Mnemoteca_archivio della memoria contemporanea

segnalo un laboratorio-iniziativa in Toscana
non possiamo fare a meno di notare le analogie al progetto Portobeseno, pure con qualche frase vera veramente uguale, in particolare leggi il nostro progetto 2008 e confrontalo con il testo qua sotto

San Giovanni Valdarno 18 aprile – 10 maggio 2009
Casa Masaccio/ Luoghi diversi

Sabato 18 aprile si è inaugurata in casa Masaccio una rassegna dedicata al racconto della memoria individuale e collettiva del Valdarno , attraverso i mezzi della tecnologia multimediale e del web, dal titolo “Mnemoteca_Archivio della memoria contemporanea. Viaggio tra fonti storiche e sorgenti web“.
Il progetto di una Mnemoteca è un cammino, un percorso tra volti e luoghi, tra immagini, emozioni e incontri. Mnemotoca_ archivio della memoria contemporanea è un luogo dove raccogliere la “memoria dal basso” (tra sogni e bisogni) della comunità; una mnemotecnica attraverso la quale memorizzare rapidamente e più facilmente entità di difficile memorizzazione, sfruttando la naturale capacità dell’uomo di ricordare le informazioni che se sono trasformate in immagini o in storie, consentono di aumentare la capacità naturale della memoria umana. Mnemoteca , una “biblioteca della memoria”, un museo vivo di racconti memoriali, che offrono una pluralità di testimonianze individuali e collettive. Tali storie naturalmente devono continuare ad essere rievocate e narrate, perché la vita e il suo senso vanno rinnovati nel lavoro sul passato-presente da “ri-guardare”. Una ricostruzione della memoria collettiva del nostro territorio attraverso la raccolta di storie e memorie di vario tipo: filmati e fotografie di narrazioni individuali e collettive, familiari, del mondo del lavoro, intergenerazionali e multiculturali.

Il “viaggio tra fonti storiche e sorgenti web” suggerito dalla rassegna Mnemoteca_Archivio della memoria contemporanea, si propone di riflettere su che cosa significa appartenere ed identificarsi oggi in un territorio, gettando un ponte creativo tra cultura locale e cultura globale, tra tradizione e innovazione, memoria e contemporaneo, attraverso proiezioni permanenti e temporanee. Accanto alle produzioni video, l’iniziativa svolgerà un’attività di raccolta, archiviazione e restituzione delle storie caratterizzanti il territorio. L’iniziativa propone tra l’altro immagini storiche tratte da SGV ciack, il carnevale sangiovannese del 1954, opere di video arte legate all’attività di casa masaccio, e progetti che utilizzano mappe cognitive ed emozionali georeferenziate sul web, come “Luoghi della memoria antifascista in Valdarno” e “ SGV multisensoriale”, oltre ad una nutrita rassegna di film e corti prodotti da Videomakers del territorio, prestati in parte dalla cineteca nazionale fedic e da altri archivi. L’obiettivo principale è costituito dal desiderio di mescolare passato e contemporaneo, di indurre riflessioni sulle funzioni della memoria, collegate alla tradizione, al formarsi dell’identità, interrogandosi sul senso di comunità e sui significati attribuiti dalla gente al proprio vissuto e al vissuto collettivo. I filmati e i video presentati in questa occasione , saranno utili a individuare sul territorio tracce di quel passato che ne rappresenta l’identità.

Il progetto, mnemoteca_archivio della memoria contemporanea, vuole essere quindi, il punto di partenza per la costituzione di un archivio multimediale di materiale storico e contemporaneo, nonche di un progetto più ampio per la realizzazione di una mediateca sul territorio del Comune di San Giovanni Valdarno.

fonte: Casa Masaccio
http://www.casamasaccio.it/

scarica: depliant

 

5 pensieri su “Mnemoteca_archivio della memoria contemporanea

  1. portobeseno

    dall’opuscolo della manifestazione (frasi copiate interamente dal progetto Portobeseno):

    http://www.casamasaccio.it

    http://www.casamasaccio.it/depliant3.pdf

    “L’obiettivo principale è costituito dal desiderio di mescolare passato

    e contemporaneo, di indurre riflessioni sulle funzioni della memoria,

    collegate alla tradizione, al formarsi dell’identità, interrogandosi sul

    senso di comunità e sui significati attribuiti dalla gente al proprio

    vissuto e al vissuto collettivo. I filmati e i video presentati in questa

    occasione , saranno utili a individuare sul territorio tracce di quel

    passato che ne rappresenta l’identità.

