: sabato e domenica, 14-15 settembre 2019, via Tre Novembre a Calliano (TN).
Info: mob 340 5554516 / portobeseno@gmail.com

ARCHIVIO CALLIANO

– photoset “Archivio storico Alta Vallagarina” cartoline mappe fotografie
– photoset “Narrare Calliano” laboratori didadttici
– photoset “Calliano Remix 2019

ALLE RADICI DELLE COOPERAZIONE A BESENELLO

Il laboratorio e progetto audiovisivo, nato su iniziativa della Famiglia Cooperativa di Besenello, coinvolge le due sezioni della Classe Quinta della Scuola Primaria di Besenello.

Le attività laboratoriali e le riprese audiovisive si sono svolte nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2019.

La presentazione del documentario è avvenuta martedì 4 giugno 2019, alle ore 17, presso l’Aula Magna della Scuola Primaria di Besenello.

DOWNLOAD Comunicato Stampa presentazione documentario e immagini

Selezione Immagini, su Flickr

Cassa Rurale Alta Vallagarina

PREMESSA

Il progetto culturale si sviluppa all’interno della Comunità di Besenello: vuole favorire l’incontro tra diverse generazioni, attualizza e spiega il fenomeno del mutuo aiuto e della cooperazione, valorizza l’operato e la memoria orale di soci e amministratori.

La Famiglia Cooperativa (capofila) e la Cassa Rurale Alta Vallagarina, assieme a Portobeseno e al Comune di Besenello propongono un laboratorio didattico avente come oggetto l’approfondimento del tema “la Cooperazione di Consumo e di Risparmio”.

Il progetto, cofinanziato dalla Provincia Autonoma di Trento, gode del patrocinio da parte dell’Istituto Comprensivo Alta Vallagarina e della Federazione Trentina della Cooperazione.

Cassa Rurale Alta Vallagarina

Assieme ai bambini e alle bambini incontreremo testimoni e soci cooperatori di Besenello, in prevalenza persone anziane. Le storie raccolte e registrate diventeranno un documentario audiovisivo.

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IL LABORATORIO

Il progetto didattico si focalizza sull’esplorazione e la conoscenza dei temi sociali e culturali legati al fenomeno della cooperazione di consumo e del credito cooperativo attraverso un’allenamento sensoriale dedicato all’ascolto attivo e la raccolta di testimonianze (soci cooperatori) da parte degli alunni della scuola Primaria.

In classe

L’attività consiste in un approccio laboratoriale, mediante il quale i giovani allievi acquisiscono gli strumenti per registrare e per intervistare persone, sperimentando nuove relazioni umane in un clima sereno e spontaneo. L’obiettivo è quello di raccogliere le memorie della comunità, la coscienza dell’identità collettiva intrecciata in centinaia di storie. Il progetto è quindi centrato sulla ricerca delle biografie legate al mondo cooperativistico, attraverso le storie e l’esperienza di vita della gente. Attraverso il racconto della propria esperienza di vita e di lavoro, il racconto personale si intreccia così con le storie e le vicende di tutta la comunità a livello economico, sociale, antropologico, culturale ed ecologico.

Famiglia Cooperativa Besenello - intervista Marcello Enderle

IL DOCUMENTARIO AUDIOVISIVO

Alla conclusione del ciclo di incontri il giorno martedì 4 giugno 2018 – presso l’Aula Magna della Scuola Primaria di Besenello – sarà presentato un video documentario con l’obiettivo di “narrare la cooperazione di consumo e risparmio” attraverso la voce dei testimoni, dei bambini e degli archivi storici.

Il filmato sarà presentato assieme con testimoni coinvolti, agli allievi e allieve della scuola, i genitori, gli amministratori del comune di Besenello e delle cooperative coinvolte.

Vogliamo sottolineare l’eccezionalità della rete sociale costituita in quanto è la prima volta che Famiglia Cooperativa, CR Alta Vallagarina e Comune di Besenello collaborano in un progetto culturale comune.

