Archivio tag: identità

voci #brione il quartiere di Ivo

registrazione audio ambientale
nel negozio “Chiesa Renzo” articoli edilizia e giardinaggio
intervista a Ivo Chiesa
l’attività commerciale di famiglia, ricordi, l’adolescenza e la nuova identità del quartiere Brione
16 febbraio 2015 – ore 14 circa

narrare #brionerovereto

NARRARE #brionerovereto
Laboratorio di raccolta di memorie orali, suoni del paesaggio e interpretazioni creative per la realizzazione di una mappa di comunità del quartiere Brione di Rovereto.

laboratorio NARRARE #brionerovereto > archivio e mappa

Archivio realizzato con i ragazzi e le ragazze della classe I C Scuola Secondaria di I Grado “Luigi Negrelli”, docente Gianni Potrich e Annalisa Maule.
In collaborazione con Assessorato alla Contemporaneità del Comune di Rovereto.

narrare #brionerovereto

Narrare storie a Vigolo Vattaro

Ecco alcune immagini della serata di presentazione  della mappa-geoblog creata grazie al progetto “Narrare il Territorio a Vigolo Vattaro“, con il contributo dei bambini e delle bambine della classe Quinta che hanno raccolti suoni del territorio e audio storie narrate dalla viva voce degli abitanti.

geoblog meipi > vigolo vattaro

geoblog meipi > vigolo vattaro

 


 

Storie di San Bartolameo 2010

Veronica, studentessa “150 ore” dell’Università di Trento, ha condotto durante il secondo semestre del 2010, una serie di interviste rivolte a studenti stranieri che risiedono nello studentato gestito dall’Opera Universitaria.

Il lavoro di raccolta di storie e memorie, intitolato Storie di San Bartolomeo 2010 è stato ridonato in forma di testo scritto corredato da fotografie raccolte nella rete Web.

L’archivio, promosso da Opera Universitaria e Portobeseno, è stato pubblicato sul blog Jurka/Live Memories dedicato alle memorie vecchie e nuove del quartiere e studentato di San Bartolomeo a Trento.

Oggi Veronica ha pubblicato il documento in PDF in cui sono documentati e raccolti i dialoghi con gli studenti.

Buona lettura !

 

 

geoblog a scuola, alla scoperta di Corviale

geoblog arvalia
Corviale, Roma

geoblog arvalia

audiostorie e cartografia, alla scoperta del quartiere di Corviale, Roma
laboratorio ludico multimediale progetto web
Roma, 12-15 ottobre 2010

progetto di Sara Maino e Davide Ondertoller – Portobeseno 2010
Scuola Primaria “M.Mazzacurati” di Corviale, Quartiere Arvalia, Roma
produzione Performing Media

mappa
www.geoblog.it/arvalia/

leggi tutto il progetto, consulta gli archivi

MICROSTORIE DI ARVALIA

MICROSTORIE DI ARVALIA

MICROSTORIE DI ARVALIA

MICROSTORIE DI ARVALIA

immagini tratte dal laboratorio “alla scoperta di Corviale” con i bambini e le bambine
della scuola primaria “Mazzacurati” di Roma

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SONUS LOCI

PORTOBESENO 12 settembre 2009

incontro-installazione multifonica per voci autoctone e ambiente sonoro della Vallagarina

di Stefano Zorzanello

Castello di Beseno, bastione centrale
sabato 12 settembre 2009

 

Sonus Loci propone la restituzione di un’indagine estetica, “sul” suono ma soprattutto “nel” suono della Vallagarina. Attraverso un ascolto “dislocato” e simultaneo, grazie alla presenza di differenti dispositivi d’ascolto, diversi per dimensione e numero, (quasi a riproporre l’aspetto micro e macro del paesaggio sonoro in cui viviamo), ri-sperimenteremo il paesaggio sub specie acustica, focalizzando la nostra attenzione sui suoni tonici, basali e costanti, e sui suoni-segnale, sulle impronte-marcatori sonori, suoni della comunicazione sociale e comunitaria. I suoni saranno proiettati nello spazio da normali diffusori da concerto, e da piccoli diffusori appesi a palloni ad elio galleggianti nell’aria, come mini-mond che propongono con le loro microstorie e timbri dettagli e voci del tessuto sonoro e sociale della valle. L’azione-installazione si spingerà fino al tentativo di rappresentare sia alcuni ‘”Effetti sonori” colti in alcuni manifestazioni possibili (metabole, incastro, ubiquità, iperlocalizzazione) intesi come punto d’incontro tra oggetto sonoro, ascoltatore e il contesto fisico, sia alcuni “Eventi sonori”, intesi come ascolto dei suoni e del loro significato in relazione al paesaggio in cui sono inseriti. Un’azione “nel” suono dunque e non soltanto “sul” suono, partendo dalla consapevolezza che dal punto di vista acustico, ogni evento si sovrappone a ciò che già esiste, sia esso suono o “silenzio”, in un determinato ambiente. Questo “qualcosa che già c’è”, spesso anche se non sempre, fornito dal “noi” – esseri sonori – nel “qui ed ora” sonoro, sarà fatto emergere, attraverso microfonatura, trattamento, e per effetto di accumulo e sottrazione, come ulteriore elemento di dialogo nella nostra percezione. Il dialogo sarà quindi il frutto delle combinazioni tra il sè e l’altro da sè, tra il noi e gli altri, tra il qui, il qui-vicino, il lontano-da-qui, tra l’ora, il prima, il dopo. Spazio, tempo e soggetto (comunità) in cui il Castello, come dice Davide Ondertoller, sembra operare come sentinella posta sul paesaggio, non tanto più a proteggere la comunità da improbabili incursioni nemiche ma a proporre nuove forme di comprensione, aggregazione e coesione sociale.

http://www.portobeseno.it/2009/sonusloci.html