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l’esperienza di #borgosmaria 2012

SANTA MARIA BORGO DI ROVERETO

 

Report di Sara Maino che descrive l’attività di Portobeseno 2012 a Rovereto.

Tre giorni di eventi e spettacoli per conoscere il borgo S.Maria di Rovereto. Questo il programma che si è svolto tra il 22 e il 24 novembre in Trentino nella città di Rosmini, Depero e Melotti, su iniziativa del progetto culturale “Portobeseno, viaggio tra fonti storiche e sorgenti web”, in collaborazione con Urban Experience di Roma, l’Istituto d’Arte F.Depero di Rovereto, Castelfolk e con il sostegno del Comune di Rovereto, la Provincia Autonoma di Trento e la Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.

 

skintag #borgosmaria @fontana      skintag #borgosmaria @chiesa       skintag #borgosmaria @ponte @depero

 

Abbiamo cominciato il 22 novembre con il walk show PERFORMING SANTA MARIA, la passeggiata radioguidata attraverso il rione, condotta da Carlo Infante in compagnia di Osvaldo Maffei, Davide Ondertoller e Sara Maino di Portobeseno, Lucio Zandonati di Castelfolk e con la partecipazione degli studenti della I D dell’istituto d’Arte F.Depero accompagnati dal prof. Luca Valduga.

 

 

Una camminata sonora ed interattiva tra le storiche vie, le fontane, le botteghe e sul lungo Leno, il fiume che solca il borgo, alla scoperta di storie e di esperienze di vita: abbiamo incontrato il signor Franco Peterlini falegname di quartiere nel suo laboratorio artigianale e il signor Aldo Tiella all’interno della sua bottega a gestione familiare e del suo cosmo personale di erbe e rimedi per la salute tra profumi, liquidi e colori di antica memoria; abbiamo poi conosciuto gli ospiti del centro diurno per anziani del borgo, alloggiati nello splendido Palazzo Masotti con affreschi e stucchi di rilievo.

 

PERFORMING #BORGOSMARIA ROVERETO

 

L’occasione e gli incontri hanno propiziato riflessioni e interazioni virtuali. I protagonisti della camminata erano i cittadini attivi, nel nostro caso gli studenti, che si sono messi in gioco attraversando uno spazio, rendendolo più pubblico come negli eventi di urbanistica partecipativa, o vivendolo in condizioni ad alto tasso d’interattività. Tra l’ascolto della voce del fiume e quelle degli abitanti di S.Maria, le azioni su web in diretta di Tiziana Amicuzi, esperta di media digitali, e la lettura dei mobtag (codici usati dai telefoni cellulari, detti anche QRcode) disseminati nel quartiere. Messaggi istantanei sul microblog Twitter, fatti di concetti, citazioni, sensazioni e fotografie hanno arricchito la passeggiata e ne hanno costituito un diario online seguito sul web e sugli smartphone in diretta creando una sorta di ‘memoria a breve termine’ dell’evento.

 

 

Gli eventi sono proseguiti il giorno seguente con il laboratorio IL BORGO CHE SUONA, condotto da Davide Ondertoller e Sara Maino di Portobeseno, che è consistito in una passeggiata sonora attraverso il borgo rivolta alla classe di studenti dell’Istituto d’Arte Depero, già coinvolta il giorno precedente. L’ascolto silenzioso dei tanti suoni presenti nel quartiere aveva lo scopo di sperimentare un nuovo approccio alla vita quotidiana del borgo e una nuova ‘visione’ della ricchezza del suo paesaggio. Occasione per allenare l’attenzione e la concentrazione degli allievi, che così hanno risposto: “Ho sentito suoni più forti… i suoni erano gli stessi, ma sono cambiato io.” e ancora: “…ero più tranquilla, rilassata..” e “…mi sono sentito più unito, come in gruppo”. Il laboratorio proseguirà nella prossima primavera, con lo scopo di raccontare il borgo S.Maria attraverso le testimonianze della gente e con il contributo creativo degli studenti, stimolati a produrre delle opere multimediali con i materiali raccolti utilizzando le nuove tecnologie.

 

#borgosmaria suona

 

In serata l’evento CIRCOLO SOUND MARIA presso il Circolo operai del borgo S.Maria ha previsto le performance di Radio Fontani e Filippo Toso (Santa Maria in dub) con roots reggae miscelato con il paesaggio sonoro del quartiere; la performance Panoramica#3 di Gio_venale e Hyper!ion, un resoconto visivo sonoro di un progetto itinerante composto da tre tappe e presentato in forma di live performance – un viaggio multisensoriale attraverso la Vallagarina; per concludere l’installazione video di Hyper!ion con la collaborazione di Davide Ondertoller L’indirizzo è approssimativo, costituita da mappe web e immagini geolocalizzate.

