Archivio della categoria: rassegna stampa

portobeseno festival

Calliano – archivio multimediale

2012 water color map alta vallagarina

L’archivio multimediale dedicato a Calliano nasce nel 2004 e si sviluppa in vari progetti di ricerca e di conservazione delle memorie della comunità.

Il lavoro di ricerca e riordino è stato ideato e curato da Davide Ondertoller, prodotto dal festival Portobeseno in collaborazione con il comune di Calliano.

I contenuti sono liberamente disponibili in modalità Creative Commons (utilizzo non commerciale, condividi allo stesso modo, obbligo di citare la fonte).

Calliano - al Port

ARCHIVIO MULTIMEDIALE DI CALLIANO

LAGARINA SONORA – interviste a testimoni anziani, realizzate con il metodo qualitativo
NARRARE IL TERRITORIO – interviste raccolte attraverso laboratori didattici con i bambini e le bambine, il personale docente della Scuola Primaria di Calliano.
ARCHIVIO SUONI AMBIENTALI dell’Alta Vallagarina
GEOGRAFIA STORICA dell’Alta Vallagarina, mappe dal XVI al XX secolo
FOTOGRAFIA STORICA – immagini d’epoca e cartoline postali
UN TORRENTE DI STORIE – raccolta di memorie riferite al Rio Cavallo
TRE – fotografia collettiva dedicata all’Alta Vallagarina
VINO – esperienze di monocultura

RIELABORAZIONI DEGLI ARCHIVI

SVILUPPO DI INSTALLAZIONI SONORE INTERATTIVE – le fonti orali, i suoni ambientali e la loro restituzione

MEMORIA E BLOG – la fotografia storica di Calliano riletta dal mondo dei blog di scrittura creativa

MYLICON/EN LIVE @ PORTOBESENO – la documentazione storica di Calliano e castel Beseno rivista e rielaborata in un live set e produzione audiovisiva

MAPPE LIQUIDE – geografie, vecchi e nuovi confini

FUMETTO E CARTOGRAFIA EMOZIONALE – laboratorio visivo tra narrazione e memoria collettiva

COMMUNITY SYNC – installazione sonora

ALTRI PROGETTI REALIZZATI A CALLIANO

Guardo, disegno, racconto Calliano

Incontri sul Confine

Radure 2017

Interazioni mappe & archivi – raccolta di geografie create con dati pubblici

UDIRE-ASCOLTARE

LAGARINA SONORA (2005 – 2007)

La ricerca, a cura di Sara Maino (con la collaborazione di Annalisa Orsi e Davide Ondertoller) è stata condotta presso persone anziane di Calliano, Besenello e Folgaria: le feste e i divertimenti, descrizioni del castello di Beseno, racconti di guerra e vicende partigiane, racconti di donne coraggiose e personaggi scomodi, testimonianze sui mutamenti sociali dopo il boom economico, riflessioni sul senso di appartenenza ad una comunità, ai significati e ai valori incarnati da una tradizione che forse non corrisponde più all’identità culturale della valle.

L’intero progetto LAGARINA SONORA (raccolta interviste, archiviazione, sviluppo installazioni sonore) è consultabile a questo indirizzo.

Per quanto riguarda le testimonianze raccolte presso abitanti di Calliano, è possibile selezionare alcuni estratti:

Lina Battisti spiega la differenza tra le comunità di Calliano e Besenello.

Lina Battisti racconta delle feste a castel Beseno e della sagra a Calliano.

Bruno Bebber ricorda la giovinezza, le gite a castel Beseno, la partenza per il servizio militare, la guerra, il ritorno a Calliano, la fuga.

Giorgio Bertagnoli descrive il castello di Beseno, il paesaggio attorno a castel Pietra, gli argini dell’Adige, i lavoratori presso il castello, la ferrovia di Calliano, la vita negli anni 50, i divertimenti.

Alfredo Pedrotti racconta l’attività della segheria di Calliano, il trasporto del legname, le lotte per delle migliori condizioni di lavoro.

Alfredo Pedrotti ricorda la vita a castel Pietra, il lavoro di ‘masadori’.

Mauro Grott ricorda le attività del Mulino Grott.

L’intera raccolta audio di LAGARINA SONORA è consultabile a questo indirizzo, ospitata sul portale Internet Archive.

