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PORTOBESENO FESTIVAL 2018

NO VISIT
Consulta sempre il Genio del luogo

Castello di Beseno
22 e 23 giugno 2018

PORTOBESENO festival 2018

CALENDARIO EVENTI

 

VENERDI’ 22 GIUGNO 2018

passeggiata sonora
Sara Maino
h 18

live set
HOLO
h 19

concerto
Emiliano Battistini
h 21.30

post-cinema performance
Pasquale Napolitano e Renato Grieco
h 23

 

SABATO 23 GIUGNO 2018

libro ‘Suoni a margine. La territorialità delle politiche nella pratica dell’ascolto’
Nicola Di Croce
h 15

documentario ‘I Custodi dei suoni’
Giuseppe Carrieri
h 18

performance elettronica
Massimiliano Viel
h 21.30

live set
Luca Buoninfante
h 23

 

INSTALLAZIONI
22 e 23 giugno 2018

La luce della sera.
Christian Marchi

KNOWVISIT A good place to know, visit, and learn.
Elisa Barbieri, Simone Carraro, Nicolò Masiero Sgrinzatto, Riccardo Michelin, Enrico Ricciardelli, Carlo Scarpa, Francesco Vogl

 

ACCOGLIENZA

Il Castello di Beseno nelle giornate di venerdì 22 e sabato 23 giugno sarà aperto dalle ore 10 alle 24. Dopo le ore 18 l’ingresso è previsto a tariffa ridotta.
Biglietteria del castello di Beseno – INFO 0464834600

Nelle due giornate del festival sarà attiva la Locanda del Castello a cura della Cooperativa sociale Forchetta&Rastrello – INFO: 3402451157

 

INFO FESTIVAL

www.portobeseno.it > portobeseno@gmail.com
mob 3405554516 > mob 3923248514

 

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programma completo Portobeseno 2018 PDF

 

PORTOBESENO festival 2018

PROGRAMMA COMPLETO

 

VENERDI’ 22 GIUGNO

PASSEGGIATA SONORA
a cura di Sara Maino
h 18 – ritrovo al Parcheggio del castello di Beseno, presso il grande pannello informativo turistico

La collina di Beseno con il suo affascinante maniero è un vero e proprio spartiacque sonoro tra valle e monte, che rivela peculiarità acustiche sorprendenti. La passeggiata d’ascolto offre l’occasione per soffermarsi a contemplare il suo paesaggio sonoro, a scoprire scorci inediti. Lontano dalla fretta, camminando in silenzio, alla ricerca di suoni inosservati, per abitarli un poco. L’orecchio, finalmente ripulito, diventerà il senso di riferimento principale. E la passeggiata sarà davvero una esperienza sonora unica.

Il percorso di ascolto è libero, seguiremo in maniera autonoma un itinerario indicato dai cartelli HOLO (vedi evento successivo), raccomandiamo scarpe e abbigliamento adatto alle escursioni in montagna.

 

VENERDI’ 22 GIUGNO

HOLO 2018 NO VISIT
live set
h 19 – fuori dalle mura del castello, nei pressi del Bastione Sud

HOLO è un ensemble di laptop ispirato dagli studi di Konrad Lorenz sulla comunicazione nel mondo animale. L’ensemble non si avvale di alcuna direzione esterna, ogni componente del gruppo è coinvolto attivamente nella conduzione musicale delle performance formulando in tempo reale proposte sonore che possono essere accettate, imitate o contrastate dagli altri membri dell’ensemble. Sulla base di questo continuo scambio di proposte e risposte, vengono prodotte forme musicali aperte in continua evoluzione, controllate da una mente collettiva, che produce suono e si costituisce attraverso il suono.

HOLO 2018 è composto da: Francesco Eccher, Luigi Mastandrea, Andrea Pelati, Andrea Port.

L’ascolto di HOLO è libero, raccomandiamo scarpe e abbigliamento adatto alle escursioni.

ITINERARIO: dal parcheggio di castel Beseno a piedi in direzione della biglietteria del castello. Lasciato il parcheggio, dopo 150 metri, a destra si entra nel bosco, seguire le indicazioni HOLO. Si attraversa tutto il fronte ovest delle mura esterne, verso la Vallagarina. Durata percorso a piedi: 15 minuti circa.
Il concerto è ospitato in un prato sotto le mura del bastione Sud, in posizione panoramica sulla Vallagarina e la Valle dell’Adige.