    Senza valorizzazione dell’identità non c’è rispetto per la natura

    dell’ambiente.

    Senza creatività la comunità non si rinnova.”

    altra perla copiata interamente:

    “L’idea è di indagare la memoria individuale e collettiva, con i mezzi

    messi a disposizione dalla tecnologia multimediale, per riscoprire,

    valorizzare, conservare e tradurre le storie delle comunità, attraverso

    le vie dell’arte, (installazioni, videoproject, webproject, ecc.), con

    il coinvolgimento diretto degli abitanti del territorio, affermando

    così una nuova modalità relazionale e territoriale , contribuendo a

    fondare un modo nuovo di vivere l’appartenenza e il senso della vita

    comunitaria.”

    “Alimentare il desiderio di creare una cultura che recuperi la

    tradizione, ma sappia anche progettare il nuovo, introduce elementi

    di innovazione. Il prezzo dei sogni dimostra la tenacia degli uomini di

    voler realizzare la propria vocazione, il loro impegno e determinazione,

    la loro fantasia.”

    NO COMMENT 🙂

  2. portobeseno

    la lettera che ho spedito oggi pomeriggio ai curatori della manifestazione “Mnemoteca_Archivio della memoria contemporanea. Viaggio tra fonti storiche e sorgenti web”.

    gentili signori Curatori

    mi chiamo Davide Ondertoller e con Sara Maino curo dal 2005 il progetto culturale “Portobeseno, viaggio tra fonti storiche e sorgenti web” in Trentino

    scrivo per segnalarvi che una parte del testo utilizzato nel presentare il progetto

    “Mnemoteca_Archivio della memoria contemporanea. Viaggio tra

    fonti storiche e sorgenti web” che si trova sul web all’indirizzo

    http://www.casamasaccio.it/

    http://www.casamasaccio.it/depliant3.pdf

    risulta reperito dai testi che abbiamo scritto per il nostro originale progetto che peraltro è molto simile nelle tematiche a quello che viene proposto con

    “Mmenoteca_Archivio …”

    vi chiediamo spiegazioni anche ci vediamo obbligati a tutelare le nostre ricerche che sono frutto di anni di faticoso lavoro creativo e realizzate partendo da idee

    completamente originali (è una delle caratteristiche del festival produrre solo progetti originali che indagano memoria, web e territorio)

    alcuni link:

    blog portobeseno – ho postato la segnalazione all’iniziativa e nei commenti ho segnalato le parti che risultano

    inequivocabilmente copiate dal nostro progetto

    http://portobeseno.splinder.com/post/20477184/Mnemoteca_archivio+della+memor

    la nostra publicistica:

    il depliant della nostra manifestazione 2007, ci sono delle frasi completamente uguali al comunicato stampa

    http://www.portobeseno.it/portobeseno2007/documenti/pb2007%20pieghevole.pdf

    Portobeseno 2008, il testo di presentazione del festival

    http://www.portobeseno.it/2008/menu.html

    fatemi sapere !

    cordiali saluti

    progetto Portobeseno, viaggio tra fonti storiche e sorgenti

    web

    http://portobeseno.it

    http://portobeseno.splinder.com/

    http://www.flickr.com/photos/portobeseno/collections/

    http://www.youtube.com/user/portobeseno

    Portobeseno

    archivio multimediale, il territorio raccontato

    selezione tra le 30 opere prodotte durante quatto edizioni

    del festival

    http://www.portobeseno.it/doc/archiviomultimediale.html

  3. portobeseno

    visto che non viene pubblicata da nessuna parte pubblico la lettera e-mail del responsabile di Casa Masaccio indirizzata a tutti i soggetti coinvolti nell’iniziativa che è risultata in parte copiata dal progetto del festival Portobeseno

    nel chiudere questo spiacevole episodio avevo chiesto anche una rettifica sul sito che pubblica l’iniziativa ma il testo è ancora quello originale.



    In relazione alla segnalazione del Festival di Portobeseno sull’ utilizzo di materiale protetto da diritto d’autore in occasione dell’iniziativa in oggetto, ci scusiamo per l’accaduto anche a nome delle associazioni che hanno curato l’iniziativa. Il Festival di Portobeseno e Casa Masaccio Contemporanea, a chiusura della vicenda e viste le finalità e gli obiettivi comuni sui temi del rapporto tra ricerca artistica, territorio e memoria individuale e collettiva, hanno deciso di sviluppare in futuro una proficua e fattiva collaborazione.

    Cordiali saluti,

    Fausto Forte

    casa masaccio / centro per l’arte contemporanea

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