Narrare il territorio Calliano 2017

NARRARE IL TERRITORIO (2008 – 2018)

Progetto di ricerca e raccolta di memorie presso gli anziani di Calliano (TN) con la partecipazione delle bambine e dei bambini delle classi V delle Scuole primarie e dei loro insegnanti. Consiste in un approccio laboratoriale, mediante il quale gli allievi acquisiscono gli strumenti per registrare suoni ambientali e per intervistare persone, sperimentando nuove relazioni umane in un clima sereno e spontaneo.

Il laboratorio si propone come un veicolo per riscoprire il paese, la gente e le vecchie case che racchiudono una infinità di storie; gli allievi imparano ad interagire in modo più consapevole con i luoghi e le memorie di comunità, raccontate dal suo Narratore per eccellenza, la persona anziana. La presentazione completa di Narrare il Territorio in Alta Vallagarina è consultabile in questa pagina.

La proposta si articola in una iniziativa culturale innovativa di conoscenza, di raccolta e condivisione delle memorie/tradizioni del territorio dell’Alta Vallagarina. Si realizza con una formazione propedeutica ed una serie di uscite didattiche per il recupero delle memorie territoriali e di Comunità, attraverso il coinvolgimento diretto dei testimoni narranti e la loro interazione con gli allievi delle scuole primarie nei luoghi da esplorare.

Narrare il Territorio

Il progetto è mirato a rafforzare il senso di identità e di appartenenza al territorio, a stimolare l’integrazione culturale tra i cittadini, stranieri e locali, tra le vecchie e giovani generazioni, a fornire nuove chiavi di lettura e conoscenze in ambito storico (diffusione della memoria orale), geografico (conoscenza del proprio territorio), digitale (apprendimento dell’uso creativo dei nuovi media e di Internet). Obiettivo non ultimo, donare ad un bambino del luogo la possibilità di vivere l’esperienza emozionale di ascoltare un’anziano in un luogo molto importante per lui.

La valorizzazione delle memorie territoriali e di comunità passa attraverso l’interazione tra l’anziano e il bambino: con una breve formazione propedeutica, gli allievi imparano a intervistare i testimoni e a raccogliere la loro storia mediante il solo uso di registratori digitali mp3. Durante queste sessioni di ascolto e registrazione viene così ristabilito il ruolo dell’anziano come narratore di una Comunità, un obiettivo importante anche dal punto di vista antropologico, risvegliando negli allievi una abitudine all’ATTENZIONE. Il testimone narrante viene invitato a narrare la propria storia di vita, specialmente quel campo dell’esperienza quotidiana, di lavoro, di svago che ha abbracciato quel luogo particolare, sede dell’incontro (la piazza, un porticato, una strada, un campo aperto, una casa, una stazione ferroviaria abbandonata…).

I custodi dei suoni - La EFFE SKY TV

Il laboratorio ‘Narrare il Territorio’ e le attività di Portobeseno sono state presentate in vari ambiti e festival nazionali e internazionali. La lista delle partecipazioni è consultabile nella pagina di presentazione dei curatori.

“A Castel Beseno, la più grande fortezza delle Alpi Orientali, è nata un’organizzazione che trasforma il museo in un vero e proprio laboratorio multimediale 2.0 per ricostruire la memoria attraverso parole, suoni, mappe.”

Le attività didattiche di Portobeseno, legate alla memoria orale e ai suoni ambientali, sono state raccontate dal regista Giuseppe Carrieri nel film I Custodi dei Suoni prodotto da Feltrinelli TV nell’ambito del format Noi Siamo Cultura e andato in onda nel corso del 2017 e 2018 sul canale LaEffe, circuito SKY Italia.
Nel corso delle riprese sono stati coinvolti, oltre a decine di bambini e bambine, anche i loro genitori, alcuni testimoni come narratori del territorio, le amministrazioni comunali e il personale docente delle scuole primarie. Un vero happening mediatico che ha impegnato per una settimana le comunità di Calliano e Besenello.

