Archivio della categoria: cartografia

archivio del territorio

Calliano – archivio multimediale

2012 water color map alta vallagarina

L’archivio multimediale dedicato a Calliano nasce nel 2004 e si sviluppa in vari progetti di ricerca e di conservazione delle memorie della comunità.

Il lavoro di ricerca e riordino è stato ideato e curato da Davide Ondertoller, prodotto dal festival Portobeseno in collaborazione con il comune di Calliano.

I contenuti sono liberamente disponibili in modalità Creative Commons (utilizzo non commerciale, condividi allo stesso modo, obbligo di citare la fonte).

Calliano - al Port

ARCHIVIO MULTIMEDIALE DI CALLIANO

LAGARINA SONORA – interviste a testimoni anziani, realizzate con il metodo qualitativo
NARRARE IL TERRITORIO – interviste raccolte attraverso laboratori didattici con i bambini e le bambine, il personale docente della Scuola Primaria di Calliano.
ARCHIVIO SUONI AMBIENTALI dell’Alta Vallagarina
GEOGRAFIA STORICA dell’Alta Vallagarina, mappe dal XVI al XX secolo
FOTOGRAFIA STORICA – immagini d’epoca e cartoline postali
UN TORRENTE DI STORIE – raccolta di memorie riferite al Rio Cavallo
TRE – fotografia collettiva dedicata all’Alta Vallagarina
VINO – esperienze di monocultura

RIELABORAZIONI DEGLI ARCHIVI

SVILUPPO DI INSTALLAZIONI SONORE INTERATTIVE – le fonti orali, i suoni ambientali e la loro restituzione

MEMORIA E BLOG – la fotografia storica di Calliano riletta dal mondo dei blog di scrittura creativa

MYLICON/EN LIVE @ PORTOBESENO – la documentazione storica di Calliano e castel Beseno rivista e rielaborata in un live set e produzione audiovisiva

MAPPE LIQUIDE – geografie, vecchi e nuovi confini

FUMETTO E CARTOGRAFIA EMOZIONALE – laboratorio visivo tra narrazione e memoria collettiva

COMMUNITY SYNC – installazione sonora

ALTRI PROGETTI REALIZZATI A CALLIANO

Guardo, disegno, racconto Calliano

Incontri sul Confine

Radure 2017

Interazioni mappe & archivi – raccolta di geografie create con dati pubblici

UDIRE-ASCOLTARE

LAGARINA SONORA (2005 – 2007)

La ricerca, a cura di Sara Maino (con la collaborazione di Annalisa Orsi e Davide Ondertoller) è stata condotta presso persone anziane di Calliano, Besenello e Folgaria: le feste e i divertimenti, descrizioni del castello di Beseno, racconti di guerra e vicende partigiane, racconti di donne coraggiose e personaggi scomodi, testimonianze sui mutamenti sociali dopo il boom economico, riflessioni sul senso di appartenenza ad una comunità, ai significati e ai valori incarnati da una tradizione che forse non corrisponde più all’identità culturale della valle.

L’intero progetto LAGARINA SONORA (raccolta interviste, archiviazione, sviluppo installazioni sonore) è consultabile a questo indirizzo.

Per quanto riguarda le testimonianze raccolte presso abitanti di Calliano, è possibile selezionare alcuni estratti:

Lina Battisti spiega la differenza tra le comunità di Calliano e Besenello.

Lina Battisti racconta delle feste a castel Beseno e della sagra a Calliano.

Bruno Bebber ricorda la giovinezza, le gite a castel Beseno, la partenza per il servizio militare, la guerra, il ritorno a Calliano, la fuga.

Giorgio Bertagnoli descrive il castello di Beseno, il paesaggio attorno a castel Pietra, gli argini dell’Adige, i lavoratori presso il castello, la ferrovia di Calliano, la vita negli anni 50, i divertimenti.

Alfredo Pedrotti racconta l’attività della segheria di Calliano, il trasporto del legname, le lotte per delle migliori condizioni di lavoro.

Alfredo Pedrotti ricorda la vita a castel Pietra, il lavoro di ‘masadori’.

Mauro Grott ricorda le attività del Mulino Grott.

L’intera raccolta audio di LAGARINA SONORA è consultabile a questo indirizzo, ospitata sul portale Internet Archive.

