Archivio tag: conferenza

presentazioni Giugno 2016

OSCE: Open source circular economy days

OSCE: Open source circular economy days
giovedì 9 giugno 2016 @ Progetto Manifattura

Nell’ambito degli Osce Days, Recycling Point organizza un evento dedicato all’economia circolare, con focus sulla green economy, sul risparmio energetico e sul riciclo, nell’ottica delle potenzialità offerte dagli open data.

L’evento coinvolge tutti i partecipanti che potranno animare le sessioni sollevando domande, condividendo idee e proponendo soluzioni. Le discussioni si concentreranno in particolare su economia circolare, edilizia sostenibile, startup e open data. Ecco alcuni degli interventi previsti:

• Narrazione del territorio. Un percorso lungo oltre 10 anni fatto da buone pratiche e riuso. A cura di Davide Ondertoller e Sara Maino (curatori di Portobeseno).

(continua a leggere)

OSCE: Open source circular economy days

DOWNLOAD PDF presentazione progetto Portobeseno

13256139_644617939039710_4606284194317836674_n

LandCity Revolution e OpenGeoData
Quarta Conferenza OpenGeoData “Le comunità che danno valore ai dati geografici aperti”
Roma, CNR, 20 giugno 2016
L’evento unisce due conferenze che hanno molte tematiche in comune: la quarta Conferenza OpenGeoData che si svilupperà il 20 giugno e la prima Conferenza LandCity Revolution. L’evento si tiene all’interno del Centro Congressi del Consiglio Nazionale delle Ricerche, recentemente ristrutturato che ha al suo interno una sezione completamente nuova con una video gallery, una sala 3D, una sala per videoconferenze, una sala espositiva.
Sono nate comunità di sviluppatori, sperimentatori o semplici utenti, che usano questi dati per scopi professionali, di studio e di ricerca. Sono sorti spontaneamente gruppi di interesse sui social network e nelle comunità di utenti di software specifici. I media e le associazioni scientifiche e culturali hanno iniziato a censire idee ed applicazioni basate sugli Open Data. Alcuni Enti Pubblici si sono federati creando nuove comunità di pubblicatori di dati.

13516731_657538244414346_2656240797463755798_n

Il risultato è stato un gran movimento di dati e di idee, un fermento creativo di riutilizzo dei dati geografici aperti originali degli enti: prove, applicazioni, miscele di informazioni, rielaborazione di dati, creazione di nuovi dataset ed applicazioni, ripubblicazione di dati dinamici resi così più facilmente fruibili da chiunque.

– Davide Ondertoller: “Il viaggio di Portobeseno tra fonti storiche e sorgenti web”

(continua a leggere su Landcity.it)

Pubblicate tutte le relazioni della sessione plenaria della Conferenza OpenGeoData Italia 2016 –  entra

2016-06-22_11-56-06

presentazione archivio Narrare il Territorio a Besenello

“Sono le memorie della comunità, non la storia, non un archivio, non una lista di autorità
ma una memoria vivente, la coscienza dell’identità collettiva intrecciata in centinaia di storie.”

Narrare il Territorio a Besenello

Vi invitiamo con piacere alla serata di presentazione dell’archivio digitale frutto del laboratorio svolto con le scuole primarie nel 2014 – 2015 dedicato alla memoria orale del territorio di Besenello.

Sarà l’occasione per rivedere e riascoltare la testimonianza raccolte dalle bambine e dai bambini. L’incontro prevede anche la presentazione ufficiale dell’intero archivio multimediale, realizzato da Portobeseno tra gli anni 2005-2015, dedicato alla memoria del territorio di Besenello.

L’ARCHIVIO DI NARRARE BESENELLO E’ DISPONIBILE A QUESTO LINK

L’archivio accoglie registrazioni audio, video, fotografie e una speciale mappa interattiva disponibile in rete. L’archivio è arricchito anche dai contributi, formati da componimenti letterari e disegni, realizzati dagli alunni coinvolti.

Vi aspettiamo
venerdì 26 febbraio 2016 alle ore 20.30
presso l’Aula Magna Scuola primaria “S.Pellico” di Besenello

La serata è curata da Portobeseno
evento promosso da Amministrazione Comunale di Besenello
in collaborazione con
 Istituto Comprensivo Alta Vallagarina

DOWNLOAD COMUNICATO STAMPA E IMMAGINI

DOWNLOAD LOCANDINA INVITO
invito PDF > JPG

‘Narrare il Territorio’ è un progetto di ricerca e raccolta di memorie presso gli anziani di Besenello (TN) con la partecipazione delle bambine e dei bambini delle classi V delle Scuole primarie e dei loro insegnanti. Consiste in un approccio laboratoriale, mediante il quale gli allievi acquisiscono gli strumenti per registrare suoni ambientali e per intervistare persone, sperimentando nuove relazioni umane in un clima sereno e spontaneo.