Narrare il Territorio - Calliano

ARCHIVIO INTERVISTE ‘NARRARE IL TERRITORIO’

I frutti del laboratorio confluiscono in narrazioni audio-visuali che ci restituiscono le storie dei luoghi indagati (e l’esperienza del’incontro), attraverso le voci dei testimoni, gli interventi dei bambini, le immagini documentative, i disegni e i testi prodotti dagli allievi in seguito agli incontri, i suoni del territorio (che ci informano sullo stato “di salute” acustica del luogo). Questi ed altri dati che si scoprono nel percorso di raccolta, arricchiscono una mappa di comunità personalizzata, creata appositamente e consultabile in Rete. In tal senso vogliamo che l’operazione di raccolta delle memorie non si configuri soltanto come un passaggio di valori e conoscenze da una generazione all’altra, ma che si caratterizzi come uno slancio verso il futuro e possa fungere da stimolo all’immaginazione delle giovani generazioni.

Mappa Narrare Calliano

Le narrazioni raccolte a Calliano sono disponibili consultando:

la mappa delle interviste geolocalizzate, la memoria orale di Calliano;

l’archivio completo degli audiovisivi, ospitato su YouTube, con le video narrazioni realizzate grazie ai laboratori.

La documentazione fotografica dei laboratori è ospitata su Flickr.

Narrare il territorio Calliano 2017

SUONI AMBIENTALI

La ricerca, curata da Davide Ondertoller, è stata condotta con registratori audio in collaborazione con ricercatori e musicisti in residenza durante le varie edizioni del festival Portobeseno.

Archivio sonoro Alta Vallagarina (formato MP3) di Portobeseno, ospitato su Internet Archive

La mappa con i suoni raccolti e georeferenziati, progetto AlpSound

LAGARINA SONORA installazioni

SVILUPPO DI INSTALLAZIONI SONORE INTERATTIVE (2005-2013)

le fonti orali, i suoni ambientali e la loro restituzione

Ridonare alle comunità le storie raccolte e i significati, le trame, i nessi venuti alla luce nel corso della ricerca: a tale scopo sono stati ideati diversi tipi di installazioni sonore.

Le installazioni sono state presentate ed esposte principalmente a castel Beseno, nella casa della Guardie. Nel corso degli anni anni sono state presentate presso importanti manifestazioni a Roma (Urban Experience), Firenze (Festival Creatività e Forum Paesaggio Sonoro), Verona (ArtVerona).

INSTALLAZIONI SONORE

memoria di lingua e feste 2005
udire – ascoltare 2006
lasciare tracce (interconnessioni mnestiche) 2007
lasciare tracce 2008 – Manifesta7
microstorie dal paesaggio – 2009
narrare il territorio 2010
narrare il territorio 2011
esplorare ascoltare 2013
le case delle storie 2013
immaginarie mappe lagarine 2013

1796 - valle dell'Adige

GEOGRAFIA STORICA

La ricerca è stata condotta attraverso consultazione di siti web tematici e editoria stampata.

Selezione e raccolta delle mappe relative all’Alta Vallagarina realizzate tra il XVI e il XXI secolo.

Raccolta dei fogli catastali relativi a Calliano della Mappa d’Impianto Asburgica pubblicata nel 1859.

asilo d'infanzia Pasquali - primi Novecento

FOTOGRAFIA STORICA

Mappa generale delle fotografie storiche di Calliano (archivio Portobeseno).

Collezioni fotografiche tematiche:
Piccola Guida di Calliano, selezioni di immagini storiche con brevi descrizioni
Saluti da Calliano (Gruss aus), collezione cartoline
– Calliano, Prima Guerra Mondiale
– Calliano, Seconda Guerra Mondiale
Castel Pietra, archivio immagini storiche
Castello di Beseno, archivio immagini storiche

La memoria rivive tra fonti orali e nuove tecnologie

Portobeseno, viaggio tra fonti storiche e sorgenti web è un progetto culturale ideato da Davide Ondertoller e curato assieme da Sara Maino. Il progetto è nato nel 2004 ed è stato patrocinato e finanziato da:
– Provincia Autonoma di Trento, Assessorato alla Cultura
– Regione Trentino Alto Adige
– Comunità della Vallagarina
– Amministrazioni comunali di Besenello, Calliano e Volano
– Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto
– Cassa Rurale Alta Vallagarina

