Archivio tag: residenze

ELISA BARBIERI – KnowVisit

CRIVEL

percorso videosonoro in 15 parti
schermi tv, monitor, proiettore, lettori DVD, 4.1 canali

KnowVisit

Percorso video interattivo inserito in un contesto dove la tecnologia si integra con natura e storia locale, sperimentando l’adattabilità del mezzo e del luogo.
Gli interventi raccontano delle ministorie, destrutturando la narrazione delle documentazioni realizzate durante le varie fasi della residenza.

KnowVisit

Elisa Barbieri
Nasce a Cagliari nel 1994. Consegue il diploma accademico triennale in Nuove Tecnologie dell’Arte e frequenta il biennio in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Interessata a tutto ciò che riguarda l’estetica dell’errore, pratica la sua ricerca ai limiti dogmatizzati dei manuali d’uso, indagando le standardizzazioni della società dei linguaggi.

KnowVisit 2018 PDF

KNOWVISIT è il titolo del progetto di residenza di otto artisti ospitati in Alta Vallagarina e nella Valle del Rosspach dal 4 al 10 giugno 2018. Il progetto si propone di sviluppare alcune idee nate a Venezia nell’ambito dei gruppi di ricerca “TAOB”, “p16” e “default”.



RISORSE

Pagina principale progetto KNOWVISIT

Immagini RESIDENZA Alta Vallagarina e valle del Rosspach, dal 4 al 10 giugno 2018

Immagini INSTALLAZIONI castello di Beseno, 22 e 23 giugno 2018



ARTISTI : INSTALLAZIONI

Elisa Barbieri : CRIVEL

Simone Carraro : UN PEDILUVIO MI FAREBBE BENE

Nicolò Masiero Sgrinzatto / Alice Garbo : 000 255 000

Riccardo Michelin : TRACCE DELL’OSTERIA ERRANTE

Enrico Ricciardelli : CARNE SALADA

Carlo Scarpa : #00498



KNOWVISIT si presenta come un contenitore di diverse modalità d’indagine, dall’intervento pittorico all’installazione, dalla ricerca sul paesaggio sonoro alle interviste, dal vagabondaggio alla performance di un’osteria errante.

Il focus non è il prodotto quanto il processo, l’interfacciarsi con una realtà differente (dalla laguna alla montagna) attraverso la prassi riflessiva del fare. Una visita attiva che tenta di entrare il più possibile nel substrato sensibile della zona di residenza sviluppando visioni libere e personali, contaminando differenti linguaggi nel panorama confuso dell’arte espansa.

Le opere realizzate e le performance sono state ospitate nel castello di Beseno, nei giorni 22 e 23 giugno, nell’ambito del festival Portobeseno 2018 NoVisit.

KnowVisit 2018 PDF

KNOWVISIT

A good place to know, visit, and learn

KnowVisit 2018 PDF

Residenze in Alta Vallagarina e nella valle del Rosspach, dal 4 al 10 giugno 2018

Performance e installazioni al castello di Beseno, 22 e 23 giugno 2018

di
Elisa Barbieri, Simone Carraro, Alice Garbo, Nicolò Masiero Sgrinzatto, Riccardo Michelin, Enrico Ricciardelli, Carlo Scarpa, Francesco Vogl

co-produzione
Portobeseno 2018

KnowVisit

KNOWVISIT è il titolo del progetto di residenza diffusa svoltosi dal 4 al 14 giugno 2018 in collaborazione con il Festival Portobeseno 2018 NoVisit. Il progetto si è proposto di sviluppare alcune idee nate a Venezia nell’ambito dei gruppi di ricerca “TAOB”, “p16” e “default”.

La residenza si è dislocata da Besenello a Prà de Gola (nella Riserva naturale di Scanuppia), risalendo il Rosspach da Calliano fino al paese dipinto di Guardia, per poi tornare sotto le mura del Castello, esplorando spazi urbani, sociali e campagne, indagando il sensibile con ingorda curiosità.

KNOWVISIT 2018

KNOWVISIT si presenta come un contenitore di diverse modalità d’indagine, dall’intervento pittorico all’installazione, dalla ricerca sul paesaggio sonoro alle interviste, dal vagabondaggio alla performance di un’osteria errante.

Ne è scaturito un racconto trasversale e rizomatico dove ogni parte è autonoma e al contempo intimamente legata e subordinata alle altre. La realtà artistica che si è generata ha permesso una crescita comune dei linguaggi di tutti gli artisti partecipanti, come la relazione di questi con il territorio, gli abitanti e l’ambiente.

KnowVisit

Il focus non è il prodotto quanto il processo, l’interfacciarsi con una realtà differente (dalla laguna alla montagna) attraverso la prassi riflessiva del fare. Una visita attiva che tenta di entrare il più possibile nel substrato sensibile della zona di residenza sviluppando visioni libere e personali, contaminando differenti linguaggi nel panorama confuso dell’arte espansa.

