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LE CASE DELLE STORIE installazione

narrare l’Alta Vallagarina tra suoni, memorie orali e percezioni

LE CASE DELLE STORIE

laboratorio didattico territoriale, archivio e mappa web, installazione interattiva, mostra fotografica

a cura di Sara Maino e Davide Ondertoller
progetto Portobeseno
in collaborazione con Istituto Comprensivo Alta Vallagarina

Le case delle storie 2013

con il sostegno di

Comune Besenello
Comune Calliano
Comune Volano
Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto

 

Le case delle storie 2013

inaugurazione 19 gennaio 2014 – ore 11
Casa Legat, via Roma, Volano (TN)

apertura tutti i sabati e le domeniche
fino a domenica 9 febbraio 2014
orario di visita 10-12 e 16-18

download PDF presentazione

www.portobeseno.it
info@portobeseno.it
mob 340 555 45 16

Le case delle storie 2013

Un vecchio mobile, modificato per l’occasione, accoglie i frutti delle esperienze maturate nel corso dei laboratori didattici territoriali svolti da Portobeseno nel 2013 con gli studenti delle classi V delle scuole primarie di Volano, Besenello e Calliano.

Nell’installazione si trovano suoni ambientali e storie di vita raccolti attraverso il metodo dell’ascolto attivo. Perché associare l’ascolto del paesaggio sonoro lagarino alla raccolta di memorie locali?

Passeggiare in silenzio è un modo per conoscere l’ambiente che ci circonda utilizzando le orecchie. I bambini e le bambine rapidamente si accorgono di una realtà sonora davvero nuova: i suoni sottili e i suoni lontani fanno ora parte della loro consapevolezza, il fruscio del vento sui loro visi li aiuta a percepirsi.

Hanno ascoltato il silenzio che in realtà, si correggono più avanti, «non è silenzio, è un silenzio chiassoso, ma che fa bene».

Quando lo spazio interiore si fa grande, allora esso può accogliere una nuova storia.

Le case delle storie 2013

Le memorie dei testimoni narranti sono state raccolte dagli studenti presso le loro case e nei luoghi più cari indicati dalle persone adulte. Nell’intimità di una cucina o di una sala da pranzo essi hanno incontrato gli anziani, ascoltato le loro testimonianze e condiviso storie.

L’installazione, realizzata con una credenza da cucina, rappresenta l’esperienza simbolica di questi incontri. Offre oggetti che raccontano, suoni da scoprire nei cassetti, storie evocate da narrazioni audiovisuali e corredate dai disegni creati dalle bambine e dai bambini, i novelli custodi delle testimonianze raccolte. Una sorta di catalogo o archivio vivente che trova la sua corrispondenza ideale nella Mappa di Comunità ospitata nel portale web di Portobeseno.

scheda progetto Le case delle Storie
immagini laboratorio 2013

Le case delle storie 2013

IL PICCOLO CINEMA DI BESENO 2013

Il Piccolo Cinema di Beseno
precinema e postcinema per spazi resilienti
a cura di Soundbarrier

presentazione nell’ambito di Portobeseno festival 2013 – sorgenti libere

Il Piccolo Cinema di Beseno è una performance audio video pensata per un piccolo spazio del muro di cinta del Castello di Beseno: un campionamento multimediale dello spazio. Il video, infatti, si è sempre basato sul campionamento: il campionamento della dimensione tempo. Il tempo viene mappato su uno spazio bidimensionale, specifico, nel quale il territorio non più percepito come un supporto, ma come organismo vivente. Questo tipo di mappatura veniva già utilizzata nelle macchine pre cinematografiche del XIX secolo. I media digitali hanno ulteriormente affinato queste tecniche aumentando il bagaglio sinestetico dello spettatore.

Attraverso la riorganizzazione percettiva dell’architettura esistente, le tecnologie elettroniche ci liberano dall’illusione naturalistica, verso nuove modalità di rappresentazione, di liberare il cinematografo come mezzo di espressione, per farne lo strumento ideale di un’arte che è racconto e memoria dello spazio.

Performance site specific di Pasquale Napolitano, Vincenzo Spagnuolo, Giovanni Zaccariello, Luca Marino, Francesco Goscé.

La colonna sonora dell’opera “Il piccolo Cinema di Beseno” è stata composta da Fuksia – Luca Marino, a cura di yonetlabel.com, è disponibile sul portale rock.it a questo indirizzo.