Corriere della Sera 05-12-2014 Orizzonti

Nel corso degli anni Portobeseno ha realizzato più di ottanta progetti tra spettacoli, installazioni, ricerche sul campo, conferenze e attività culturali in genere.
L’archivio fotografico, ospitato su Flickr, è composto da migliaia di immagini che documentano le attività o che custodiscono archivi storici e contemponaei.
Altri archivi sono ospitati sul canale YouTube di Portobeseno, sulla piattaforma Internet Archive (interviste audio, suoni ambientali) e sul social network Soundcloud (produzioni musicali).
Portobeseno pubblica contenuti sulle piattaforme di social network Facebook, Instangram e Twitter. Un utile strumento è quello offerto da Seejay Social Wall che aggrega in tempo reale i contenuti pubblicati da Portobeseno sui vari social network.
La parte editoriale e la pubblicistica (brochure, locandine, cartoline) è catalogata negli spazi offerti da Issuu.
La raccolta di articoli, editoriali e recensioni è ospitata su Flickr e documenta l’attività del festival a livello locale e nazionale.

quotidiano l'adige

I custodi dei suoni

I custodi dei suoni - La EFFE SKY TV

Le attività del festival Portobeseno raccontate sul canale La EFFE / SKY TV

Il festival ‘Portobeseno’ e la Vallagarina protagonisti della puntata ‘I custodi dei suoni’ all’interno del Format TV “Noi siamo cultura” sul canale La EFFE / SKY, canale 139 in onda giovedì 7 Dicembre 2017 alle ore 20.40.

Portobeseno è stato riconosciuto come realtà culturale innovativa e indipendente, capace di valorizzare il territorio trentino mescolando creatività e tradizione.

Da anni Davide Ondertoller e Sara Maino di Portobeseno accompagnano i bambini delle scuole di Volano, Calliano e Besenello a indagare la storia dei loro paesi, andando direttamente alle fonti, cioè ad ascoltare le storie degli anziani dei paesi ma anche a registrare i suoni ambientali, cioè i rumori che caratterizzano gli ambienti attorno i paesi e tra le case. I bambini e le bambine sono protagonisti della raccolta delle testimonianze e imparano a diventarne i custodi. Gli obiettivi dell’associazione sono valorizzare la testimonianza orale e le storie di vita, incentivando il dialogo tra generazioni diverse; riconoscere un territorio e la sua comunità attraverso l’ascolto e la condivisione delle fonti orali e dei suoni ambientali; infine conoscere gli strumenti offerti dal web, la Rete consapevole, per giungere alla condivisione del sapere.

DOWNLOAD

COMUNICATO STAMPA Portobeseno > La EFFE / SKY TV

IMMAGINI COMUNICATO STAMPA (.zip)

PHOTOSET IMMAGINI – DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA DELLE RIPRESE SVOLTE NELLA PRIMAVERA 2017

Comunicato Stampa della Provincia Autonoma di Trento

Programma e presentazione serie ‘Noi siamo cultura‘ su La Effe TV

I custodi dei suoni - La EFFE SKY TV

La serie TV “Noi siamo cultura” è un viaggio lungo l’Italia alla scoperta dell’imprenditorialità culturale indipendente. Storie di “lavoratori culturali”, dove tra ricchezza storica, bellezze artistiche e architettoniche ed economie locali, si sviluppano startup, progetti sociali e imprese creative del territorio.

Il regista Giuseppe Carrieri e la sua casa di produzione “Natia Docufilm” ha pensato proprio all’esperienza di Portobeseno per il format “Noi siamo cultura”.
Durante la primavera 2017 Giuseppe Carrieri con la sua troupe ha documentato l’attività del festival Portobeseno svolta in Vallagarina ma anche fuori dai confini regionali.

I custodi dei suoni - La EFFE SKY TV

La puntata ‘I custodi dei suoni’ racconta le fasi dei laboratori didattici creativi che coinvolgono ogni anno 5 classi (100 alunni) dell’Istituto Comprensivo Alta Vallagarina. Durante gli incontri laboratoriali, i bambini e le bambine sono stimolati ad ascoltare il luogo che abitano; imparano a riconoscere il paesaggio sonoro del loro territorio e a registrare i suoni ambientali con registratori professionali, come allenamento sensoriale che rafforza la loro capacità di attenzione, di concentrazione, la curiosità e il senso della scoperta.

