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INTERFERENZE FESTIVAL 2012 FARM – Factory for Rurality, Art and Media

FARM è un progetto che mira ad esplorare modelli, strumenti e linguaggi innovativi per la valorizzazione della ricchezza culturale, produttiva ed ambientale delle aree rurali.

La prospettiva offerta da FARM non si è focalizzata esclusivamente sul concetto di sviluppo territoriale, ma si lega anche all’analisi critica dell’economia, della cultura e della società nelle aree rurali, al fine di individuare modalità sostenibili ed innovative adatte ad integrare le potenzialità e le risorse di questi territori nei flussi della contemporaneità.

FARM è insieme un evento, una residenza, un laboratorio ed un film-documentario: una piattaforma articolata su diversi livelli in cui discutere, analizzare e realizzare ipotesi per ri-disegnare e comunicare secondo logiche innovative il territorio del Partenio.

L’evento finale del progetto, che contempla performance sonore, installazioni, conferenze e workshop sui temi della ruralità e dell’innovazione, si svolgerà nei comuni di Tufo, Summonte e Torrioni (AV) il 7 e l’8 luglio.

fonte: http://www.interferenze.org/

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INTERVENTI DI PORTOBESENO > 5-7 luglio 2012
Davide Ondertoller e Sara Maino sono i curatori di Portobeseno, uno dei principali eventi dedicati ai paesaggi sonori in Europa.

RESIDENZA
http://www.interferenze.org/it/residenze-suoni-dal-confine
giovedì 5 luglio – venerdì 6 luglio
laboratorio a cura di Davide Ondertoller e Sara Maino (festival Portobeseno)
con gli studenti del corso NTA dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli (tutor: proff. Pasquale Napolitano, Franz Iandolo)

WORKSHOP
http://www.interferenze.org/it/panelsworkshops
sabato 7 luglio 2012, h 16.00
“Paesaggio sonoro, bene comune!”
Progetti per valorizzare il patrimonio invisibile e migliorare la qualità della vita.
con: Davide Ondertoller e Sara Maino – progetto “Portobeseno”
coordina: Andrea Paglia

 

laboratorio "chiavi di memoria"

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L’esperienza di “Portobeseno, un viaggio tra fonti storiche e sorgenti web”
Calliano, Trentino

Il progetto Portobeseno, curato da Davide Ondertoller e Sara Maino, è attivo dal 2004 e si occupa di progetti artistici e di laboratori didattici rivolti alle scuole primarie dedicati al territorio e alla memoria dei suoi abitanti. Tali progetti confluiscono nel festival annuale “Portobeseno, viaggio tra fonti storiche e sorgenti web” che propone spettacoli (dal teatro ai concerti di musica acusmatica) e installazioni multimediali originali e innovative. Essi traggono spunto da interviste, ricerche etnografiche, da riflessioni sulla memoria e sulla conoscenza del territorio, dall’esplorazione dei paesaggi sonori locali, dalle loro possibili relazioni con il web attraverso lo sviluppo di cartografie virtuali, blog creativi, progetti sociali per la Rete.
La sede del festival è il castello di Beseno, un ideale “porto” sulla omonima collina che accoglie, e rilascia, i prodotti artistici appositamente realizzati. Le produzioni di Portobeseno si avvalgono di collaborazioni artistiche e tecniche locali e nazionali. Opere prodotte da Portobeseno sono state presentate a Roma (PerformingRoma con Urban Experience a cura di Carlo Infante), Firenze (Festival della creatività – ospiti di Casa Masaccio, 2009; …keep an ear on V Simposio Internazionale sul paesaggio sonoro, 2011) Ascoli (Glocal 2.0 a cura di Carlo Infante, 2008), Trento, Rovereto, Anghiari, Bolzano, Londra, Ancona, Genova, Berlino e ad Artverona (Independents 2 a cura di Cristiano Seganfreddo, 2011) dove sono state esposte le installazioni “Microstorie dal paesaggio” (2009) e “Narrare il territorio” (2011).
www.portobeseno.it

The Portobeseno project, curated by Davide Ondertoller and Sara Maino, has been in existence since 2004. It is involved with art projects and educational workshops concerning the territory and the memory of its inhabitants. These projects are brought together in a festival titled “ Portobeseno, viaggio tra fonti storiche e sorgenti web” (Portobeseno: a journey through historical and web sources). It hosts events ranging from theatrical performances to concerts, as well as original and innovative multimedia installations. These derive from interviews, ethnographical researches, thoughts about the memory and knowledge of the territory, explorations of local soundscapes, possible relationships with the web through the development of virtual maps, creative blogs, and social projects for the web. The headquarters of the festival are in the castle of Beseno, an ideal hillside “port” that hosts works of art specifically created for it. Portobeseno’s productions avail themselves of local and national artistic and technical collaboration. Works produced for Portobeseno have been shown in Rome, Florence, Ascoli, Trento, Rovereto, Anghiari, Bolzano, London, Ancona, Genoa, Berlin and at ArtVerona Contemporary Fair where with the installations “Microstorie dal paesaggio” (2009) and “Narrare il territorio” (2011) by Sara Maino and Davide Ondertoller.

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