 

PORTOBESENO - View my 'il piccolo cinema di beseno 2013' set on Flickriver

Il “Piccolo Cinema di Beseno” è un progetto di post-cinema commissionato dal Festival di Portobeseno nel 2013.
L’intento del lavoro è stato quello di proporre una forma di “tutela attiva” della memoria del territorio e delle comunità che lo vivono, attraverso la costruzione di narrazioni multimediali laterali, frammentate, aumentate (e diminuite) dall’editing digitale, attraverso la combinatoria di materiali dell’archivio multimediale di Portobeseno.
Qui la memoria della comunità si fa materia viva per un film che spinge la narrazione verso estetiche del presente, oltre la retorica della memoria e della nostalgia. L’archivio di conseguenza, oltre ad essere il punto di partenza del film, ne è il paradossale protagonista, in quanto deposito silente di storia (e storie), facce, suoni, cui si è cercato di dare forma nuova, forzandone le logiche intrinseche.

SoundBarrier_ è una realtà attiva nel campo della progettazione multimediale e interattiva che ha sviluppato progetti di videomapping, performance audiovisive e installazioni interattive in diversi contesti nazionali e internazionali come festival di arti digitali, centri culturali e rassegne di arte contemporanea. L’approccio di SB_ ai media tende a far convergere in ogni progetto la dimensione speculativa e teorica con una sua specifica traduzione sul piano estetico ed espressivo, in particolare attraverso dinamiche site-specific di progettazione per ed in le realtà spaziali prese in esame.

comunicato stampa > PORTOBESENO 2013

LA RICERCA CREATIVA DI PORTOBESENO SU SUONI AMBIENTALI E MEMORIA ORALE, TRA WEB E TERRITORIO

Venerdì e sabato prossimo il castello di Beseno ospita la nona edizione del festival Portobeseno. Anche quest’anno la rassegna indaga i suoni ambientali e la memoria orale della Vallagarina interagendo con musica elettronica, installazioni e laboratori didattici.

info rassegna SORGENTI LIBERE 2013 > PORTOBESENO FESTIVAL

SORGENTI LIBERE 2013

COMUNICATO STAMPA DEL 10 GIUGNO 2013

Portobeseno dopo ben 8 anni di tenace ricerca tra suoni ambientali e la memoria orale è felice di constatare che tale sperimentazione sta conquistando sempre più interesse e spazi anche in regione: ne è un esempio che, in concomitanza con Portobeseno, la curatrice roveretana basata a Londra Lucia Farinati è stata invitata a Rovereto dal festival Futuro Presente per realizzare un workshop dedicato a queste tematiche!

Dal 2005 il progetto Portobeseno sostiene una ricerca basata sulle fonti orali, sui suoni ambientali e la loro rappresentazione utilizzando geografia e social network. Un modo per raccontare il paesaggio attraverso la memoria e la ricerca raccolta sul campo di suoni e voci. Interagire concretamente con la comunità locale raccontandola con questi elementi significa promuovere un processo di consapevolezza e di appartenenza ad un territorio. Dai laboratori di memoria orale promossi con l’Istituto Comprensivo Alta Vallagarina (quest’anno il progetto si chiama “le case delle storie”) dove bambini e anziani interagiscono per creare geografie alle rappresentazioni artistiche degli archivi sonori offerte da ricercatori e musicisti che aderiscono al progetto Portobeseno.

Alcuni giorni fa, nell’ambito del Simposio Internazione “Sound Diaries” tenutosi a Oxford, sono state presentate le ricerche e l’archivio creato da Portobeseno durante il progetto #borgosmaria dedicato al quartiere di S.Maria di Rovereto. Il progetto Portobeseno entrerà a far parte della pubblicazione dedicata agli atti del convegno inglese.

Il progetto #borgosmaria 2012-2013 consiste nella raccolta sul campo di suoni caratteristici del quartiere, di testimonianze e memorie orali con le interpretazioni creative degli allievi dell’Istituto Depero sulla vita e i mestieri artigianali del borgo; la ricerca è finalizzata in particolare alla realizzazione di una mappa web.

Lo stesso progetto verrà presentato a fine giugno 2013 ad Oberhausen in Germania in occasione del Simposio Internazionale del Paesaggio Sonoro. Su invito della fondazione FKL Italia i curatori del progetto Portobeseno saranno presenti per illustrare le metodologie utilizzate per scoprire un territorio utilizzando l’ascolto e le geografie virtuali.