Il Trentino, 6 dicembre 2017

Si tratta dunque di una attività propedeutica che crea consapevolezza, e nello stesso tempo prepara i partecipanti all’ascolto più delicato e straordinario delle testimonianze orali: le allieve e gli allievi hanno il privilegio di entrare nelle case della gente per ascoltare e registrare storie di comunità raccontate direttamente dalle persone anziane, veri custodi della memoria orale del territorio.

I custodi del suono - La EFFE SKY TV

Portobeseno produce e realizza, da quasi dieci anni, degli speciali laboratori didattici denominati “Narrare il territorio”, dedicati alla scoperta del territorio attraverso i suoni ambientali e le storie della gente. Delle mappe-archivio raccolgono i frutti delle nostre ricerche contribuendo ad arricchire la conoscenza delle comunità. Sono centinaia i suoni ambientali e più di 70 le storie biografiche raccolte e archiviate nei social network e nell’archivio digitale di Portobeseno.

Nel corso delle riprese (vedi l’album fotografico) sono stati coinvolti, oltre a decine di bambini e bambine, anche i loro genitori, alcuni testimoni come narratori del territorio, le amministrazioni comunali e il personale docente delle scuole primarie di Besenello e Calliano. Un vero happening mediatico che ha impegnato per una settimana le due comunità lagarine.

Le riprese hanno interessato il territorio e il paesaggio dell’Alta Vallagarina e di Rovereto, con i suoi celebri castelli e raffinati vigneti.

Il documentario contiene anche interviste ai curatori di Portobeseno, Davide Ondertoller e Sara Maino, che raccontano le fasi e gli obiettivi, le difficoltà e i sogni di uno dei progetti culturali più originali nell’ambito della cultura trentina.

I custodi dei suoni - La EFFE SKY TV

Portobeseno è sostenuto dal Servizio Attività Culturali della Provincia Autonoma di Trento, dalla Regione Trentino Alto Adige, dalla Comunità della Vallagarina e dai Comuni di Besenello, Calliano e Volano. Alcuni progetti speciali sono finanziati anche da Fondazione Caritro e Cassa Rurale Alta Vallagarina.

La raccolta di suoni ambientali e delle storie caratterizzanti l’Alta Vallagarina si affianca alle numerose attività svolte dal festival: residenze artistiche che coinvolgono ricercatori e musicisti di ambito nazionale, ricerche storiche, progetti web, cartografia contemporanea. I progetti confluiscono nel festival Portobeseno che si svolge solitamente nel castello di Beseno, presso Castel Pietra e in diversi luoghi dell’Alta Vallagarina. La programmazione prevede spettacoli, installazioni e performance dedicate alla narrazione del territorio, come recita il sottotitolo del festival ‘tra fonti storiche e sorgenti web’.

Nelle ultime edizioni il festival Portobeseno ha ospitato il Settimo Simposio Internazionale sul paesaggio sonoro FKL (2015) e il primo festival nazionale dedicato alle mappe collaborative e ai beni collettivi digitali (2016) in collaborazione, tra gli altri, con Fondazione Bruno Kessler, Wikimedia e OpenStreet Map Italia, Ufficio Catasto della PAT, Associazione Usi Civici della Provincia Autonoma di Trento. Un lavoro di ricerca trasversale interpretato da Portobeseno sempre in modo originale e creativo.

L’appuntamento è giovedì 7 dicembre, ore 20.40, sul canale LA EFFE / SKY, per scoprire un documentario tutto dedicato a un’eccellenza della cultura trentina.

LaEffe Tv

INFO
format ‘Noi siamo cultura’
titolo puntata ‘I custodi dei suoni’
documentario realizzato da Natia Docufilm
produzione La EFFE TV
regia: Giuseppe Carrieri
operatori video: Simeon Daberdaku, Edmondo Annoni
montaggio: Vittoria Salvo

in collaborazione con
Provincia Autonoma di Trento – Servizio Attività Culturali
Istituto Comprensivo Alta Vallagarina
Comune di Besenello
Comune di Calliano
Comune di Volano

con il supporto di
Rovereto e Vallagarina, Azienda per il turismo
Trentino Film Commission
e con
Castello del Buonconsiglio, monumenti e collezioni provinciali

programmazione, prima assoluta
LA EFFE TV il 7 Dicembre, ore 20.30
piattaforma Sky TV – canale 139