Famiglia Cooperativa Besenello

ARCHIVIO “NARRARE LA COOPERAZIONE A BESENELLO”

Alle Radici della Cooperazione di Besenello

Il progetto NARRARE LA COOPERAZIONE A BESENELLO è finanziato da

  • Provincia Autonoma di Trento – Servizio Industria, artigianato, commercio e cooperazione – Ufficio enti cooperativi – bando “Promozione e sviluppo della cooperazione, dell’educazione e dello spirito cooperativi”
  • Famiglia Cooperativa Besenello
  • Cassa Rurale Alta Vallagarina
  • Comune di Besenello

con il patrocinio di

  • Federazione Trentina della Cooperazione
  • Istituto Comprensivo Alta Vallagarina
  • in collaborazione con

  • gli alunni e le alunne delle classi Quinta Scuola Primaria Besenello, docente Patrizia Franzoi
  • progetto

  • Davide Ondertoller
  • laboratorio didattico e documentazione

  • Davide Ondertoller, Sara Maino
  • regia e montaggio audiovisvo

  • Sara Maino
  • Un particolare ringraziamento a Renzo Tommasi, al personale della Famiglia Cooperativa Besenello e della Cassa Rurale Alta Vallagarina, a tutti i testimoni, soci cooperatori, coinvolti nelle ricerche e nelle interviste.

    Far scoprire la cooperazione ai bambini delle elementari quotidiano L’Adige - martedì 19 febbraio 2019

    Calliano – archivio multimediale

    IN ALLESTIMENTO

    2012 water color map alta vallagarina

    L’archivio multimediale dedicato a Calliano nasce nel 2004 e si sviluppa in vari progetti di ricerca e di conservazione delle memorie della comunità.

    Il lavoro di ricerca e riordino è stato ideato e curato da Davide Ondertoller, prodotto dal festival Portobeseno in collaborazione con il comune di Calliano.

    I contenuti sono liberamente disponibili in modalità Creative Commons (utilizzo non commerciale, condividi allo stesso modo, obbligo di citare la fonte).

    Calliano - al Port

    ARCHIVIO MULTIMEDIALE DI CALLIANO

    CONTENUTI

    LAGARINA SONORA – interviste a testimoni anziani, realizzate con il metodo qualitativo
    NARRARE IL TERRITORIO – interviste raccolte attraverso laboratori didattici con i bambini e le bambine, il personale docente della Scuola Primaria di Calliano.
    ARCHIVIO SUONI AMBIENTALI dell’Alta Vallagarina
    GEOGRAFIA STORICA dell’Alta Vallagarina, mappe dal XVI al XX secolo
    FOTOGRAFIA STORICA – immagini d’epoca e cartoline postali
    UN TORRENTE DI STORIE – raccolta di memorie riferite al Rio Cavallo
    TRE – fotografia collettiva dedicata all’Alta Vallagarina
    VINO – esperienze di monocultura

    laboratorio "chiavi di memoria"

    RIELABORAZIONI DEGLI ARCHIVI

    SVILUPPO DI INSTALLAZIONI SONORE INTERATTIVE – le fonti orali, i suoni ambientali e la loro restituzione

    MEMORIA E BLOG – la fotografia storica di Calliano riletta dal mondo dei blog di scrittura creativa

    MYLICON/EN LIVE @ PORTOBESENO – la documentazione storica di Calliano e castel Beseno rivista e rielaborata in un live set e produzione audiovisiva

    MAPPE LIQUIDE – geografie, vecchi e nuovi confini

    FUMETTO E CARTOGRAFIA EMOZIONALE – laboratorio visivo tra narrazione e memoria collettiva

    COMMUNITY SYNC – installazione sonora

    ALTRI PROGETTI REALIZZATI A CALLIANO

    Guardo, disegno, racconto Calliano

    Incontri sul Confine

    Radure 2017

    Interazioni mappe & archivi – raccolta di geografie create con dati pubblici

    UDIRE-ASCOLTARE

    LAGARINA SONORA (2005 – 2007)

    La ricerca, a cura di Sara Maino (con la collaborazione di Annalisa Orsi e Davide Ondertoller) è stata condotta presso persone anziane di Calliano, Besenello e Folgaria: le feste e i divertimenti, descrizioni del castello di Beseno, racconti di guerra e vicende partigiane, racconti di donne coraggiose e personaggi scomodi, testimonianze sui mutamenti sociali dopo il boom economico, riflessioni sul senso di appartenenza ad una comunità, ai significati e ai valori incarnati da una tradizione che forse non corrisponde più all’identità culturale della valle.