Narrare il territorio Calliano 2017

NARRARE IL TERRITORIO (2008 – 2018)

Progetto di ricerca e raccolta di memorie presso gli anziani di Calliano (TN) con la partecipazione delle bambine e dei bambini delle classi V delle Scuole primarie e dei loro insegnanti. Consiste in un approccio laboratoriale, mediante il quale gli allievi acquisiscono gli strumenti per registrare suoni ambientali e per intervistare persone, sperimentando nuove relazioni umane in un clima sereno e spontaneo.

Il laboratorio si propone come un veicolo per riscoprire il paese, la gente e le vecchie case che racchiudono una infinità di storie; gli allievi imparano ad interagire in modo più consapevole con i luoghi e le memorie di comunità, raccontate dal suo Narratore per eccellenza, la persona anziana. La presentazione completa di Narrare il Territorio in Alta Vallagarina è consultabile in questa pagina.

La proposta si articola in una iniziativa culturale innovativa di conoscenza, di raccolta e condivisione delle memorie/tradizioni del territorio dell’Alta Vallagarina. Si realizza con una formazione propedeutica ed una serie di uscite didattiche per il recupero delle memorie territoriali e di Comunità, attraverso il coinvolgimento diretto dei testimoni narranti e la loro interazione con gli allievi delle scuole primarie nei luoghi da esplorare.

Narrare il Territorio

Il progetto è mirato a rafforzare il senso di identità e di appartenenza al territorio, a stimolare l’integrazione culturale tra i cittadini, stranieri e locali, tra le vecchie e giovani generazioni, a fornire nuove chiavi di lettura e conoscenze in ambito storico (diffusione della memoria orale), geografico (conoscenza del proprio territorio), digitale (apprendimento dell’uso creativo dei nuovi media e di Internet). Obiettivo non ultimo, donare ad un bambino del luogo la possibilità di vivere l’esperienza emozionale di ascoltare un’anziano in un luogo molto importante per lui.

La valorizzazione delle memorie territoriali e di comunità passa attraverso l’interazione tra l’anziano e il bambino: con una breve formazione propedeutica, gli allievi imparano a intervistare i testimoni e a raccogliere la loro storia mediante il solo uso di registratori digitali mp3. Durante queste sessioni di ascolto e registrazione viene così ristabilito il ruolo dell’anziano come narratore di una Comunità, un obiettivo importante anche dal punto di vista antropologico, risvegliando negli allievi una abitudine all’ATTENZIONE. Il testimone narrante viene invitato a narrare la propria storia di vita, specialmente quel campo dell’esperienza quotidiana, di lavoro, di svago che ha abbracciato quel luogo particolare, sede dell’incontro (la piazza, un porticato, una strada, un campo aperto, una casa, una stazione ferroviaria abbandonata…).

I custodi dei suoni - La EFFE SKY TV

Il laboratorio ‘Narrare il Territorio’ e le attività di Portobeseno sono state presentate in vari ambiti e festival nazionali e internazionali. La lista delle partecipazioni è consultabile nella pagina di presentazione dei curatori.

“A Castel Beseno, la più grande fortezza delle Alpi Orientali, è nata un’organizzazione che trasforma il museo in un vero e proprio laboratorio multimediale 2.0 per ricostruire la memoria attraverso parole, suoni, mappe.”

Le attività didattiche di Portobeseno, legate alla memoria orale e ai suoni ambientali, sono state raccontate dal regista Giuseppe Carrieri nel film I Custodi dei Suoni prodotto da Feltrinelli TV nell’ambito del format Noi Siamo Cultura e andato in onda nel corso del 2017 e 2018 sul canale LaEffe, circuito SKY Italia.
Nel corso delle riprese sono stati coinvolti, oltre a decine di bambini e bambine, anche i loro genitori, alcuni testimoni come narratori del territorio, le amministrazioni comunali e il personale docente delle scuole primarie. Un vero happening mediatico che ha impegnato per una settimana le comunità di Calliano e Besenello.