DOWNLOAD
COMUNICATO STAMPA Portobeseno @ La EFFE / SKY TV
IMMAGINI Comuncato Stampa (.zip)
PHOTOSET IMMAGINI – DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA DELLE RIPRESE SVOLTE NELLA PRIMAVERA 2017 (le fotografie sono disponibili con licenza Creative Commons, autore Portobeseno)
SCHEDA DI PRESENTAZIONE DEL LABORATORIO ‘NARRARE IL TERRITORIO
VIDEO PROMO ‘NOI SIAMO CULTURA’

PRESS – RASSEGNA STAMPA
Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento – comunicato stampa nr. 3262
Giornale Trentino – Portobeseno domani è in Tv
ANSA ViaggiART – Noi Siamo Cultura, da nord a sud l’Italia virtuosa
Opinione Agenzia Giornalistica – “Noi siamo cultura”: la puntata realizzata in Trentino
L’Adigetto – il Festival Portobeseno e la Vallagarina

ALCUNI LABORATORI DIDATTICI REALIZZATI DA PORTOBESENO
ARCHIVIO E MAPPA DELLA COMUNITA’ DI BESENELLO
ARCHIVIO E MAPPA ‘COME TI SUONA’ IN ALTO GARDA
ASCOLTO E INVENTO, DRO E PIETRAMURATA
MICROSTORIE DEL COMMERCIO, CONSELVE (PD)
NARRARE MERCATO SARACENO (CE)
NARRARE SUMMONTE, SOUND MAP (AV)
MICROSTORIE DI ARVALIA (ROMA)

LE ATTIVITA’ DI PORTOBESENO SONO STATE PRESENTATE PRESSO:
Rencontres Architecture Musique Ecologie – Svizzera (2017)
Koumaria Cross Media Art – Grecia (2017)
OSCE: Open source circular economy days – Rovereto (2016)
Institute of Musicology SASA – Belgrado, Serbia (2016)
Per chi suona il paesaggio – FKL Catania (2016)
Liminaria Festival – Benevento (2016)
LandCity Revolution- CNR Centro Nazionale Ricerche Roma (2016)
Simposio Internazionale Paesaggio Sonoro, castello di Beseno (2015)
Collaborative mapping – Cittalia, Fondazione Anci Ricerche Napoli (2015)
Smart Cities Exibition – Forum Pubblica Amministrazione – Bologna (2014)
Simposio Nazionale Paesaggio Sonoro – Firenze (2014)
OSMit 2013 – raduno nazionale OpenStreetMap – Rovereto (2013)
INDIPENDENTS3 ArtVerona (2013)
Simposio Internazionale sul paesaggio sonoro – FKL Deutschland (2013)
Artingegna 2013 – Rovereto (2013)
Interferenze festival – FARM Irpinia (2012)
Urban Experience – Roma (2012)
INDIPENDENTS2 ArtVerona (2011)
Tuning Art Rovereto (2011)
Biennale dello spazio pubblico Roma (2011)
V simposio internazionale sul paesaggio sonoro, Firenze (2011)
Performing Arvalia a cura di Urban Experience, Roma (2010)
Festival della Creatività, Firenze (2009)
PerformingRoma, Roma Tempio di Adriano (2009)
Manifesta 7 Biennale Europea di Arte Contemporanea (2008)

Riepilogo attività Portobeseno 2016

progetti di ricerca, laboratori, incontri e archivi digitali

Ledro #mosaico Come ti suona?

Come Ti Suona? Emmepitè!
Narrare l’Alto Garda e Ledro sul web tra suoni, storie e incontri con la gente.
Ottobre – Marzo 2016

Narrare il Territorio a Besenello

Narrare il Territorio a Besenello
Presentazione di cinque anni di ricerca e raccolta di memorie presso gli anziani di Besenello: archivio e mappa digitale.
26 Febbraio 2016

Narrare il Territorio in Alta Vallagarina 2016
Laboratorio didattico con le classi Quinta delle Scuole Primarie di Besenello, Calliano e Volano. I bambini scoprono le storie della propria Comunità attraverso le narrazioni di testimoni d’eccezione: gli anziani.
Marzo – Maggio 2016