Le varie esperienze fatte durante il periodo di residenza sono state poi riviste e riorganizzate diventando parti differenti di una stessa narrazione. Il risultato è stato un intreccio di storie senza conclusioni ma presentate come tracce di un passaggio. Queste storie sono state raccontate al castello di Beseno i giorni 22 e 23 giugno 2018, ospitati dal festival Portobeseno.

KnowVisit

SCHEDE ANALITICHE ARTISTI E INSTALLAZIONI

Elisa Barbieri : CRIVEL

Simone Carraro : UN PEDILUVIO MI FAREBBE BENE

Nicolò Masiero Sgrinzatto / Alice Garbo : 000 255 000

Riccardo Michelin : TRACCE DELL’OSTERIA ERRANTE

Enrico Ricciardelli : CARNE SALADA

Carlo Scarpa : #00498

REPORT KNOWVISIT completo download PDF

KNOWVISIT 2018

ARCHIVIO KNOWVISIT

diario fotografico della residenza

immagini installazioni e performance a castel Beseno

– gruppo Facebook KNOWVISIT

report residenza PDF online con schede, immagini e testi di presentazione (download PDF)

KnowVisit STORE

PORTOBESENO festival 2018
NO VISIT

22 e 23 giugno 2018
castello di Beseno in Trentino

programma Portobeseno 2018 WEB + PDF

photoalbum Portobeseno 2018 Flickr

PORTOBESENO festival 2018

SOAK IN Rosspach Valley

Esplorazioni visive e sonore: residenza e progetto espositivo di Mirko Piffer

Nell’ambito del festival Portobeseno 2017

Valle del Rio Cavallo / Rosspach, 26 – 30 agosto 2017

 

SOAK IN significa immergersi, penetrare.

 

SOAK IN > Mirko Piffer

L’idea di un viaggio di più giorni nella valle del Rosspach trova le sue le radici in un forte richiamo che mi induce a cercare di stabilire un contatto sincero con la terra in cui sono nato e vissuto per la maggior parte degli anni fino ad ora.

SOAK IN è contemplazione della natura, ricerca di connessioni sensoriali, interazione con l’ambiente lasciando ampio spazio all’ispirazione e all’istinto. È un progetto che racconterà il viaggio che farò lungo il Rosspach, partendo dalla foce nell’Adige per arrivare alla sorgente presso Costa di Folgaria.

SOAK IN è un progetto sperimentale di narrazione visiva che avrà come protagonisti la valle e il suo torrente, un oggetto della valle che mi accompagnerà lungo il viaggio e me stesso medesimo.

SOAK IN è un viaggio che durerà cinque giorni e si svolgerà dentro il Rio Cavallo, fuori dai sentieri tracciati, nella totale libertà di movimento e nel rispetto dell’ambiente.

RISORSE

Photoset in progress

Giorno per giorno, il diario (in PDF) di Mirko Piffer

Descrizione esposizione, la locandina (in PDF)

Mappa del Rio Cavallo

Valle del Rio Cavallo / Rosspach, foto di Portobeseno

La valle del Rio Cavallo con il castello di Beseno

 

PORTOBESENO 2017

realizzato con il contributo e il patrocinio di
Regione Autonoma Trentino Alto Adige
Provincia Autonoma di Trento – Assessorato alla Cultura
BIM Adige
Comunità della Vallagarina
Comune di Besenello
Comune di Calliano
Comune di Folgaria
Comune di Volano
Cassa Rurale Alta Vallagarina

www.portobeseno.it
info@portobeseno.ti
mob 340 555 4516

collaborazione Portobeseno / Interferenze 2012

Interferenze/Portobeseno: rural perspectives on soundscape from Leandro Pisano

Il video documenta la collaborazione realizzata nel 2012 tra Portobeseno festival (Vallagarina, Trentino) e Interferenze News Arts Festival (Irpinia, Campania).
L’artista coreana Ji-yeon Kim ha realizzato due residenze alla scoperta del paesaggio sonoro in Vallagarina e in Irpinia. La prima residenza, con la curatela di Leandro Pisano, svolta a Calliano in Trentino è stata dedicata all’acqua, alle campane e ai luoghi abbandonati denominati “terzo paesaggio”. Le registrazioni sonore sono coinfluite nel concerto tenuto da Ji-yeon Kim nel castello di Beseno in occasione del festival Portobeseno 2012.

immagini Portobeseno festival 2012

Durante l’edizione 2012 del festival Interferenze i curatori di Portobeseno, Davide Ondertoller e Sara Maino, hanno realizzato un laboratorio e una mappa web dedicate alla raccolta di suoni e memoria orale di Summonte in collaborazione con ragazzi, studenti e gli abitanti della comunità irpina.

immagini residenza di Davide Ondertoller e Sara Maino presso Interferenze festival 2012