 

 

L’iniziativa “narrare borgo #smaria” si è conclusa sabato 24 novembre presso l’Urban Center di Rovereto con l’incontro pubblico a cui erano presenti Davide Ondertoller e Sara Maino di Portobeseno con Tiziana Amicuzi di Urban Experience, il sindaco Miorandi e l’Assessora alla Contemporaneità Luisa Filippi. Si è discusso di memoria, reti e territorio presentando l’attività e le iniziative culturali promosse da Portobeseno svolte anche a Roma con l’associazione Urban Experience. La dimensione partecipativa, l’utilizzo consapevole e creativo dei nuovi media e di Internet e soprattutto la collaborazione con le scuole e gli Istituti superiori sono la cifra progettuale che il collettivo intende portare avanti nei prossimi anni.

 

#BORGOSMARIA

 

urban center rovereto - presentazione progetto #borgosmaria

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#borgosmaria

 

 

laboratorio il borgo che suona

Alla scoperta del rione Santa Maria … pensando con le orecchie.

Scheda laboratorio IL BORGO CHE SUONA
svolto nel Borgo Santa Maria Rovereto il 23 novembre 2012

produzione Portobeseno, a cura di Sara Maino e Davide Ondertoller, Lucio Zandonati, la classe Id Liceo Artistico Fortunato Depero di Rovereto con l’insegnante Luca Valduga e con la partecipazione degli abitanti del rione Santa Maria

 

“Una volta che un’impronta sonora è stata identificata, meriterebbe di essere protetta,
perché le impronte sonore rendono unica la vita acustica di una comunità.”
R. Murray Schafer

all’interno della manifestazione
NARRARE BORGO SANTA MARIA

22-24 novembre 2012

 

#borgosmaria suona

#borgosmaria suona

#borgosmaria suona

 

ASCOLTA LA PASSEGGIATA SONORA ALPSOUND

VIDEO PERFORMING S.MARIA

ALTRI ARCHIVI

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Rassegna Stampa

articolo Trentino 22 nov 2012

TrentoToday 20 nov 2012

Lagarina.it 19 nov 2012

 

 
 

paesaggi di luce 2012

le bambine e i bambini della classe IV Scuola Primaria Calliano (anno scolastico 2011-2012) raccontano le opere prodotte durante il laboratorio Paesaggi di Luce – un progetto Portobeseno 2012

ascolta

fonte: archivio AlpSound suoni e voci condivisi

 


 
 

a castel Beseno si utilizzano le nuove diapositive – portobeseno 2012

 

TinnitusLab – Battello di:vino

PAESAGGI TIPICI 2012 – festival Portobeseno
rassegna-degustazione di musica acusmatica dedicata ai suoni ambientali tipici della Vallagarina

Battello di:vino
live performance del gruppo TinnitusLab – Bolzano
Castel Pietra (Trento) , 22 giugno 2012

Compositori ed esecutori: Annamaria Quinzio, violino, bicchieri, oggetti >< Susy Schuster, fisarmonica, bicchieri, oggetti >< Mauro Maffei, modular-analog, bicchieri, oggetti >< Luca Frigo real time audio processing >< Tiziano Popoli regia del suono.

 

TinnitusLab

Il nostro è un progetto di gruppo e durante le prime discussioni abbiamo cercato di sviluppare le suggestioni nate dall’incontro con i luoghi e i loro suoni, dall’impatto con la straordinaria architettura di Castel Pietra e dalla scoperta della sua importanza strategica in tempi passati. Ma la simpatica idea di abbinare la nostra performance con una degustazione di vini moscati locali ha avuto ripercussioni importanti all’interno dell’immaginario che andavamo elaborando. Così ci stiamo affezionando all’idea di un lavoro incentrato sul vetro dei bicchieri e delle bottiglie del vino; e sul vino, sul ribollire di liquidi in fermentazione e in trasmutazione, sul tintinnare di cucchiai da cucina e di attrezzi da alchimista, e anche sul tasso etilico di pubblico ed esecutori a fine serata, quando i bicchieri saranno stati svuotati del loro inebriante contenuto. Suoni “funzionali” e in qualche modo primordiali, elementi di un rito
tribale e pagano a cavallo tra elettro trance e magico drone, metafora di uno castello volante e navigante entro e oltre la Val Lagarina. Il lavoro ambisce a realizzare un ideale equilibrio tra il suono acustico in rapporto all’ambiente e la sua amplificazione, diffusione nello spazio ed elaborazione in tempo reale e nasce all’interno di TinnitusLab, gruppo bolzanino che si dedica alla progettazione e alla realizzazione di installazioni site specific, di sistemi video-sonori interattivi e di dispositivi per il trattamento del suono in tempo reale e ha il sostegno dell’Istituto Musicale Vivaldi di Bolzano.

portobeseno

 

guarda tutto il set fotografico di Marco Chiusole

portobeseno @ castel pietra