    L’intero progetto LAGARINA SONORA (raccolta interviste, archiviazione, sviluppo installazioni sonore) è consultabile a questo indirizzo.

    Per quanto riguarda le testimonianze raccolte presso abitanti di Calliano, è possibile selezionare alcuni estratti:

    Lina Battisti spiega la differenza tra le comunità di Calliano e Besenello.

    Lina Battisti racconta delle feste a castel Beseno e della sagra a Calliano.

    Bruno Bebber ricorda la giovinezza, le gite a castel Beseno, la partenza per il servizio militare, la guerra, il ritorno a Calliano, la fuga.

    Giorgio Bertagnoli descrive il castello di Beseno, il paesaggio attorno a castel Pietra, gli argini dell’Adige, i lavoratori presso il castello, la ferrovia di Calliano, la vita negli anni 50, i divertimenti.

    Alfredo Pedrotti racconta l’attività della segheria di Calliano, il trasporto del legname, le lotte per delle migliori condizioni di lavoro.

    Alfredo Pedrotti ricorda la vita a castel Pietra, il lavoro di ‘masadori’.

    Mauro Grott ricorda le attività del Mulino Grott.

    L’intera raccolta audio di LAGARINA SONORA è consultabile a questo indirizzo, ospitata sul portale Internet Archive.

    Narrare il territorio Calliano 2017

    NARRARE IL TERRITORIO (2008 – 2018)

    Progetto di ricerca e raccolta di memorie presso gli anziani di Calliano (TN) con la partecipazione delle bambine e dei bambini delle classi V delle Scuole primarie e dei loro insegnanti. Consiste in un approccio laboratoriale, mediante il quale gli allievi acquisiscono gli strumenti per registrare suoni ambientali e per intervistare persone, sperimentando nuove relazioni umane in un clima sereno e spontaneo.

    Il laboratorio si propone come un veicolo per riscoprire il paese, la gente e le vecchie case che racchiudono una infinità di storie; gli allievi imparano ad interagire in modo più consapevole con i luoghi e le memorie di comunità, raccontate dal suo Narratore per eccellenza, la persona anziana. La presentazione completa di Narrare il Territorio in Alta Vallagarina è consultabile in questa pagina.

    La proposta si articola in una iniziativa culturale innovativa di conoscenza, di raccolta e condivisione delle memorie/tradizioni del territorio dell’Alta Vallagarina. Si realizza con una formazione propedeutica ed una serie di uscite didattiche per il recupero delle memorie territoriali e di Comunità, attraverso il coinvolgimento diretto dei testimoni narranti e la loro interazione con gli allievi delle scuole primarie nei luoghi da esplorare.

    Narrare il Territorio

    Il progetto è mirato a rafforzare il senso di identità e di appartenenza al territorio, a stimolare l’integrazione culturale tra i cittadini, stranieri e locali, tra le vecchie e giovani generazioni, a fornire nuove chiavi di lettura e conoscenze in ambito storico (diffusione della memoria orale), geografico (conoscenza del proprio territorio), digitale (apprendimento dell’uso creativo dei nuovi media e di Internet). Obiettivo non ultimo, donare ad un bambino del luogo la possibilità di vivere l’esperienza emozionale di ascoltare un’anziano in un luogo molto importante per lui.

    La valorizzazione delle memorie territoriali e di comunità passa attraverso l’interazione tra l’anziano e il bambino: con una breve formazione propedeutica, gli allievi imparano a intervistare i testimoni e a raccogliere la loro storia mediante il solo uso di registratori digitali mp3. Durante queste sessioni di ascolto e registrazione viene così ristabilito il ruolo dell’anziano come narratore di una Comunità, un obiettivo importante anche dal punto di vista antropologico, risvegliando negli allievi una abitudine all’ATTENZIONE. Il testimone narrante viene invitato a narrare la propria storia di vita, specialmente quel campo dell’esperienza quotidiana, di lavoro, di svago che ha abbracciato quel luogo particolare, sede dell’incontro (la piazza, un porticato, una strada, un campo aperto, una casa, una stazione ferroviaria abbandonata…).

