Calliano in Tirolo, 1914-1918

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1914-1918 Prima Guerra mondiale

Calliano in Trentino, Tirolo
Impero Austro-ungarico

mappa del fronte

Dal 1915 Calliano diventa seconda linea e retrovia della cosidetta “guerra degli altipiani” diventando magazzino e infermeria, alloggio per soldati e stazione di rifornimento. Da tranquillo paese sulla strada del Brennero in pochi mesi diventa enorme caserma militare e infermeria arrivando ad ospitare quasi una decina di migliaia di soldati austroungarici.

 

1914 dall’Urbario parrocchiale di don Giuseppe Menapace, parroco di Calliano:
” 1° agosto – giorno funesto di lutto generale ! Scoppia la guerra europea, e sono richiamati i giovani nostri e gli uomini sotto le armi. La sera alla stazione partono: sono oltre duecento. Sono scene strazianti!”

1915
3 maggio – l’Italia chiede all’Austria l’annessione del Trentino che è rifiutata.
23 maggio – dichiarazione di guerra
26 maggio – truppe italiane occupano l’Altissimo e il monte Baldo

dall’urbario parrocchiale:
24 maggio 1915 noi si vive in trepida, angosciosa attesa d’esser da un’ora all’altra cacciati dal paese verso terre ignote e lontane (…). La vita è un’agonia: varie persone sospette di irredentismo sono internate.

Verso la fine del 1915 si accentua un forte accrescersi di truppe: si cercano sempre nuovi quartieri in paese e nelle baracche che vanno via via fabbricando i lavoratori del genio. Dal porto ad oltre la stazione, sul lungo Adige: una vera baraccopoli. Più tardi venne costruita una specie di stazione per fermare i treni in luogo meno soggetto a bombardamenti.

1916 – urbario parrocchiale:
il paese s’affolla ogni giorno più di soldati, si stabilisce qui il comando generale dell’Ottava Divisione. Si lascia ad ogni famiglia appena una stanza, il resto della casa è preso da un militare, o per la truppa, o per l’ufficialità. Si calcola che il paese debba avere dagli otto ai dieci, dodicimila soldati.

 

fonte: Valerio Bottura – Calliano. Villaggio illustre alla sinistra dell’Adige