Narrare il Territorio - Calliano

ARCHIVIO INTERVISTE ‘NARRARE IL TERRITORIO’

I frutti del laboratorio confluiscono in narrazioni audio-visuali che ci restituiscono le storie dei luoghi indagati (e l’esperienza del’incontro), attraverso le voci dei testimoni, gli interventi dei bambini, le immagini documentative, i disegni e i testi prodotti dagli allievi in seguito agli incontri, i suoni del territorio (che ci informano sullo stato “di salute” acustica del luogo). Questi ed altri dati che si scoprono nel percorso di raccolta, arricchiscono una mappa di comunità personalizzata, creata appositamente e consultabile in Rete. In tal senso vogliamo che l’operazione di raccolta delle memorie non si configuri soltanto come un passaggio di valori e conoscenze da una generazione all’altra, ma che si caratterizzi come uno slancio verso il futuro e possa fungere da stimolo all’immaginazione delle giovani generazioni.

Mappa Narrare Calliano

Le narrazioni raccolte a Calliano sono disponibili consultando:

la mappa delle interviste geolocalizzate, la memoria orale di Calliano;

l’archivio completo degli audiovisivi, ospitato su YouTube, con le video narrazioni realizzate grazie ai laboratori.

La documentazione fotografica dei laboratori è ospitata su Flickr.

Narrare il territorio Calliano 2017

SUONI AMBIENTALI

La ricerca, curata da Davide Ondertoller, è stata condotta con registratori audio in collaborazione con ricercatori e musicisti in residenza durante le varie edizioni del festival Portobeseno.

Archivio sonoro Alta Vallagarina (formato MP3) di Portobeseno, ospitato su Internet Archive

La mappa con i suoni raccolti e georeferenziati, progetto AlpSound

LAGARINA SONORA installazioni

SVILUPPO DI INSTALLAZIONI SONORE INTERATTIVE (2005-2013)

le fonti orali, i suoni ambientali e la loro restituzione

Ridonare alle comunità le storie raccolte e i significati, le trame, i nessi venuti alla luce nel corso della ricerca: a tale scopo sono stati ideati diversi tipi di installazioni sonore.

Le installazioni sono state presentate ed esposte principalmente a castel Beseno, nella casa della Guardie. Nel corso degli anni anni sono state presentate presso importanti manifestazioni a Roma (Urban Experience), Firenze (Festival Creatività e Forum Paesaggio Sonoro), Verona (ArtVerona).

INSTALLAZIONI SONORE

memoria di lingua e feste 2005
udire – ascoltare 2006
lasciare tracce (interconnessioni mnestiche) 2007
lasciare tracce 2008 – Manifesta7
microstorie dal paesaggio – 2009
narrare il territorio 2010
narrare il territorio 2011
esplorare ascoltare 2013
le case delle storie 2013
immaginarie mappe lagarine 2013

1796 - valle dell'Adige

GEOGRAFIA STORICA

La ricerca è stata condotta attraverso consultazione di siti web tematici e editoria stampata.

Selezione e raccolta delle mappe relative all’Alta Vallagarina realizzate tra il XVI e il XXI secolo.

Raccolta dei fogli catastali relativi a Calliano della Mappa d’Impianto Asburgica pubblicata nel 1859.

asilo d'infanzia Pasquali - primi Novecento

FOTOGRAFIA STORICA

Mappa generale delle fotografie storiche di Calliano (archivio Portobeseno).

Collezioni fotografiche tematiche:
Piccola Guida di Calliano, selezioni di immagini storiche con brevi descrizioni
Saluti da Calliano (Gruss aus), collezione cartoline
– Calliano, Prima Guerra Mondiale
– Calliano, Seconda Guerra Mondiale
Castel Pietra, archivio immagini storiche
Castello di Beseno, archivio immagini storiche

La memoria rivive tra fonti orali e nuove tecnologie

Portobeseno, viaggio tra fonti storiche e sorgenti web è un progetto culturale ideato da Davide Ondertoller e curato assieme da Sara Maino. Il progetto è nato nel 2004 ed è stato patrocinato e finanziato da:
– Provincia Autonoma di Trento, Assessorato alla Cultura
– Regione Trentino Alto Adige
– Comunità della Vallagarina
– Amministrazioni comunali di Besenello, Calliano e Volano
– Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto
– Cassa Rurale Alta Vallagarina