Portobeseno vi aspetta a castel Beseno venerdì e sabato prossimo con il Conservatorio Bonporti Trento, Soundbarrier, Parafonisti del Baldo, Tinnitus Lab Bolzano, Pop_X, Concrete Bologna Elettroacustica e Pilltapes. Tra sperimentazioni, web, suoni e voci del territorio.

rassegna stampa portobeseno 2013

AGGIORNAMENTO
ARCHIVIO COMUNCAZIONE FESTIVAL 2013

Percezione, creatività, condivisione: nostalgia del futuro
PORTOBESENO
recensione di Giancarlo Sciascia della fondazione ahref

 

galleria fotografica e rassegna stampa e fotografie EDIZIONE 2013

manifesto FESTIVAL 2013

ALTRE IMMAGINI presentazione edizione 2013
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IMMAGINI EDIZIONI PASSATE
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SORGENTI LIBERE > PORTOBESENO 2013

PORTOBESENO FESTIVAL
viaggio tra fonti storiche e sorgenti web

rassegna SORGENTI LIBERE
14 + 15 giugno 2013
castello di Beseno in Trentino

programma

venerdì 14 giugno 2013
SCUOLA DI MUSICA ELETTRONICA
del CONSERVATORIO BONPORTI
SOUNDBARRIER

sabato 15 giugno 2013
PASSEGGIATA SONORA
HOLO LAPTOP ENSEMBLE
PARAFONICA NETLABEL
POP_X
PILLTAPES

installazioni
TINNITUS LAB
PORTOBESENO

laboratorio
CONCRETE BOLOGNA ELETTROACUSTICA

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PORTOBESENO FESTIVAL 2013
rassegna
SORGENTI LIBERE

PAGINA WEB
http://www.portobeseno.it/2013/sorgentilibere.html

info@portobeseno.it
mob 340 555 4516

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DOWNLOAD

flyer con testi PDF
http://www.portobeseno.it/2013/portobeseno2013.pdf

immagini flyer
http://farm8.staticflickr.com/7389/8755566712_6717d66c92_k.jpg

immagine alta qualita’
http://farm6.staticflickr.com/5329/8957820504_698ca1028e_k.jpg

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PRESENTAZIONE BREVE

Venerdì 14 e sabato 15 giugno 2013 il castello di Beseno ospita l’ottava edizione dell festival Portobeseno, la rassegna si intitola SORGENTI LIBERE. I concerti e le installazioni presentati provengono da originali progetti che mescolano suoni e memoria orale della Vallagarina con contenuti multimediali geolocalizzati già presenti sul web. I progetti di ricerca vedono la partecipazione della Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio Bonporti, del collettivo Parafonica Netlabel (Rovereto, Brentonico), Soundbarrier (Napoli, Milano), Concrete Bologna Elettroacustica, Pop_x (Trento) e Tinnitus Lab di Bolzano. Saranno esposte anche installazioni dedicate ai laboratori che Portobeseno svolge da tre anni presso le classi dell’Istituto Comprensivo Alta Vallagarina. Nei giorni precedenti sarà attivo un laboratorio di musica per computer portatili. Sabato 15 ci sarà la possibilità di visitare castel Beseno fuori dal normale orario di visita alla scoperta dei suoni offerti dalla collina che ospita il castello.

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PRESENTAZIONE ESTESA

Il castello di Beseno torna ad ospitare la rassegna di cultura musicale e visuale dedicata alla “fonti storiche e sorgenti web”, al rapporto tra locale e globale, mescolati e rielaborati attraverso le interpretazioni di musicisti e artisti che aderiscono al progetto. Dopo aver indagato, nell’edizione 2012, il tema dei “paesaggi tipici” quest’anno Portobeseno propone riflessioni sui diritti d’autore, la condivisione creativa e sulla percezione sonora del territorio lagarino tra reale e virtuale, dalla scoperta di un sentiero nei boschi alla navigazione offerta da Internet.

Il festival Portobeseno propone nei giorni precedenti alla rassegna un originale laboratorio dedicato ai musicisti e DJ che utilizzano il computer portatile per comporre musica elettronica. HOLO è un progetto di Concrete Bologna Elettroacustica e si basa sulla composizione e improvvisazione musicale collettiva. Il workshop si concluderà il 15 giugno con una performance a cura degli istruttori e partecipanti al progetto.

Castel Beseno apre il portone il giorno venerdì 14 giugno. Nel Bastione Centrale gli allievi della Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio Bonporti, diretta dal professore Mauro Graziani, propongono il concerto “Comporre con i suoni del mondo”, una panoramica sui paesaggi sonori, sulle composizioni e improvvisazioni che mixano sonorità digitali con registrazioni effettuate sul campo. Chiude la serata il collettivo Soundbarrier (Milano-Napoli) con una performance audio video pensata “site specific” che indaga il rapporto tra lo spazio visivo e la memoria del visitatore.

Sabato 15 giugno viene proposta alle ore 19, solo su prenotazione, una passeggiata sonora in collaborazione con il Forum Internazionale del Paesaggio Sonoro e curata da Sara Maino. Si tratta di un’occasione per visitare castel Beseno a porte chiuse … pensando con le orecchie. La particolare visita al castello si conclude nel Bastione Sud con il concerto Ensemble HOLO formato dai docenti e allievi del laboratorio svolto nei giorni precendenti.

