Archivio della categoria: ARCHIVIO DEL TERRITORIO

narrare il paesaggio

Il Tempo del Fiume

CiclAdige
fotografie e testi di Claudio Raffaelli

Mentre non ero lì
installazione sonora di Sara Lenzi

Esposizione a cura di Portobeseno
In collaborazione con Assessorato alla Cultura del Comune di Calliano
Sagra di Calliano, 15 e 16 settembre 2018

Un viaggio tra immagini, parole, suoni ambientali e dati numerici del territorio.

CiclAdige 2018

Le immagini di Claudio Raffaelli, irriducibile ciclista ed esperto di botanica, fanno riferimento ad una presenza costante e attenta sulla ciclabile e lungo il corso dell’Adige, durante tutto l’anno.

Sara Lenzi - While I was not there

La composizione sonora di Sara Lenzi è realizzata partendo dai suoni locali e dalla ‘sonificazione di dati’ meteorologici riferiti a Calliano. Il lasso temporale che viene narrato si riferisce ai 5 anni di assenza di Sara, originaria di Aldeno, dal Trentino. L’installazione sonora è stata presentata in anteprima durante il festival Portobeseno, edizione 2017.

Sara Lenzi @ Portobeseno 2017

Calliano – le Campagnole

La famiglia di Renzo Comper è originaria di Sottocastello a Besenello, nel 1909 circa si trasferisce a Calliano. Renzo, nato nel 1939, ricorda l’infanzia, la scuola materna, la guerra e i bombardamenti. La situazione degli edifici e delle vie di Calliano dopo le incursioni aree. L’incontro con i soldati tedeschi e americani. Quella volta che un carro armato tedesco si fermò, in piena notte, davanti a casa.

NARRARE IL TERRITORIO è un progetto di ricerca e raccolta di memorie presso gli anziani di Calliano (TN) con la partecipazione delle bambine e dei bambini delle classi V delle Scuole primarie e dei loro insegnanti. Consiste in un approccio laboratoriale, mediante il quale gli allievi acquisiscono gli strumenti per registrare suoni ambientali e per intervistare persone, sperimentando nuove relazioni umane in un clima sereno e spontaneo.

In collaborazione con l’Amministrazione comunale di Calliano e Istituto Comprensivo Alta Vallagarina.

Calliano – Albergo alla Stazione

Siamo ospiti del vecchio Albergo Stazione nato a fine Ottocento su iniziativa dei nonni di Dolores, la famiglia Meggio. Dolores è nata qui, con la sua famiglia ha gestito l’albergo e locanda fino alla chiusura negli anni Settanta. La stazione ferroviaria di Calliano serviva un ampio circondario, da Folgaria a tutto l’Alta Vallagarina, tra Trento e Rovereto. Nella prima guerra mondiale – il paese ospitava la seconda linea austrungarica con edifici di servizio e magazzini, quasi diecimila soldati – l’edificio diventa così ospedale e accogliendo le sale operatorie. Nella seconda guerra mondiale l’albergo e l’osteria vengono danneggiati dai soldati tedeschi. L’albergo ospitava anche un cinema, un pianoforte e un organetto. La vecchia sala da pranzo e da ballo custodisce oggi un piccolo museo curato amorevolmente dalla signora Dolores, nel “rispetto dei miei cari”.

NARRARE IL TERRITORIO è un progetto di ricerca e raccolta di memorie presso gli anziani di Calliano (TN) con la partecipazione delle bambine e dei bambini delle classi V delle Scuole primarie e dei loro insegnanti. Consiste in un approccio laboratoriale, mediante il quale gli allievi acquisiscono gli strumenti per registrare suoni ambientali e per intervistare persone, sperimentando nuove relazioni umane in un clima sereno e spontaneo.

In collaborazione con l’Amministrazione comunale di Calliano e Istituto Comprensivo Alta Vallagarina.

Aqua Caliani > Rosspach

Esposizione di cartografia storica, testi, fotografie dedicate al Rio Cavallo / Rosspach.

Calliano, 16 e 17 settembre 2017
Besenello e Folgaria, ottobre – novembre 2017

mosaico web "aqua caliani"

Esposizione multimediale dedicata alla valle del torrente Cavallo. L’installazione corredata da pannelli esplicativi propone una narrazione composta da disegni, cartografia storica, testi, immagini, video e suoni registrati da vari esploratori invitati dal festival durante le residenze estive.

Il titolo dell’esposizione fa riferimento all’appellativo “Aqua Caliani cum Molendinis e Segis” riportato in un documento del 1231 custodito nell’Archivio del Principato Vescovile di Trento. Possiamo definire questo testo come la prima citazione storica della geografia del luogo. Il toponimo Rosspach (in lingua cimbra) lo possiamo invece considerare come l’ultimo in ordine cronologico di una narrazione secolare del territorio.

Saranno presentati i progetti:
SOAK IN Rosspach Valley esposizione fotografica di Mirko Piffer.
Un torrente di Storie scrittura collettiva per una memoria condivisa del Rio Cavallo.
Cartografia storica e contemporanea della valle del Rio Cavallo selezione di mappe relative ai Comuni Catastali di Besenello, Calliano e Folgaria.

SOAK IN Rosspach Valley

Fotografia di Mirko Piffer