 

VENERDI’ 22 GIUGNO

UN’ESTATE AL MARE
Concerto di Emiliano Battistini
h 21.30 – Bastione Centrale del castello di Beseno

Parchi acquatici mangiati da alberi e arbusti, discoteche distrutte, ex-colonie in disuso: dietro al mito del divertimento della Riviera Adriatica si nascondono luoghi abbandonati e sospesi. Luoghi silenziosi, punti di ascolto sulla vita – urbana e rurale – che vi è intorno. Punti di domanda sul modello di turismo che vogliamo sostenere.
Miscelando i suoni di oggi, con quelli del passato e di un ipotetico futuro, “Un’estate al mare” interroga la vita di questi luoghi attraverso un inedito percorso sonoro.
Progetto nato in collaborazione con l’associazione “Spazi Indecisi” di Forlì per “IN LOCO. Il museo diffuso dell’abbandono della Romagna”.

VALLAGARINA BLIND SPOTS
Post-Cinema Performance di Pasquale Napolitano e Renato Grieco
h 23 – Bastione Centrale del castello di Beseno

Ogni luogo interessato dal turismo di massa si sviluppa secondo una logica che vede progressivamente modificarne le funzioni in base alle aspettative del turista-colonizzatore: un processo che aliena i luoghi dalle premesse che li avevano resi degni di interesse turistico.
Allo stesso tempo, il mondo è ancora fatto di luoghi poco decodificabili, ancora non assoggettati ad una lettura univoca.
Il progetto consisterà dunque in una mappatura audio-visuale di alcuni di questi.
Questi luoghi testimoniano una condizione di permanente eccezione, in senso storico, ma anche antropico, ed è per questo che la rappresentazione fornita sarà quella di una mancata rappresentazione, di una restituzione eterotopica del fine ultimo del viaggio turistico contemporaneo: l’auto-rappresentazione.

 

SABATO 23 GIUGNO

SUONI A MARGINE. LA TERRITORIALITA’ DELLE POLITICHE NELLA PRATICA DELL’ASCOLTO
presentazione libro con l’autore Nicola Di Croce
h 15 – Bastione Centrale

Il testo edito nel 2018 da Meltemi si propone di indagare le connessioni tra ambiente sonoro e questioni urbane e territoriali attraverso la pratica dell’ascolto. L’obiettivo è elaborare un approccio inedito di ricerca per reinquadrare quelle particolari trasformazioni legate a fenomeni come lo spopolamento, la gentrificazione, il turismo, le sperequazioni, la scomparsa di identità locali e di patrimoni culturali intangibili. Questioni che passano spesso “inosservate”, e che l’attenzione all’ambiente sonoro può far emergere e portare al centro del dibattito pubblico. Attraverso la lettura dell’ambiente sonoro si vogliono, infatti, chiarire i termini su cui si articola la produzione di conoscenza a supporto dell’azione; conoscenza che costituisce un supporto essenziale per il processo decisionale e per la riattivazione del tessuto sociale in contesti marginali.
Nel testo sono passate in rassegna molte esperienze artistiche e di ricerca portate avanti negli ultimi anni, tra queste spicca la residenza al festival Portobeseno nel 2014, durante la quale lo studio dell’ambiente sonoro della Vallagarina si incrocia alle storie di vita e alle dinamiche economiche e sociali di Besenello e dei suoi dintorni.

 

SABATO 23 GIUGNO

I CUSTODI DEI SUONI
con il regista Giuseppe Carrieri, Natia Docufilm
h 18 – Granaio