    I custodi dei suoni - La EFFE SKY TV

    Il laboratorio ‘Narrare il Territorio’ e le attività di Portobeseno sono state presentate in vari ambiti e festival nazionali e internazionali. La lista delle partecipazioni è consultabile nella pagina di presentazione dei curatori.

    “A Castel Beseno, la più grande fortezza delle Alpi Orientali, è nata un’organizzazione che trasforma il museo in un vero e proprio laboratorio multimediale 2.0 per ricostruire la memoria attraverso parole, suoni, mappe.”

    Le attività didattiche di Portobeseno, legate alla memoria orale e ai suoni ambientali, sono state raccontate dal regista Giuseppe Carrieri nel film I Custodi dei Suoni prodotto da Feltrinelli TV nell’ambito del format Noi Siamo Cultura e andato in onda nel corso del 2017 e 2018 sul canale LaEffe, circuito SKY Italia.
    Nel corso delle riprese sono stati coinvolti, oltre a decine di bambini e bambine, anche i loro genitori, alcuni testimoni come narratori del territorio, le amministrazioni comunali e il personale docente delle scuole primarie. Un vero happening mediatico che ha impegnato per una settimana le comunità di Calliano e Besenello.

    Narrare il Territorio - Calliano

    ARCHIVIO INTERVISTE ‘NARRARE IL TERRITORIO’

    I frutti del laboratorio confluiscono in narrazioni audio-visuali che ci restituiscono le storie dei luoghi indagati (e l’esperienza del’incontro), attraverso le voci dei testimoni, gli interventi dei bambini, le immagini documentative, i disegni e i testi prodotti dagli allievi in seguito agli incontri, i suoni del territorio (che ci informano sullo stato “di salute” acustica del luogo). Questi ed altri dati che si scoprono nel percorso di raccolta, arricchiscono una mappa di comunità personalizzata, creata appositamente e consultabile in Rete. In tal senso vogliamo che l’operazione di raccolta delle memorie non si configuri soltanto come un passaggio di valori e conoscenze da una generazione all’altra, ma che si caratterizzi come uno slancio verso il futuro e possa fungere da stimolo all’immaginazione delle giovani generazioni.

    Mappa Narrare Calliano

    Le narrazioni raccolte a Calliano sono disponibili consultando:

    la mappa delle interviste geolocalizzate, la memoria orale di Calliano;

    l’archivio completo degli audiovisivi, ospitato su YouTube, con le video narrazioni realizzate grazie ai laboratori.

    La documentazione fotografica dei laboratori è ospitata su Flickr.

    Narrare il territorio Calliano 2017

    SUONI AMBIENTALI

    La ricerca, curata da Davide Ondertoller, è stata condotta con registratori audio in collaborazione con ricercatori e musicisti in residenza durante le varie edizioni del festival Portobeseno.

    Archivio sonoro Alta Vallagarina (formato MP3) di Portobeseno, ospitato su Internet Archive

    La mappa con i suoni raccolti e georeferenziati, progetto AlpSound

    LAGARINA SONORA installazioni

    SVILUPPO DI INSTALLAZIONI SONORE INTERATTIVE (2005-2013)

    le fonti orali, i suoni ambientali e la loro restituzione

    Ridonare alle comunità le storie raccolte e i significati, le trame, i nessi venuti alla luce nel corso della ricerca: a tale scopo sono stati ideati diversi tipi di installazioni sonore.

    Le installazioni sono state presentate ed esposte principalmente a castel Beseno, nella casa della Guardie. Nel corso degli anni anni sono state presentate presso importanti manifestazioni a Roma (Urban Experience), Firenze (Festival Creatività e Forum Paesaggio Sonoro), Verona (ArtVerona).