Alle ore 20.30 di sabato 15 giugno il castello di Beseno riapre nuovamente i battenti a tutto il pubblico. Nella seconda e ultima serata in scaletta l’esibizione dei musicisti legati all’etichetta Parafonica Netlabel con i concerti di Difondo (campionatore e zither), Pequod (tromba, flauto, basso, contrabbasso, chitarra) e Massimiliano Peri con le sue campane di cristallo.

Alle ore 22 esibizione di Pop_x che presenta un progetto di recupero e riuso musicale di oggetti metallici rinvenuti in zona Alta Vallagarina. Percussioni, voci e campionamenti elettronici in direzione rapida e incerta.

Chiude il festival Portobeseno alle ore 23 la compagine di PillTapes, un collettivo musicale bolognese nato sul web che si incarica di spacciare sonorità curative dedicate agli stati d’animo, alternando quindi esperienze ipnotiche, sedative e curative. Chiamati in Trentino da Portobeseno cercheranno una cura all’attitudine trentina descritta da Angelico Prati nel 1929: “il naturale dei trentini è chiuso e alquanto aspro nei modi, più che nell’animo”. Tutto questo va cambiato dicono gli amici di PillTapes e aggiungono “se non ora quando?”

Durante le due serate ospitate nel castello di Beseno viene prentata l’installazione di Tinnitus Lab (Area Musicale Vivaldi di Bolzano) con un pavimento interattivo totamente autocostruito in cui si può attivare suoni e memoria orale navigango nella mappa dell’Alta Vallagarina.

Il festival propone infine due installazioni che raccolgono le esperienze di laboratori prodotti da Portobeseno nel 2013: “la casa delle storie” dedicato alla raccolta di memoria orale e l’installazione video “scarti di affreschi” omaggio alle proiezioni su vetro di Bruno Munari. Entrambi questi laboratori sono stati realizzati in collaborazione con i bambini e le bambine dell’Istituto Comprensivo Alta Vallagarina.

DOWNLOAD
informazioni, schede estese, flyer, immagini
http://www.portobeseno.it/2013/sorgentilibere.html

Il festival Portobeseno 2013 è sostenuto da:
Comunità della Vallagarina
Comune di Besenello
Comune di Calliano
Comune di Volano
BIM dell’Adige
Cassa rurale Alta Vallagarina
Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto

collaborazioni Portobeseno 2013:
Area Musicale Vivaldi di Bolzano
Concrete Bologna Elettroacustica
Conservatorio Bonporti Trento
Forum Internazionale Paesaggio Sonoro Firenze
Istituto Comprensivo Alta Vallagarina
Parafonisti del Baldo
Rete culturale AlpSound
Sanbaradio Trento
Villainvita associazione culturale
rete Sinergie Lagarine

www.portobeseno.it
info@portobeseno.it
mob 340 555 4516

 

PASSEGGIATA SONORA @ castello di Beseno

SABATO 15 GIUGNO 2013
EVENTO SPECIALE
PASSEGGIATA SONORA @ castello di Beseno
solo su prenotazione, massimo 25 partecipanti
inizio ore 18.30 – ritrovo presso biglietteria castello
mob. 392 324 85 14 > festival@portobeseno.it

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SUONI DI BESENO
passeggiata sonora a portone chiuso
a cura di Sara Maino
a seguire, solo per i partecipanti alla passeggiata sonora, il concerto HOLO

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Il Forum per il Paesaggio Sonoro FKL Italia propone nel mese di giugno 2013 diversi appuntamenti in tutto il territorio nazionale per ascoltare il paesaggio e riflettere sul suono, la rete di manifestazioni si intitola Walking On Soundshine.
Le passeggiate sonore sono occasioni per contemplare l’ambiente che ci circonda avendo come senso di riferimento principale l’orecchio. La qualità del paesaggio sonoro ha una grossa influenza sulla vita dei suoi abitanti, perché l’udito è un senso fondamentale per l’equilibrio del sistema neurale. E’ molto importante appropriarci del suono intorno a noi. Si tratta di darsi una occasione per valorizzare, prestare attenzione ai suoni che ci accompagnano nella vita quotidiana, che passano per lo più inosservati, inascoltati. Si tratta di imparare ad ascoltare.

Passeggiata sonora

Dopo la passeggiata sonora, solo per i partecipanti, ci sarà il concerto HOLO LAPTOP ENSEMBLE

Il concerto è realizzato dai partecipanti al laboratorio HOLO.

L’ensemble non si avvale di alcuna direzione esterna, ogni componente del gruppo è coinvolto attivamente nella conduzione musicale delle performance formulando in tempo reale proposte sonore che possono essere accettate, imitate o contrastate dagli altri membri dell’ensemble. Sulla base di questo continuo scambio di proposte e risposte, vengono prodotte forme musicali aperte in continua evoluzione, controllate da una mente collettiva, che produce suono e si costituisce attraverso il suono.