La mia Valle. Guardo, disegno, racconto Calliano

La mia Valle. Guardo, disegno, racconto Calliano
Laboratorio didattico con la classe Quarta Primaria.
Maggio 2016

Open Street Map, condividere la conoscenza del territorio

OpenStreetMap – condividere la conoscenza
Incontro pubblico a cura della Comunità OSM Trentino.
Besenello, 14 maggio 2016

ComunWeb e Open Data
Incontro pubblico a cura di Consorzio dei Comuni Trentini e Michele Kettmajer.
Calliano, 17 maggio 2016

Wikipedia – condividere la conoscenza
Incontro pubblico a cura di Niccolò Caranti e Cristian Cenci, Wikimedia Italia.
Volano, 24 maggio 2016

conferenza MAPPE E BENI COMUNI DIGITALI

Portobeseno festival 2016
Evento nazionale dedicato a MAPPE E BENI COLLETTIVI (DIGITALI)
Castello di Beseno, 10 11 12 giugno 2016
Programma, attività e relatori.

Portobeseno festival 2016
Evento nazionale dedicato a MAPPE E BENI COLLETTIVI (DIGITALI)
report finale

LandCity Revolution e OpenGeoData

OSCE: Open source circular economy days
Presentazione di Davide Ondertoller e Sara Maino
Progetto Manifattura Rovereto, 9 giugno 2016

LandCity Revolution e OpenGeoData
Presentazione di Davide Ondertoller
Roma CNR, 20 giugno 2016

Geo-Grafie
Esposizione cartografia storica.
Calliano, 17 18 settembre 2016

INCONTRI SUL CONFINE

Incontri sul confine
Evento dedicato al tema del confine con esposizioni, laboratori, visite guidate, musica dentro e fuori il castello.
Castel Pietra, 23 ottobre 2016

presentazione 26 novembre 2016

Ascolto e invento Dro
Laboratorio per scoprire, raccontare e reinventare Dro e Pietramurata (TN) attraverso l’ascolto e la registrazione digitale dei suoni ambientali e del paesaggio sonoro.

ASCOLTO E INVENTO DRO

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INCONTRI SUL CONFINE 2016

Domenica 23 Ottobre 2016
dalle ore 10 alle 19
Castel Pietra, Calliano

In occasione del quinto centenario della “fine del confine” di Castel Pietra il festival Portobeseno inizia i lavori per ripristinare l’antica linea divisoria.

Intanto il 23 ottobre è prevista un’intera giornata dedicata al tema del confine con esposizioni, laboratori, visite guidate, musica dentro e fuori il castello.

INCONTRI SUL CONFINE - fotografia di Matteo De Stefano

I curatori di Portobeseno, partendo dall’attuale momento storico-sociale, hanno deciso di riattivare la funzione del Murazzo per interrogare il concetto stesso di CONFINE attraverso degli interventi, svolti nelle sale del castello, che metteranno in evidenza demarcazioni materiali e mentali.

La Chiusa di Castel Pietra ha perso nei secoli la funzione di barriera militare, di “porta per la Germania”: qui sorge infatti il Murazzo che impedì l’invasione militare dei veneziani verso nord. Ora un flusso continuo di autoveicoli scorre davanti al vecchio confine, una parte del Murazzo ospita delle abitazioni, il resto giace sommerso dalla vegetazione.

Evento ideato e realizzato da Portobeseno e Flavio Marzadro in collaborazione con Castel Pietra, TST Trentino Storia Territorio e Associazione Fotografica TrentoASA.

INCONTRI SUL CONFINE

Castel Pietra, Calliano
Domenica 23 Ottobre 2016
dalle ore 10 alle 19

PROGRAMMA
ore 10 – Presentazione installazioni di Flavio Marzadro, Matteo De Stefano, Trento ASA, Portobeseno.
ore 11 – Analisi di un paesaggio culturale, visita guidata a cura di Elvio Pederzolli
dalle ore 12 – Pranzo con specialità di frontiera – menu (posti limitati) – prenotazione
ore 15 – Castel Pietra a colori, laboratorio per bambini
ore 16 – Italia Germania 4-3 DJ set
ore 19 – Chiusura manifestazione

DOWNLOAD
cartolina pdf
photoset Flickr.com
comunicato stampa ZIP (versione PDF)

SOCIAL
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CONTATTI
www.castelpietra.info // mob 3388552250
www.portobeseno.it // portobeseno@gmail.com

INCONTRI SUL CONFINE Rallentamenti sulla Strada Statale 12, riattivato il confine di Castel Pietra Calliano. Si prega di esibire un documento d’identità valido.