Il festival Portobeseno è il protagonista del documentario “I custodi dei suoni” andato in onda per la prima volta giovedì 7 Dicembre 2017 all’interno del Format TV “Noi siamo cultura” sul canale La EFFE di SKY TV.
“Noi siamo cultura” è una produzione originale e inedita, realizzata da Natia Docufilm per la Tv di Feltrinelli che traccia un atlante creativo delle migliori idee in circolazione in Italia. Un viaggio da Nord a Sud alla scoperta di realtà culturali indipendenti, che hanno saputo valorizzare il proprio territorio esprimendo al tempo stesso creatività ed innovazione. Per il Trentino-Alto Adige sono state scelte le attività del Festival Portobeseno e in particolare il laboratorio didattico “Narrare il Territorio” con la corrispondente Mappa-Archivio delle Storie e dei Suoni.
Da anni Davide Ondertoller e Sara Maino di Portobeseno accompagnano i bambini delle scuole di Volano, Calliano e Besenello a indagare la memoria orale dei loro paesi, andando direttamente alle fonti, cioè ad ascoltare le storie degli anziani, ma anche a registrare i suoni ambientali che caratterizzano quei luoghi, per attivare dinamiche di ascolto più attente. I bambini e le bambine sono protagonisti della raccolta delle testimonianze e dei suoni ambientali, imparano a relazionarsi con gli anziani narratori, diventano Custodi di Storie e Suoni del loro territorio.
Il documentario “I Custodi dei Suoni”, è stata realizzato grazie al supporto dei Comuni di Besenello e Calliano, dell’Istituto Comprensivo Alta Vallagarina, del Castello del Buonconsiglio Monumenti e Collezione Provinciali, di Trentino Film Commission e dell’Azienda per il Turismo Rovereto e Vallagarina.

 

SABATO 23 GIUGNO

RECOMBINANT
performance elettronica
interprete/autore: Massimiliano Viel
h 21.30 – Bastione Centrale

“Recombinant” vuole essere un tributo ai compositori di tradizione classica del Novecento che hanno contribuito a definire l’idea di “musica contemporanea”.
Un software apposito si occupa, sotto la guida di Massimiliano Viel, di mescolare e ricomporre dal vivo centinaia di frammenti, della durata dal mezzo secondo a pochi secondi, delle opere di autori come L.Berio, J.Cage, G.Ligeti, K.Stockhausen, I.Xenakis, G.Scelsi e F.Donatoni. Il risultato è un’insolita “ricombinazione” di suoni acustici ed elettronici che attraversa i tic e le espressioni tipiche della musica contemporanea dello scorso secolo.

 

SABATO 23 GIUGNO

AUDIO-VISIONI
live set
di Luca Buoninfante
h 23 – Bastione Centrale

Il progetto si basa sul concetto di “visione sonora”, ovvero su ciò che di recondito ed inconscio si attiva dentro di noi quando entriamo in contatto con un nuovo ambiente sonoro. Al di là di ciò che oggettivamente stiamo ascoltando, è ciò che il suono richiama alla nostra mente (conscia e inconscia) che compone la nostra immagine mentale e il nostro racconto interno, che è poi il nostro modo di percepire la realtà. L’idea è incrociare materiali sonori già in mio possesso con “trovature soniche” che il luogo mi suggerirà nel tempo ridotto in cui mi interfaccerò con il territorio, lavorando sulle suggestioni e sulle contrapposizioni. Inseriti in un nuovo contesto i diversi materiali svilupperanno un discorso ibrido e mutante, esattamente come ibrido e mutante è il luogo visto dagli occhi (e dalle orecchie) di uno “straniero”.

 

INSTALLAZIONI

LA LUCE DELLA SERA
installazione di Christian Marchi
coproduzione Christian Marchi / Portobeseno 2018

“La luce della sera” è un’installazione di suoni singoli emessi da singoli altoparlanti. Innumerevoli fascinazioni ne animano motivazione ed urgenza, ricordando sempre che quel che qui è orecchio in qualche luogo è anche occhio, e solo ai nostri sensi tutto sembra così diviso.
Ascoltare le cose significa presupporne una voce. Possiamo ascoltarle e riprodurre quel
suono con la nostra poesia. Nascosta, segreta: una lepre sulla Luna. Interni solitari, ore
immobili, lontananze. Silenzi e solitudini, immagini delle immense distanze. Il vasto
coro dello sfondo. Forse la nostra emozione non fa che tradurre poesia perduta.