Corriere della Sera 05-12-2014 Orizzonti

Nel corso degli anni Portobeseno ha realizzato più di ottanta progetti tra spettacoli, installazioni, ricerche sul campo, conferenze e attività culturali in genere.
L’archivio fotografico, ospitato su Flickr, è composto da migliaia di immagini che documentano le attività o che custodiscono archivi storici e contemponaei.
Altri archivi sono ospitati sul canale YouTube di Portobeseno, sulla piattaforma Internet Archive (interviste audio, suoni ambientali) e sul social network Soundcloud (produzioni musicali).
Portobeseno pubblica contenuti sulle piattaforme di social network Facebook, Instangram e Twitter. Un utile strumento è quello offerto da Seejay Social Wall che aggrega in tempo reale i contenuti pubblicati da Portobeseno sui vari social network.
La parte editoriale e la pubblicistica (brochure, locandine, cartoline) è catalogata negli spazi offerti da Issuu.
La raccolta di articoli, editoriali e recensioni è ospitata su Flickr e documenta l’attività del festival a livello locale e nazionale.

quotidiano l'adige

Aqua Caliani > Rosspach

Esposizione di cartografia storica, testi, fotografie dedicate al Rio Cavallo / Rosspach.

Calliano, 16 e 17 settembre 2017
Besenello e Folgaria, ottobre – novembre 2017

mosaico web "aqua caliani"

Esposizione multimediale dedicata alla valle del torrente Cavallo. L’installazione corredata da pannelli esplicativi propone una narrazione composta da disegni, cartografia storica, testi, immagini, video e suoni registrati da vari esploratori invitati dal festival durante le residenze estive.

Il titolo dell’esposizione fa riferimento all’appellativo “Aqua Caliani cum Molendinis e Segis” riportato in un documento del 1231 custodito nell’Archivio del Principato Vescovile di Trento. Possiamo definire questo testo come la prima citazione storica della geografia del luogo. Il toponimo Rosspach (in lingua cimbra) lo possiamo invece considerare come l’ultimo in ordine cronologico di una narrazione secolare del territorio.

Saranno presentati i progetti:
SOAK IN Rosspach Valley esposizione fotografica di Mirko Piffer.
Un torrente di Storie scrittura collettiva per una memoria condivisa del Rio Cavallo.
Cartografia storica e contemporanea della valle del Rio Cavallo selezione di mappe relative ai Comuni Catastali di Besenello, Calliano e Folgaria.

SOAK IN Rosspach Valley

Fotografia di Mirko Piffer

Geo-Grafie 2016

esposizione cartografia storica e contemporanea
centro storico di Calliano, 17 e 18 settembre 2016

la mappa non è il territorio” – Alfred Korzybski

FotorCreated

La mostra prende spunto dalla recente acquisizione delle tavole digitalizzate relative al catasto asburgico del 1859 riguardante il territorio comunale di Calliano.

Oltre ad una selezione di queste tavole, l’esposizione propone un corpus di mappe storiche riferite all’Alta Vallagarina redatte in un periodo che parte dal 1600 fino ai primi Novecento.

Queste due esposizioni saranno affiancate da una terza collezione di mappe create dai bambini e dalle bambine della classe Quarta di Calliano realizzate nella primavera 2016 nell’ambito del laboratorio “Guardo, disegno, racconto Calliano” promosso dal festival Portobeseno.

Le tre tipologie di mappe (catasto 1861, mappe storiche, disegni dei bambini) saranno esposte assieme cercando un ipotetico dialogo tra cartografia antica e percezione del territorio.
L’esposizione sarà corredata da schede storiche e didattiche riferite al materiale esposto.

produzione
Portobeseno 2016

in collaborazione con
Comune di Calliano Assessorato alla Cultura
Comitato Calliano Iniziative

si ringrazia
Servizio Catasto – Provincia Autonoma di Trento

esposizine Geo-Grafie > Sagra di Calliano 2016″></p>
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portobeseno @ #SCE2014 ACADEMY

Smart City Exhibition 2014
Collaborative mapping & tattiche di riuso dello spazio urbano
Laboratorio – Bologna Fiere 22 10 2014, orario 09.30 – 11.15
scheda laboratorio

Non si tratta più di leggere la mappa, ma di scriverla aprendo a tutte le dinamiche di attraversamento possibili. La mappa diventa così il risultato di una varietà di competenze e conoscenze, di diversi modi di usare ed esperire lo spazio, di modelli di movimento e attraversamento, così come di diverse e implicite visioni del mondo e potenzialità di trasformarlo: una pratica di costruzione dello spazio urbano in continua e assidua evoluzione

Smart City Exhibition 2014 intende far emergere tali pratiche con l’obiettivo di riflettere su:

le modalità di civic engagement e alle modalità di partecipazione;
i rapporti con le istituzioni nei processi di rappresentazione e di trasformazione dello spazio;
i contributi che tali esperienze possono apportare nella costruzione di una rinnovata governance urbana.

