Archivi annuali: 2007

convegno moscato

Castello d’amore: Moscato Giallo di Besenello, dolcezze, cortesie

Sabato 13 e Domenica 14 Ottobre

Castello di Beseno

Besenello – tn

Segnalo il convegno di domenica 14 ottobre ore 10.00,  sul tema previsto all’interno della manifestazione: “Il Moscato Giallo di Besenello: una tradizione da reinventare”, che vedrà la partecipazione, tra gli altri, del prof. Attilio Scienza (uno dei più grandi esperti di enologia in Italia) e di Riccardo Pastore (economista ed esperto di marketing del vino), con il coordinamento del giornalista Walter Nicoletti.

Per l’occasione, nei due giorni dell’evento, l’ingresso al castello sarà gratuito e sarà attivo un servizio bus navetta con partenza dal Comune di Besenello dalle ore 14.00. Le degustazioni saranno a pagamento e la manifestazione si svolgerà anche in caso di maltempo.

Per ulteriori informazioni rivolgersi al Comune di Besenello, al numero  0464 820000.

 

Spazi-Tempi @ Bolzano

 

Bolzano  Bolzano

  set di immagini su Flickr

Spazi-tempi

per banda sinfonica

esecuzione musicale:
Corpo Musicale S. Cecilia di Volano
Percussionisti del Conservatorio C. Monteverdi
direzione del maestro Luca Malesardi
composizione musicale di Massimiliano Viel
produzione Portobeseno 2007

29 settembre

Time code festival – Bolzano

www.maxviel.it/

paesaggio e identità


 “Il paesaggio svolge importanti funzioni di interesse generale, sul piano culturale, ecologico, ambientale e sociale… coopera all’elaborazione delle culture locali e rappresenta una componente fondamentale del patrimonio culturale e naturale dell’Europa, contribuendo così al benessere e alla soddisfazione degli esseri umani e al consolidamento dell’identità europea.
Si riconosce che il paesaggio è in ogni luogo un elemento importante della qualità della vita delle popolazioni: nelle campagne urbane, nei territori degradati, come in quelli di grande qualità, nelle zone considerate eccezionali, come in quelle della vita quotidiana.”

Preambolo alla Convenzione europea del Paesaggio 



AGER – Agenzia internazionale per la protezione dei paesaggi bioculturali e per la nuova ruralità

Centro Studi per lo Sviluppo Rurale della Collina – (atti convegni)


 

 

Concrete Dialogues, narrare la città

La mediazione culturale applicata al web sulla rappresentazione di un territorio è spesso veicolata da Google Maps, il (purtroppo) standard proprietario de facto per il mapping urbano. Ma nonostante i limiti del software, molte iniziative hanno cominciato a capitalizzare sulle possibilità  di condividere collettivamente dati, basandosi su uno specifico luogo.

In Concrete Dialogues un progetto della Concrete Organization, scrittori locali sono stati in grado di narrare il loro territorio, postando i loro scritti relativi ad una specifica area di Perth (Australia), rappresentata istantaneamente come un punto rosso sulla mappa. L’iniziativa si è rivelata di successo e ha in particolar modo attratto giovani scrittori, che sono infine stati in grado di cimentarsi con questa sorta di ‘literature mapping’, coinvolgendo le loro radici di vita quotidiane. Questa è una narrativa collettiva su uno spazio pubblico condiviso, dove la città  scrive di sè stessa, formulando una geografia di ricordi personali e di sensazioni. L’intera collezione di testi è uno dei possibili migliaia di specchi letterari che potrebbero riflettere l’anima della città , esalata da alcuni dei suoi agenti interni funzionali.

fonte: Neural.it

Spazi-tempi

per banda sinfonica

esecuzione musicale:
Corpo Musicale S. Cecilia di Volano
Percussionisti del Conservatorio C. Monteverdi

direzione del maestro Luca Malesardi
composizione musicale di Massimiliano Viel
produzione Portobeseno 2007

29 settembre, ore 18
Time code festival – Bolzano
Parco delle Semirurali
quartiere Don Bosco

Spazi-tempi è un opera per banda sinfonica che indaga il rapporto tra l’uomo e il suo universo attraverso differenti percezioni di tempo e spazio, un immaginario viaggio dalla periferia di un maelstrom verso il suo inevitabile centro, con oltre cinquanta musicisti disposti in punti diversi intorno e in mezzo al pubblico e ritmicamente indipendenti.
Compito delle percussioni sarà quello di coordinare come un orologio musicale i molteplici segnali sonori e di ricondurli al centro dell’orizzonte senza spazio e senza tempo.

L’opera è stata eseguita la prima volta in occasione del festival Portobeseno il 23 giugno 2007 nel prato antistante castel Pietra a Calliano, un grande spazio scenico che attraversa la frana del Zengio Ross corre fino al castello di Beseno.
L’opera è nata con l’intento di valorizzare il territorio della Vallagarina attraverso una ricerca artistica.
Il festival Portobeseno da tre anni propone installazioni e spettacoli nati all’interno di progetti creativi e originali.
La partecipazione e l’indagine di realtà locali, come in questo caso il Corpo Musicale di Volano, sono prerogativa del festival che mira al dialogo tra tradizione e linguaggi contemporanei.