KNOWVISIT
A good place to know, visit, and learn.
residenze, performance e installazioni
produzione Portobeseno 2018

Elisa Barbieri, Simone Carraro, Nicolò Masiero Sgrinzatto, Riccardo Michelin, Enrico Antonello, Enrico Ricciardelli, Carlo Scarpa, Francesco Vogl

KNOWVISIT è il titolo del progetto di residenza di otto artisti ospitati in Alta Vallagarina dal 4 al 10 giugno. Il progetto si propone di sviluppare alcune idee nate a Venezia nell’ambito dei gruppi di ricerca “TAOB”, “p16” e “default”.
KNOWVISIT si presenta come un contenitore di diverse modalità d’indagine, dall’intervento pittorico all’installazione, dalla ricerca sul paesaggio sonoro alle interviste, dal vagabondaggio alla performance di un’osteria errante.
Il focus non è il prodotto quanto il processo, l’interfacciarsi con una realtà differente (dalla laguna alla montagna) attraverso la prassi riflessiva del fare. Una visita attiva che tenta di entrare il più possibile nel substrato sensibile della zona di residenza sviluppando visioni libere e personali, contaminando differenti linguaggi nel panorama confuso dell’arte espansa. Le varie esperienze fatte durante il periodo di residenza saranno poi riviste e riorganizzate diventando parti differenti di una stessa narrazione, una storia che verrà raccontata al castello di Beseno durante il festival.

PORTOBESENO festival 2018

Portobeseno festival 2018
NO VISIT
22 e 23 giugno 2018
castello di Beseno in Trentino

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Noi siamo cultura - la Effe SKY TV

BIOGRAFIE

Enrico Antonello
Vive e lavora a Castelfranco Veneto. Nel 2016 consegue il diploma accademico di primo livello in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, dove attualmente frequenta i corsi di specialistica.

Elisa Barbieri
Nasce a Cagliari nel 1994. Consegue il diploma accademico triennale in Nuove Tecnologie dell’Arte e frequenta il biennio in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Interessata a tutto ciò che riguarda l’estetica dell’errore, pratica la sua ricerca ai limiti dogmatizzati dei manuali d’uso, indagando le standardizzazioni della società dei linguaggi.

Emiliano Battistini
(Rimini, 1984), musicista attivo nel campo del paesaggio sonoro con progetti in solo (Dreamscapes) e collettivi (Ground-to-Sea Sound Collective, Paesaggi Migranti, Vin Voix Valais) propone concerti e installazioni site-specific, workshop (Camminate sonore, Sonus Loci) e rassegne (Phonography 2.0). Vincitore del Prix Giuseppe Englert (CH) 2015, è dottorando in Studi Culturali Europei presso l’Università di Palermo, dove si interessa di semiotica, Sound(Scape) Studies e polisensorialità.

Luca Buoninfante
(Salerno, 1973) ha conseguito la laurea di primo livello in Musica Elettronica presso il conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino e la laurea di secondo livello in Musica Elettronica al conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli. Ha partecipato come compositore ed esecutore a vari eventi legati alla musica elettroacustica. Batterista e percussionista nella band “Zaund”, membro del trio di improvvisazione elettroacustica “Organoiser” e del “duo Vitolo Buoninfante”.

Simone Carraro
Dopo aver frequentato il liceo artistico si iscrive nel 2014 al corso di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia dove si diploma con lode nel 2018. Da sempre affascinato dal mondo della grafica e dell’illustrazione si muove inizialmente nel contesto della fanzine e del poster per poi arrivare, più recentemente, alle grandi pitture murali in luoghi abbandonati e isolati dal contesto cittadino.

Giuseppe Carrieri
nasce a Napoli nel 1985. Nel 2011 fonda la casa di produzione Natia Docufilm. Nel 2013 esordisce alla regia di un documentario con “In Utero Srebrenica”, candidato nella cinquina del David di Donatello per la categoria Miglior Documentario e vincitore, tra gli altri, del Premio al Miglior Documentario Italiano al Bellaria Film Festival e del Premio al Miglior Documentario al Festival du film et forum international sur le droits humains di Ginevra. Insieme a Maurizio Nichetti conduce un Laboratorio di Regia presso la IULM di Milano. Nel 2017 realizza il suo primo lungometraggio, “Hanaa”, coprodotto da Rai Cinema.

Nicola Di Croce
sound artist, musicista, architetto e dottore di ricerca in pianificazione territoriale e politiche pubbliche del territorio, nasce a Potenza nel 1986. La sua ricerca si concentra sul rapporto tra ambiente sonoro e pianificazione della città e del territorio. Questo rapporto esplora i processi di rigenerazione urbana, l’arte partecipativa e le molteplici traiettorie di sviluppo locale attivabili attraverso la maturazione della consapevolezza all’ascolto.