Il laboratorio si propone come un veicolo per riscoprire il paese, la gente e le vecchie case che racchiudono una infinità di storie; gli allievi imparano ad interagire in modo più consapevole con i luoghi e le memorie di comunità, raccontate dal suo Narratore per eccellenza, la persona anziana.

I progetti di ricerca Lagarina Sonora, Chiavi di Memoria, Microstorie del Paesaggio, Narrare il Territorio e la realizzazione delle installazioni sonore dedicate alla memoria orale della Vallagarina sono state sostentute durante il periodo 2005-2015 da:
Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto
Provincia Autonoma di Trento – Assessorato alla Cultura
Comune di Besenello
Comune di Calliano
Comune di Volano
Cassa Rurale Alta Vallagarina
Comunità della Vallagarina

IN-FORMAZIONE CONTINUA

Ciclo di incontri dedicati all’ideazione e progettazione delle attività culturali sul territorio.
Novembre – Dicembre 2015

IN-FORMAZIONE CONTINUA

Cultura, territorio e la loro promozione, legate assieme dal filo della tecnologia del web. É il tema di “In-formazione continua”, il progetto di rete dei Piani Giovani della Destra Adige e dell’Alta Vallagarina.

Gli incontri sono dedicati alle tematiche della vita sociale (pianificazione partecipata, portali di comunità), culturale (archivio storico, calendario e gestione eventi, smart cities), professionale (gestione di eventi, manager di progetti culturali, promozione), con la partecipazione di esperti e operatori nel campo della cultura.

IN-FORMAZIONE CONTINUA mosaico


IN-FORMAZIONE CONTINUA

RELATORI E TEMATICHE


1

giovedì 5 novembre, ore 20.45
CALLIANO, Sala Consiliare (Municipio)
NUOVE FORME DELL’IMPRESA CULTURALE
– ideazione, promozione, organizzazione degli eventi culturali
Federica Bianconi, Marco Serraglio
– registrazione audio dell’incontro ascolta
IN-FORMAZIONE CONTINUA 1


2

giovedì 12 novembre, ore 20.45
VOLANO, aula magna scuole primarie
CULTURA SOCIALE, TRA WEB E TERRITORIO
– uso e consumo dei social network
– piattaforme collaborative, media civici e processi partecipativi

Luigi Mastandrea, Ilaria Vitellio
– registrazione audio dell’incontro ascolta
IN-FORMAZIONE CONTINUA 2


3

giovedì 19 novembre, ore 20.45
ISERA, sala della Cooperazione
ECONOMIA SOCIALE
– cittadinanza attiva, economia collaborativa
Roberto Pallanch, Francesco Gabbi e Fabio Franz
– registrazione audio dell’incontro ascolta
IN-FORMAZIONE CONTINUA 3


4

giovedì 26 novembre, ore 20.45
NOMI, Sala Consiliare (Municipio)
PROMUOVERE IL TERRITORIO
– marketing dei processi culturali
– storytelling e turismo

Sergio Cagol, Barbara Marcotulli
– registrazione audio dell’incontro ascolta
IN-FORMAZIONE CONTINUA 4


5

mercoledì 2 dicembre, ore 20.45
NOGAREDO, Sala Consiliare (Municipio)
CONDIVIDERE LA CONOSCENZA
– mappe e sapere condiviso, OpenStreetMap e Wikipedia
– diritti d’autore e creative commons

Niccolò Caranti, Cristian Consonni, Maurizio Napolitano
– registrazione audio dell’incontro ascolta
IN-FORMAZIONE CONTINUA 5


6

giovedì 10 dicembre, ore 20.45
POMAROLO, auditorium scuole primarie
AGRICOLTURA DEL FUTURO
– il paesaggio come spazio di vita, economie agricole locali e sviluppo sociale
– proiezione del film “Contadini di montagna” di Michele Trentini

Luca Eccheli, Giancarlo Manfrini, Nicola Sordo, Michele Trentini
– registrazione audio dell’incontro ascolta
IN-FORMAZIONE CONTINUA 6



Evento in collaborazione con:
Provincia Autonoma di Trento
Politiche Giovanili Provincia Autonoma di Trento
Piano Giovani Alta Vallagarina
Piano Giovani Destra Adige
e con
Amministrazioni comunali di Besenello, Calliano, Isera, Nogaredo, Nomi, Pomarolo, Villalagarina, Volano


SCOPRI L’ARCHIVIO DI IN-FORMAZIONE CONTINUA

documentazione degli incontri: fotografie e il podcast da ascoltare
le immagini sono ospitate sul portale Flickr.com
– l’archivio audio con tutti gli interventi Archive.org




IN-FORMAZIONE CONTINUA

DOWNLOAD PROGRAMMA INCONTRI
*.PDF + *.JPG + comunicato stampa.zip

L’evento è stato condiviso anche su Facebook.