** INSTALLAZIONI

LA LINEA D’ORO
L’esposizione di immagini documenta un’azione svolta dall’artista Flavio Marzadro dentro e fuori dalle mura di castel Pietra: la posa di piccole foglie d’oro sulla vecchia linea di confine tra la Repubblica di Venezia e il Principato Vescovile di Trento.
Abbiamo pensato a un intervento che potesse dare dignità e contemporaneamente segnalare l’esistenza di questa demarcazione. Abbiamo pensato all’oro, alla speranza di chi varca un confine, al “tesoro” che porta una persona quando attraversa una demarcazione, al denaro che serve per uscire da uno spazio familiare (conosciuto, rassicurante) per entrare nella terra dell’incertezza.
Progetto di Flavio Marzadro con fotografie di Matteo De Stefano, a cura di Portobeseno.

CINQUECENTO CONFINI
L’Installazione prodotta da Portobeseno e curata da Sara Maino e Davide Ondertoller propone una riflessione sul paesaggio sonoro ed etnografico di Castel Pietra.
I suoni ambientali qui raccolti e le memorie orali delle persone che hanno abitato questi luoghi si incontrano, si oppongono, si fondono. Storie e ambienti sonori con le loro vibrazioni attraversano il confine evocato, propagano eco che si moltiplicano e differenziano nei secoli, giocano sulle frequenze del suono, alla scoperta di altre frontiere.

LA BANALITA’ DEL CONFINE
ovvero c’è un limite a tutto/i/e/*
L’Associazione fotografica Trento ASA indaga il tema del Confine (fisico e mentale) esplorato nelle sue innumerevoli sfaccettature.
L’installazione offre una molteplice declinazione che porta il concetto ad essere positivo o negativo, violento o pacifico, condiviso o contrapposto, simbolo di unione o divisione, criterio di giustizia o inspiegabile ingiustizia.

** VISITA GUIDATA E LABORATORIO

ANALISI DI UN PAESAGGIO CULTURALE
Luoghi di culto, montagne comunitarie e castellieri.
Elvio Pederzolli, conduce una speciale visita guidata al panorama lagarino offerto dagli spalti di castel Pietra.
Panorami che crediamo familiari e di conoscere hanno molto di più da raccontare. Ben più di quanto comunemente si pensi. Dall’alto di un castello emergono quindi storie che portano, a volte, molto lontano. Lontano nel tempo, nello spazio, nella percezione.
Dagli spalti di una vecchia chiusa lungo la strada da e per il Nord conosceremo la Lagarina a fondo, e ci stupirà.

CASTEL PIETRA A COLORI
Disegniamo, ritagliamo e creiamo il nostro castello a partire da riproduzioni di antiche stampe e fotografie di un tempo che ritraggono la Rocca, i suoi affreschi e il paesaggio lagarino.

La Chiusa di Castel Pietra Particolare da un dipinto a tempera conservato a Churburg (BZ), archivio Trapp

Esistono due confini: uno materiale, come ad esempio una dogana, un muro, un reticolo di filo spinato, ed uno mentale, che si viene a creare nelle psiche delle persone che vivono in prossimità o comunque nelle vicinanze di un confine tra due paesi.

da “Raccontare il confine italo sloveno”, a cura di Melita Richter

INCONTRI SUL CONFINE Ristabilito il confine di castel Pietra.

Il progetto Portobeseno, viaggio tra fonti storiche e sorgenti web è sostenuto da Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, Provincia Autonoma di Trento, Comunità della Vallagarina, Comune di Besenello, Comune di Calliano, Comune di Volano.

Evento finanziato con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, Cassa Rurale Alta Vallagarina.

trecomuni


RTTR Notizie – Telegiornale di Domenica 23 Ottobre 2016
Castel Pietra Calliano, Portobeseno 2016