Renato Grieco
compositore e musicista elettroacustico di Napoli.
Cresciuto con una solida formazione classica, fin da molto giovane intraprende studi di contrabbasso, composizione e improvvisazione. Attivo con lo pseudonimo di knn, attualmente è coinvolto nel duo di improvvisazione “les énervés” e nel quartetto di registratori a bobine “Ritorna”. Con queste ed altre formazioni, oltre che in solo, si è esibito in Italia, Francia, Svizzera, Inghilterra, Germania, Olanda, Belgio, Norvegia, Slovenia, Polonia, Turchia, Russia, Malta. In aggiunta alla sua attività di musicista è organizzatore e promotore della serie “La Digestion”.

HOLO
è un ensemble composto da musicisti elettronici di formazione eterogenea, interessati alla sperimentazione di nuove forme improvvisative basate sull’ascolto reciproco, l’imitazione, i feedback corporei: l’ensemble non si avvale di alcuna direzione esterna, ogni componente del gruppo è coinvolto attivamente nella conduzione musicale delle performance formulando in tempo reale proposte sonore che possono essere accettate, imitate o contrastate dagli altri membri dell’ensemble.

Sara Maino
ricercatrice e curatrice di Portobeseno, autrice, performer e regista. Dal 2005 indaga il rapporto tra suono e memoria collettiva, progetta e conduce laboratori focalizzati sull’ecologia sonora, sulle memorie orali di Comunità e sulle narrazioni digitali, incrociando pratiche del soundscape con l’etnografia, da “Narrare il territorio” a “Come ti suona” a “Narrazioni sensibili”. Crea installazioni artistiche, spettacoli, performance di comunità e restituzioni creative intermediali in Italia e all’estero per festival, associazioni, scuole. Come sound artist, nel 2017 è in residenza artistica a Koumaria, in Grecia, per sviluppare una app sonora con il collettivo Medea Électronique. Per la RAI ha curato i programmi radiofonici “Paesaggi da ascoltare”, “Dove abita la poesia” e un progetto Mooc con l’Università Luiss di Roma. Cura un progetto di videomaking rivolto a persone con disabilità presso la scuola di musica “AllegroModerato” di Milano.

Nicolò Masiero Sgrinzatto
Nato a Padova nel 1992 dove vive e lavora. Nel 2018 consegue con lode il diploma accademico di II° livello in Nuove Tecnologie dell’Arte. Affianca la ricerca e la sperimentazione a installazioni e sculture sonore, sintesi di riflessioni sulle tematiche di futuro, iperstizione, natura e tecnologia.

Riccardo Michelin
Nato nella terraferma veneziana nel 1984 e cresciuto nella periferia mestrina, dopo la formazione in ambito pubblicitario si diploma al triennio di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Venezia. Nel 2017 consegue la specialistica (sempre presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia) in Nuove Tecnologie dell’Arte. Nel 2017 partecipa alla biennale mediterranea giovani a Tirana.

Christian Marchi
Rovereto, 1975. Diploma quinquennale a indirizzo tecnico conseguito nel 1994. Nel 1998 corso per tecnici teatrali (sezione fonica) a Bolzano e Ravenna. Il grande interesse per il suono è qui approfondito con dei docenti, sia da un punto di vista strettamente fisico e teorico che sotto l’aspetto pratico. In ambito teatrale, dal 1999 fonico e dal 2001 fonico e designer sonoro. Registrazioni sonore, suoni e rumori sia realistici che di fantasia; audio per cortometraggi, lungometraggi e radiofonia, creatività sonora. Field-recordings.

Pasquale Napolitano
è esperto di multimedia design. Dal 2010 è docente presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Dallo stesso anno è docente presso l’Università degli Studi del Molise. E’ assegnista presso l’Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo del CNR dove opera negli ambiti di ricerca dell’innovazione sociale.
Artista e designer multimediale, video-maker, partecipa a numerose mostre, rassegne, residenze, ha partecipato ad alcuni dei festival di new media art più significativi in ambito italiano ed europeo.

Davide Ondertoller
è in viaggio tra storia del paesaggio, suoni ambientali, memoria orale, mappe e archivi digitali rielaborati in chiave artistica e sociale. Ideatore e curatore del progetto Portobeseno.