IN-FORMAZIONE CONTINUA

Portobeseno settembre 2014 > prossimi appuntamenti

tutta la mia città trento 2014

Tutta la mia città 15-20 settembre
Festival di Via del Suffragio a Trento, momento di socialità e di incontro, occasione di sviluppo di comunità, appuntamento culturale e formativo.
Portobeseno presenta i progetti sul territorio, dal recupero della memoria orale al riutilizzo sociale del castello di Beseno: giovedì 18 settembre, ore 18, cortile Cafè della Paix Trento.
Eventi Facebook
Home Page festival

elve logo

ELVE festival 19-21 settembre 2014, Sanbapolis Trento
ELVE 2014 è una rete di persone con bit/beat elettronici nel proprio animo, che si occupano di arte, tecnologia e multimedialità (musica elettronica, VJing e visual, installazioni audio/video, performance).
ELVE 2014 vuole essere un’occasione per contaminare e lasciarsi contaminare: fondere musica, teatro, arti visive, software e hardware, per mostrare il prodotto di collaborazioni e crearne di nuove.
Portobeseno presenta la videoinstallazione Mylicon/EN live @ Portobeseno 2005, tutti i giorni dalle 16 alle 24
Eventi Facebook
Home Page festival

smart cities bologna logo

Smart City Exhibition 2014 Bologna
Collaborative mapping & tattiche di riuso dello spazio urbano
22 ottobre 2014, 9.30 – 11.15, Sala poster
Nell’ultimo decennio lo sviluppo tecnologico ha totalmente modificato il processo di produzione di mappe come quello di rappresentazione della città. Open Street Map, Ushahidi e Goggle Map, in modi molto diversi, hanno aperto alla possibilità di poter costruire e contribuire alla costruzione di mappe. Ne emerge così una pratica sperimentativa attiva nel regno del web: il collaborative mapping, attività di mappatura volontaria di una moltitudine di neocartografi e neogeografi dello spazio urbano. Nel web si moltiplicano così le esperienze di utilizzo, creazione e condivisione di mappe, mentre l’esplorazione geografica in rete si trasforma nella rappresentazione assidua di territori.
Le moltissime le esperienze crowdsourcing urbano descrivono una varietà di forme rappresentative e descrittive dei territori che assumono come centro propulsivo non solo il prodotto, in continua evoluzione, ma chi lo produce, la folla (crowd) e come (outsourcing), mentre la mappa – per molti strumento passivo di potere o di localizzazione, orientamento e misura – diventa spazio attivo e generativo, prestandosi ad ospitare una varietà di linguaggi (testi, immagini, video, suoni, etc) in continua interazione e rimando reciproco.
Non si tratta più di leggere la mappa, ma di scriverla aprendo a tutte le dinamiche di attraversamento possibili. La mappa diventa così il risultato di una varietà di competenze e conoscenze, di diversi modi di usare ed esperire lo spazio, di modelli di movimento e attraversamento, così come di diverse e implicite visioni del mondo e potenzialità di trasformarlo: una pratica di costruzione dello spazio urbano in continua e assidua evoluzione.
Attraverso il collaborative mapping le piattaforme digitali rappresentano così lo spazio in cui l’espressione, l’informazione e l’interazione non solo è a disposizione di persone e organizzazioni, ma è da questi collettivamente prodotta.
Smart City Exhibition 2014, in tale prospettiva, intende far emergere tali pratiche con l’obiettivo di riflettere su:

  • le modalità di civic engagement e alle modalità di partecipazione;
  • i rapporti con le istituzioni nei processi di rappresentazione e di trasformazione dello spazio;
  • i contributi che tali esperienze possono apportare nella costruzione di una rinnovata governance urbana.