    INSTALLAZIONI SONORE

    memoria di lingua e feste 2005
    udire – ascoltare 2006
    lasciare tracce (interconnessioni mnestiche) 2007
    lasciare tracce 2008 – Manifesta7
    microstorie dal paesaggio – 2009
    narrare il territorio 2010
    narrare il territorio 2011
    esplorare ascoltare 2013
    le case delle storie 2013
    immaginarie mappe lagarine 2013

    1796 - valle dell'Adige

    GEOGRAFIA STORICA

    La ricerca è stata condotta attraverso consultazione di siti web tematici e editoria stampata.

    Selezione e raccolta delle mappe relative all’Alta Vallagarina realizzate tra il XVI e il XXI secolo.

    Raccolta dei fogli catastali relativi a Calliano della Mappa d’Impianto Asburgica pubblicata nel 1859.

    asilo d'infanzia Pasquali - primi Novecento

    FOTOGRAFIA STORICA

    Mappa generale delle fotografie storiche di Calliano (archivio Portobeseno).

    Collezioni fotografiche tematiche:
    Piccola Guida di Calliano, selezioni di immagini storiche con brevi descrizioni
    Saluti da Calliano (Gruss aus), collezione cartoline
    – Calliano, Prima Guerra Mondiale
    – Calliano, Seconda Guerra Mondiale
    Castel Pietra, archivio immagini storiche
    Castello di Beseno, archivio immagini storiche

    La memoria rivive tra fonti orali e nuove tecnologie

    Portobeseno, viaggio tra fonti storiche e sorgenti web è un progetto culturale ideato da Davide Ondertoller e curato assieme da Sara Maino. Il progetto è nato nel 2004 ed è stato patrocinato e finanziato da:
    – Provincia Autonoma di Trento, Assessorato alla Cultura
    – Regione Trentino Alto Adige
    – Comunità della Vallagarina
    – Amministrazioni comunali di Besenello, Calliano e Volano
    – Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto
    – Cassa Rurale Alta Vallagarina

    Corriere della Sera 05-12-2014 Orizzonti

    Nel corso degli anni Portobeseno ha realizzato più di ottanta progetti tra spettacoli, installazioni, ricerche sul campo, conferenze e attività culturali in genere.
    L’archivio fotografico, ospitato su Flickr, è composto da migliaia di immagini che documentano le attività o che custodiscono archivi storici e contemponaei.
    Altri archivi sono ospitati sul canale YouTube di Portobeseno, sulla piattaforma Internet Archive (interviste audio, suoni ambientali) e sul social network Soundcloud (produzioni musicali).
    Portobeseno pubblica contenuti sulle piattaforme di social network Facebook, Instangram e Twitter. Un utile strumento è quello offerto da Seejay Social Wall che aggrega in tempo reale i contenuti pubblicati da Portobeseno sui vari social network.
    La parte editoriale e la pubblicistica (brochure, locandine, cartoline) è catalogata negli spazi offerti da Issuu.
    La raccolta di articoli, editoriali e recensioni è ospitata su Flickr e documenta l’attività del festival a livello locale e nazionale.

    quotidiano l'adige

    Progetto reset: una classe alle Svalbard

    RESEt (Reserch Education Svalbard Experience) è un’ iniziativa nata l’ anno scorso, da un’ idea del professore Matteo Cattadori che ha coinvolto la classe 4^LUC del Liceo delle Scienze Umane “Fabio Filzi” di Rovereto. Ha una durata triennale e comprende varie discipline scolastiche, coinvolgendo ambiti e aspetti diversi.

    Progetto reset: una classe alle Svalbard

    L’obiettivo della missione, svolta nel mese di luglio 2016, è stato quello di intraprendere come classe un viaggio di istruzione presso le isole Svalbard (arcipelago a nord della Norvegia, insediamento umano più vicino al Polo Nord).
    “Realizzare questo progetto è un’ opportunità più unica che rara. La possibilità di stare a contatto diretto con la natura, con ricercatori esperti e con una realtà completamente diversa dalla nostra ci permetterebbe di fare esperienze in modo nuovo ed efficace. Stiamo cercando di realizzare questo sogno utilizzando il nostro tempo, tanta fatica e le nostre risorse. E’ un’ occasione per metterci in gioco e diventare più responsabili. Non vogliamo infatti realizzare un viaggio di puro svago, ma un’esperienza educativa che porteremo con noi per tutta la vita.”