Enrico Ricciardelli
Nato nel 1993 a Monfalcone frequenta Scienze Applicate presso il Liceo Scientifico “D’Annunzio” di Gorizia. Successivamente si iscrive all’accademia di Belle Arti di Venezia che tuttora frequenta.

Carlo Scarpa
Nasce a Novara nel 1995, attualmente studia pittura presso l’accademia di Belle arti di Venezia. La sua ricerca si concentra sul paesaggio dove, recuperando gli elementi propri dei luoghi, li ricompone secondo le leggi dell’equilibrio. I materiali che il territorio mette a disposizione saranno gli stessi attraverso il quale viene raccontato.

Massimiliano Viel
è compositore, musicista, ricercatore e didatta. Ha collaborato con ensemble e orchestre di tutta Europa e con compositori come K.Stockhausen, L.Berio e F.Romitelli, in concerti, eventi e tour europei ed extraeuropei. Contemporaneamente, ha sviluppato la sua ricerca estetica e tecnica nella scrittura musicale, realizzando partiture per strumenti acustici ed elettronici, dallo strumento solista alla grande orchestra eseguite in più di 20 paesi in Europa e nel mondo. Si è inoltre interessato alla relazione tra la musica e le altre forme espressive, realizzando performance e installazioni in stretto contatto con il teatro, le arti visive e la danza. Come membro del collettivo Otolab ha sviluppato innumerevoli progetti audiovisivi presentati in tutto il mondo. E’ autore di libri e articoli in ambito musicologico e didattico; è docente presso il Conservatorio di Milano e ha ottenuto un PhD presso il Planetary Collegium, University of Plymouth, Inghilterra.

Francesco Vogl
Nato nel 1991 a Trento, ha studiato pittura presso l’accademia di Belle Arti di Venezia diplomandosi nel 2018.

PORTOBESENO festival 2018

PORTOBESENO 2018

è organizzato dall’Associazione culturale Libera Mente
a cura di Davide Ondertoller e Sara Maino
www.portobeseno.it > portobeseno@gmail.com
mob 340 555 4516 > mob 392 324 8514

CON IL CONTRIBUTO FINANZIARIO DI

Comune di Besenello
Comune di Calliano
Comune di Folgaria
Comune di Volano
Cassa Rurale Alta Vallagarina
Comunità della Vallagarina
BIM dell’Adige
Provincia Autonoma di Trento – Attività Culturali
Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol

RINGRAZIAMENTI

Assessorato alla Cultura del Comune di Besenello
Assessorato alla Cultura del Comune di Calliano
Istituto Comprensivo Alta Vallagarina
Castello del Buonconsiglio, Monumenti e Collezioni provinciali

MEDIA PARTNER

Crushsite.it

KNOWVISIT

PORTOBESENO festival 2018

KNOWVISIT
A good place to know, visit, and learn.

Elisa Barbieri, Simone Carraro, Nicolò Masiero Sgrinzatto, Riccardo Michelin, Enrico Antonello, Enrico Ricciardelli, Carlo Scarpa, Francesco Vogl

residenze, performance e installazioni
produzione Portobeseno 2018

KNOWVISIT è il titolo del progetto di residenza di otto artisti ospitati in Alta Vallagarina dal 4 al 10 giugno 2018. Il progetto si propone di sviluppare alcune idee nate a Venezia nell’ambito dei gruppi di ricerca “TAOB”, “p16” e “default”.

KNOWVISIT si presenta come un contenitore di diverse modalità d’indagine, dall’intervento pittorico all’installazione, dalla ricerca sul paesaggio sonoro alle interviste, dal vagabondaggio alla performance di un’osteria errante.

Il focus non è il prodotto quanto il processo, l’interfacciarsi con una realtà differente (dalla laguna alla montagna) attraverso la prassi riflessiva del fare. Una visita attiva che tenta di entrare il più possibile nel substrato sensibile della zona di residenza sviluppando visioni libere e personali, contaminando differenti linguaggi nel panorama confuso dell’arte espansa. Le varie esperienze fatte durante il periodo di residenza saranno poi riviste e riorganizzate diventando parti differenti di una stessa narrazione, una storia che verrà raccontata al castello di Beseno nei giorni 22 e 23 giugno 2018, durante il festival Portobeseno.