Le esperienze in questo campo saranno organizzate attorno a questi tre temi.

rassegna stampa Portobeseno festival 2014

Ricette per salvare il paesaggio
di Luca Barbieri
13 giugno 2014 – Corriere Innovazione

Che aspetto e che sentimento esprime il paesaggio dell’innovazione? Oltre cento spettatori-protagonisti, un’intensa narrazione in diretta Twitter attraverso l’hashtag #perdutinelpaesaggio, un museo che diventa paesaggio vivo e spunto di una riflessione collettiva. Il pomeriggio organizzato da Mart e Corriere Innovazione iniziato con la visita alla mostra «Perduti nel
paesaggio» e sfociato in un appassionato talk ha riportato il paesaggio – naturale, urbano, reale e irreale – al centro del rapporto tra l’uomo e il suo divenire moderno. Le opere degli artisti esposte nel Museo d’arte moderna e contemporanea di Rovereto nell’allestimento di Gerardo
Mosquera sono state lo spunto virtuale, visivo e poi narrativo di una riflessione a più voci che ha intrecciato filosofia, estetica e il racconto di azioni concrete per la rinascita innovativa del paesaggio.

Paesaggio, globalizzazione, progetto
«Uno dei pregi di questa mostra – ha spiegato il designer Flavio Albanese subito dopo la visita – è un allestimento capace di far perdere il visitatore: e per conoscere veramente un luogo bisogna conoscere veramente un luogo bisogna perdercisi». Secondo il geografo Franco Farinelli «al paesaggio addossiamo il problema del rapporto tra il nostro mondo e quella che sbrigativamente chiamiamo globalizzazione. Oggi il funzionamento stesso del mondo ci costringe a dover ammettere una cosa: che la terra è una sfera. E se la terra è una sfera non c’è più un punto di vista privilegiato. Fra soggetto e oggetto non c’è distanza. Emerge la necessità di ripensamento dei nostri modelli».
«Nessuno sa se riusciremo a usare la nostra competenza simbolica – distintiva del genere umano – per darci dei limiti. Abbiamo i mezzi per cogliere la complessità e la grande bellezza messa in mostra?» si è interrogato Ugo Morelli, psicologo e presidente del master World natural heritage management Unesco di Step. Il direttore di Domus Academy Gianluigi Ricuperati dice che è finalmente «giunto il momento di un progetto planetario. Dobbiamo applicare le categoria della cultura del progetto al nostro pianeta».

Da Centrale Fies a Portobeseno
Il dialogo tra palco e platea si è dipanato attraverso il racconto dell’opera quotidiana di quelle startup culturali che lavorano su e con il paesaggio e il territorio. Virginia Dossi di Centrale Fies ha sottolineato quanto «il nostro lavoro parta proprio dal paesaggio, dal dialogo tra la staticità di una centrale idroelettrica nella quale siamo da una decina d’anni e quello che invece tentiamo di trasformare quotidianamente dal punto di vista artistico. Abbiamo cercato di portare il mondo in un territorio piccolo, che riesce ad accogliere tantissimi cambiamenti e che cambia continuamente». Ultima iniziativa della realtà culturale di Dro è la costituzione di un «Hub Cultura. Fies_Core», uno strumento di aggregazione e diffusione per la definizione di nuovi scenari imprenditoriali nell’ambito delle industrie creative. Dalla centrale al castello, Davide Ondertoller, ideatore del festival dedicato ai paesaggi sonori di Portobeseno (il via proprio il 20 giugno), ha trasformato Castel Beseno in un laboratorio che fa convivere suoni e ricerca storica. «Noi siamo partiti dieci anni fa in questo castello che è un balcone affacciato sul paesaggio trentino e che rappresenta anche uno spartiacque. Siamo partiti con l’idea di fare ricerca storica, poi ci siamo accorti che la ricerca in sé era sterile e abbiamo iniziato a fare rete con il territorio, a scrivere storie nella geografia a tornare a quella cura del paesaggio che era
benessere collettivo. Trasmettere ai bambini le storie del territorio significa salvaguardarlo».

Paesaggio come stato d’animo
Una pioggia di esperienze e stimoli in una cornice unica messa a disposizione dal Mart diretto da Cristiana Collu. Le conclusioni della serata – che il moderatore della serata Cristiano Seganfreddo ha definito un «editoriale» – sono state affidate a Giuseppe Di Piazza, responsabile editoriale di Corriere Innovazione. «Il paesaggio ci ha sempre stimolato e l’uomo ha da sempre cercato di cambiarlo. Di fronte a un paesaggio ci dobbiamo sempre questa domanda: è un paesaggio vero o è un paesaggio artefatto? I paesaggi molto più dei ritratti sono opere che stimolano i nostri sentimenti, influiscono sulla nostra vita quotidiana.
Nell’Italia post bellica purtroppo i più  grandi paesaggisti italiani sono stati i geometri ma il paesaggio che ho visto qui è una bellissima rappresentazione poetica: quasi uno stato d’animo».