    Sito ufficiale Progetto reset: una classe alle Svalbard
    Presentazione progetto “Paesaggi sonori alle Svalbard”, gruppo 9
    Ascolta l’Archivio Sonoro Svalbard ospitato su Soundcloud

    attrezzatura audio PORTOBESENO RESET SVALDBARD

    Portobeseno ha partecipato al progetto fornendo una strumentazione base per la registrazione dei suoni ambientali. La creazione di un archivio web audio (aperto e condiviso in modalità Creative Commons) permetterà nel 2017 di realizzare una performance basata su tali suoni.

    PORTOBESENO 2015 FKL select works

     Soundscapes & Sound Identities

    7th international FKL symposium on soundscape
    Castello di Beseno, 22 23 24 maggio 2015

     

    SELECTED INSTALLATIONS
    Here the list of the SELECTED INSTALLATIONS

    SELECTED VIDEOS
    Here the list of the SELECTED VIDEOS

    SELECTED SOUNDWORKS
    Here the list of the SELECTED SOUNDWORKS

    SELECTED PAPERS
    Here the list of the SELECTED PAPERS

     

    castello di Beseno (visto da castel Barco)

    RELAZIONI SCIENTIFICHE
    Dio Anemogiannis (GR) – Soundscaping Ouseburn Lives: An interdisciplinary study about the appropriation of sounds as intangible cultural heritage and their use in the heritage interpretation practice.
    Karin Aras (S) – Listen tot he Bazaar! A cultural understanding of Sound-rooms.
    Emiliano Battistini (I) – Le città perdono la voce? Riflessioni sul concetto di impronta sonora a partire da quattro città.
    Elena Biserna (I) – Augmented Soundwalks. Breaking the «Auditory Bubble».
    Mechi Cena, Francesco Michi (I) – Identità sonore di dopoli virtuali.
    Elisa Chiodo (I) – Il ruolo del Design della Comunicazione e del suono per la promozione dell’identità del territorio.
    Nicola Di Croce (I) – Paesaggi inguardabili. Per una ridefinizione identitaria del paesaggio sonoro come patrimonio intangibile.
    Alan Dormer (IRL) – There’s a Horse Outside.
    Xabier Erkizia (E) Rumores Silenciosos. Buscando paisajes sonoros entre lineas.
    Giuseppe Furghieri (F) – Identità sonora.
    Mauro Graziani (I) – De-composing Verona soundscape Analisi dell’impronta sonora della città ripresa da posizione elevata.
    Anke Haun (D) – Denkmal- Hörmal.
    Fabrizio Latrofa (I) – Dalla Convenzione Europea del paesaggio alle parish maps: la mappatura identitaria dei suoni.
    Sara Maino (I) – Sentire le formiche. Per una difesa del paesaggio sonoro. Il caso di Besenello.
    Caglar Mehtap (TR) – Soundwalking in Kurtulus Park.
    Martino Mocchi, Giovanni Castaldo (I) – Il «patrimonio sensoriale» e la costruzione della città pubblica.
    Marco Monari (I) – Ambienti sonori di vita e di lavoro: un caso di identità.
    Alejandro Cornejo Montibeller (PE) – Paisaje sonoro del centro histórico de Lima- Perú.
    Maria Papadomanolaki (GB) – Perceptive Ecologies In Spaces Of Ephemeral Encounters.
    Leandro Pisano (I) – Comunità acustica ed identità nell’ascolto: per una lettura critica dei paesaggi sonori della contemporaneità.
    David Prior (GB) – Ringing The Changes: an investigation into sound and power.
    Antonella Radicchi (I) – Paesaggi sonori domestici. Una guida sonora al Mercato Centrale di San Lorenzo.
    Joe Reinsel (USA) – Sound Cairns: Virtual Spaces.
    Lorena Rocca (I) – Spazialità differenziale e identità sonore a confronto: Ongoing processess.
    Massimo S. Russo (I) – Suoni e silenzio in forma di identità?
    Laura Velardi (I) – Il suono delle fontane come traccia sonora dell’identità urbana.
    Massimiliano Viel (I) – Quello che diamo per scontato dei suoni intorno a noi.
    Chris Wright (GB) – The Identity of the Everyday.
    Stefano Zorzanello (I) – Identità e identità sonore, quali relazioni all’interno del paesaggio?
    Nadine Schütz (CH) -La dimension acoustique de l’architecture du paysage: perception et projet.
    Jean Marie Rapin (F) – La Science de l’acoustique peut-elle contribuer à la qualité de l’environnement sonore?
    Pierre Mariétan(F) – Entité et environnement sonores n’existent que pour celui qui écoute…
    Roberto Barbanti (F) – Elementi di analisi e di riflessione attorno all’esperienza dei Rencontres Architecture Musique Ecologie, del Collectif Environnement Sonore e della rivista Sonorités.

