Archivio della categoria: fotografia storica

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Calliano – bombardamenti 1944-1945

la Piazza Grande, Calliano, 1945

 

Il primo bombardamento aereo anglo-americano avvenuto sulla linea ferroviaria presso Calliano è del 4 Novembre 1944, ore 12.20 quando tutti sono a tavola.
Gli aerei Alleati hanno l’obiettivo di colpire la linea ferroviaria per rallentare la ritirata tedesca lungo l’asse del Brennero (Verona-Innsbruck) ma finiscono per distruggere e danneggiare il 75 per cento degli edifici di Calliano.

Circa 180 incursioni aeree durate fino al 25 aprile 1945 segnarono la nuova diaspora (la prima avvenuta durante la Grande guerra) degli abitanti di Calliano.
Le famiglie che ritornano dopo la fine dei bombardamenti si trovano davanti mucchi di macerie che ingombravano la strada. Pochissime case hanno ancora il tetto o sono ancora stabili nella struttura.

dal diario di Luigia Visintainer:

“Il giorno 4 novembre 1944 venne bombardata per la prima volta la linea ferroviaria di Calliano – poi al 6, agli 9 agli 11 e ai 17 un altro bombardamento ripetuto due tre volte.”

“Il 28 novembre venne bombardato e mitragliato con danno enorme il paese rovinato, finestre rotte, porte scardinate, 15 famiglie senza tetto, anche la famiglia Romani ha perso la casa, la casa Prosser, la casa Dalla Torre, la casa Giorgi. Il nostro palazzo Martini pure danneggiato, solo nei balconi e nelle finestre.”

Ancora nel 1952 gli abitanti si lamentavano della lentezza della burocrazia per gli aiuti della ricostruzione.

 

Calliano, 30 dic 1944 - U.S. Report

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Archivio 340th Bombardment Group History (fotografie, report di volo, informazioni)

Esempio di report pubblicato: missione su Calliano del 5 febbraio 1945 “Mission to Calliano Railroad Bridges

Calliano Seconda Guerra mondiale

Calliano in Tirolo, 1914-1918

guarda le immagini sulla mappa “Calliano in Tirolo, 1914-1918”

 

1914-1918 Prima Guerra mondiale

Calliano in Trentino, Tirolo
Impero Austro-ungarico

mappa del fronte

Dal 1915 Calliano diventa seconda linea e retrovia della cosidetta “guerra degli altipiani” diventando magazzino e infermeria, alloggio per soldati e stazione di rifornimento. Da tranquillo paese sulla strada del Brennero in pochi mesi diventa enorme caserma militare e infermeria arrivando ad ospitare quasi una decina di migliaia di soldati austroungarici.

 

1914 dall’Urbario parrocchiale di don Giuseppe Menapace, parroco di Calliano:
” 1° agosto – giorno funesto di lutto generale ! Scoppia la guerra europea, e sono richiamati i giovani nostri e gli uomini sotto le armi. La sera alla stazione partono: sono oltre duecento. Sono scene strazianti!”

1915
3 maggio – l’Italia chiede all’Austria l’annessione del Trentino che è rifiutata.
23 maggio – dichiarazione di guerra
26 maggio – truppe italiane occupano l’Altissimo e il monte Baldo

dall’urbario parrocchiale:
24 maggio 1915 noi si vive in trepida, angosciosa attesa d’esser da un’ora all’altra cacciati dal paese verso terre ignote e lontane (…). La vita è un’agonia: varie persone sospette di irredentismo sono internate.

Verso la fine del 1915 si accentua un forte accrescersi di truppe: si cercano sempre nuovi quartieri in paese e nelle baracche che vanno via via fabbricando i lavoratori del genio. Dal porto ad oltre la stazione, sul lungo Adige: una vera baraccopoli. Più tardi venne costruita una specie di stazione per fermare i treni in luogo meno soggetto a bombardamenti.

1916 – urbario parrocchiale:
il paese s’affolla ogni giorno più di soldati, si stabilisce qui il comando generale dell’Ottava Divisione. Si lascia ad ogni famiglia appena una stanza, il resto della casa è preso da un militare, o per la truppa, o per l’ufficialità. Si calcola che il paese debba avere dagli otto ai dieci, dodicimila soldati.

 

fonte: Valerio Bottura – Calliano. Villaggio illustre alla sinistra dell’Adige