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22 e 23 giugno 2018
castello di Beseno in Trentino

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PORTOBESENO festival 2018

SOAK IN Rosspach Valley

Esplorazioni visive e sonore: residenza e progetto espositivo di Mirko Piffer

Nell’ambito del festival Portobeseno 2017

Valle del Rio Cavallo / Rosspach, 26 – 30 agosto 2017

 

SOAK IN significa immergersi, penetrare.

 

SOAK IN > Mirko Piffer

L’idea di un viaggio di più giorni nella valle del Rosspach trova le sue le radici in un forte richiamo che mi induce a cercare di stabilire un contatto sincero con la terra in cui sono nato e vissuto per la maggior parte degli anni fino ad ora.

SOAK IN è contemplazione della natura, ricerca di connessioni sensoriali, interazione con l’ambiente lasciando ampio spazio all’ispirazione e all’istinto. È un progetto che racconterà il viaggio che farò lungo il Rosspach, partendo dalla foce nell’Adige per arrivare alla sorgente presso Costa di Folgaria.

SOAK IN è un progetto sperimentale di narrazione visiva che avrà come protagonisti la valle e il suo torrente, un oggetto della valle che mi accompagnerà lungo il viaggio e me stesso medesimo.

SOAK IN è un viaggio che durerà cinque giorni e si svolgerà dentro il Rio Cavallo, fuori dai sentieri tracciati, nella totale libertà di movimento e nel rispetto dell’ambiente.

RISORSE

Photoset in progress

Giorno per giorno, il diario (in PDF) di Mirko Piffer

Descrizione esposizione, la locandina (in PDF)

Mappa del Rio Cavallo

Valle del Rio Cavallo / Rosspach, foto di Portobeseno

La valle del Rio Cavallo con il castello di Beseno

 

PORTOBESENO 2017

realizzato con il contributo e il patrocinio di
Regione Autonoma Trentino Alto Adige
Provincia Autonoma di Trento – Assessorato alla Cultura
BIM Adige
Comunità della Vallagarina
Comune di Besenello
Comune di Calliano
Comune di Folgaria
Comune di Volano
Cassa Rurale Alta Vallagarina

www.portobeseno.it
info@portobeseno.ti
mob 340 555 4516

Fabrizio Gaudino, Dialoghi con la Valle

Il festival Portobeseno 2017 in occasione dell’inaugurazione della mostra “Cirillo Grott e la valle del Rosspach” presenta la performance di Fabrizio Gaudino “Dialoghi con la Valle”.

Casa Museo Cirillo Grott
Guardia di Folgaria – mappa
Sabato 12 Agosto 2017, ore 17.30

Fabrizio Gaudino > Dialoghi con la Valle

Dialoghi con la Valle
L’abitato della Guardia è una specie di balcone sugli Altipiani di Folgaria, la vista spazia da castel Beseno alle cime della Vigolana, immersi nelle visioni verdi della foresta della Gon e dei boschi del Finonchio.
Il paesaggio sonoro gode della lontananza dal grande traffico veicolare, ancora oggi i campanili di Mezzomonte e Guardia dialogano con le campane della chiesa di Folgaria.
L’intervento musicale di Fabrizio Gaudino cerca un dialogo con questo paesaggio proponendo delle riflessioni sull’arte che trae ispirazione dai luoghi, da dialoghi tra uomo e natura.

Fabrizio Gaudino > Dialoghi con la Valle

Fabrizio Gaudino
Trombettista diplomato in jazz al Conservatorio di Verona, specializzato al Conservatorio di Trento, e’ di origini casertane ma risiede e lavora da tempo a Rovereto. Collabora stabilmente con molti jazzisti della scena musicale italiana ed ha avuto occasione di incidere vari lavori discografici sia come leader che come sideman. Nell’ anno 2011 ottiene il terzo posto al premio “Massimo Urbani” prestigiosa vetrina internazionale per solisti jazz.

Produzione Portobeseno festival 2017, in collaborazione con Casa Museo Cirillo Grott, Comune di Folgaria e Associazione Valle del Rosspach.

Portobeseno
info@portobeseno.it
mob 340 5554516

Casa Museo Cirillo Grott
angela@grott.net
tel 0464 720190

Flickr Photoset Dialoghi con la valle

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