    SOUNDWORKS / LIVE SET
    Fabian Avila Elizalde (MEX), Irse (Leaving).
    Daniel Blinkhorn (AUS), frostbYte – cHatTeR.
    Benoit Bories (F), Boyaca, une disparition.
    Martina Claussen (A), „dots & lines“ und „#opera“.
    Wolfgang Dorninger (A), text2field-recordings.
    Alessandra Eramo (D), 5am. ILVA’s drone and seagulls on Mar Piccolo’s wharf, Taranto (Italy).
    Francesco Fusaro (I), A Room Of One’s Own?
    Elissa Goodrich (AUS), Oration 2: This Old Man.
    Stijn Govaere (B), B’aakal.
    Nathan Hall (USA), Quick Tour (Minni Íslands).
    Kazuya Ishigami (J), OHENRO.
    Katharina Klement (A), peripheries.
    Piero La Rocca (I), 1 Maggio Alimena-festa di S.Giuseppe
    Una Lee, (ROK), Collage-S.
    Luc Messinezis (GR), IsReal
    Peter Plos, Paule Perrier, Luiza Schulz (A), L.A.B.
    Nicolas Rodriguez (RA), El grito.
    Sam Salem (GB), Too Late, Too Far.
    Lucio Santin (I), Sound and Change in Lampedusa
    Alexandra Spence (AUS), Nankai.
    Pierre Thoma (CH), Gares – stazioni.
    Juan Carlos Vasquez (FIN), Collage 4 “Landscape”
    Valery Vermeulen (B), Mikromedas.
    Massimiliano Viel (I), Allarme al Settimo Piano.

    INSTALLAZIONI VIDEO
    Fiona Cashell (USA), Getting Lost.
    Matteo Pasin (I), Hauptbahnhof | Porta Nuova.
    Young Eun keem (NL), Bespoke Wallpaper Music.
    Willy Van Buggenhout (B), Winter Trees.
    Wright, Chris (GB), Small Talk.
    Leroy Emilien (F), Sonata di porto Hamburg.
    Chris Lynn, Una Lee (USA), Miniature Landscape Correspondence.
    Elisabetta Senesi (I), Noise Calm Zone.
    Duccio, Ricciardelli (I), PORTO SONORO.
    Ground-to-Sea Sound Collective (I) Ground-to-Sea Sound. Collective_Stazione Calatrava.
    David Prior (GB), Of This Parish .

    INSTALLAZIONI AUDIO
    Stijn Demeulenaere (B), Soundtracks.
    Richard Lerman (USA), The Danube, Vineyards and Carbon Fiber Rods.
    Aurélie Pertusot (F), Marche à suivre.
    VacuaMœnia.net (I), METASCAPE.
    Alessandro Olla (I), I’m because you are.
    Christian Marchi (I), Nachtlied.
    Rory Tangney (IRL), Breathe.
    Nicola Casetta (I), still bells.
    Carlo Benzi (I), Algunder Klänge.