Le diverse esperienze organizzeranno la loro presentazione attorno a questi tre temi.

PORTOBESENO – sviluppo mappe – Narrare il Territorio

 

Audio Storie del Castello di Beseno

portobeseno google earth

mappa vallagarina

Narrare il territorio

mappa #borgosmaria

Portobeseno @ Independents 2013 ArtVerona

LE CASE DELLE STORIE - mappa

Archivio Audio Narrare l'Alto Garda

Interazioni mappe-archivi fonti orali, suoni ambientali, interpretazioni. Produzione Portobeseno 2009-2014.

MAPPE LIQUIDE – live audio visual @ MART

Mappe liquide > portobeseno festival 2014

Progetto e live visual a cura di Sara Filippi e Tommaso Rosi
Musiche originali di Luigi Mastrandrea
Produzione Portobeseno 2014-5

Performance visuale dove le proprietà che caratterizzano il liquido, fluidità, elasticità e incomprimibilità, si mescolano metaforicamente ai concetti di identità, frontiera e confine sfumando quei segni di demarcazione che distinguono il limite o la soglia tra diverse realtà tipiche delle mappe geografiche.
La performance sperimenta il rapporto tra materiale e digitale attraverso un lightscreen autoprodotto che consente di andare oltre la fisicità delle composizioni, trasformando la luce e la materia in nuove realtà.
Le immagini utilizzate provengono dagli archivi web di Portobeseno che raccolgono decine di mappe storiche riferite all’Alta Vallagarina.

Mappe liquide

MART Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto

Venerdì 15 maggio, ore 17.00

Partecipazione gratuita

Audio Video performance sui concetti di confine, frontiera, identità per approfondire alcuni dei temi della mostra “La guerra che verrà non è la prima. Grande Guerra 1914-2014”.

INFO
festival@portobeseno.it MOB 340 5554516
eventi@mart.tn.it TEL 0464 454105

live performance
Hyper!ion – hypervimeo
Sara Filippi – diluciemateriali
Luigi Mastandrea – sound design

Portobeseno 2014 > MAPPE LIQUIDE

ARCHIVIO

photoset Flickr “Mappe Liquide @ Portobeseno festival 2014

Portobeseno 2014 > MAPPE LIQUIDE

Al Mart si fondono digitale e analogico nelle mappe della Vallagarina
di Susanna Caldonazzi
fonte: trentino-suedtirol.ilfatto24ore.it

Mondi diversi che si incontrano in modo creativo danno spesso vita a innovazione. E’ accaduto proprio questo con l’incontro tra Sara Filippi e Tommaso Rosi, protagonisti della performance Mappe Liquide, in scena al Mart di Rovereto venerdì 15 maggio alle ore 17.

«E’ stato un incontro tra due mondi diversissimi – racconta Sara Filippi – io vengo dal mondo dell’educazione e della pedagogia, Tommaso dalla scienza. Entrambi avevamo già attraversato la sperimentazione visiva e mettere insieme le nostre attitudini è stato bello».

Sara e Tommaso si conoscono grazie a Davide Ondertoller, ideatore del progetto Portobeseno, associazione e festival che riunisce progetti artistici e laboratori creativi sul territorio, il paesaggio e la memoria individuale e collettiva. Davide mette in connessione Sara e Tommaso e chiede loro di lavorare insieme a un progetto sulla rappresentazione del territorio dell’Alta Vallagarina, mettendo loro a disposizione le mappe dell’archivio web di Portobeseno.
Nasce così Mappe Liquide e, in una prima versione, va in scena a Castel Beseno, a giugno 2014, durante i giorni di festival di Portobeseno.
«Abbiamo realizzato un primo studio lo scorso anno – continua Sara – poi ci abbiamo lavorato ancora e ora il lavoro è ora cambiato in alcune parti e certamente più completo».