Archivio mensile:giugno 2007

portobeseno 2007 – presentazione

PRESENTAZIONE FESTIVAL – edizione 2007

Il “viaggio tra fonti storiche e sorgenti web” proposto dal Festival Portobeseno, giunto alla sua terza edizione, contempla una costante riflessione sull’appartenenza ad un territorio, sulla sua promozione attraverso produzioni accattivanti ed originali, che toccano e coniugano argomenti oscillanti dalla cultura locale a quella globale, tra tradizione e innovazione.

Un lavoro di ricerca e di indagine su temi come Comunità, Appartenenza, Territorio, Memoria individuale e collettiva sono il presupposto all’idea del viaggio, che accoglie accanto alle produzioni originali, attività di raccolta, archiviazione e restituzione delle storie caratterizzanti la Vallagarina, raccontate dalla viva voce dei suoi abitanti.

I curatori del progetto Portobeseno indagano il momento contemporaneo e quello storico attraverso la tecnologia multimediale, allo scopo di riscoprire, valorizzare, conservare e trasmettere le storie delle comunità in forme dotate di originale valore estetico (installazioni, teatro, musica, videoproject, webproject, ecc.), con il coinvolgimento diretto degli abitanti del territorio.

Le esposizioni permanenti, le performance e gli spettacoli proposti in questo progetto ambiscono principalmente a raccontare il territorio e la sua gente, aprendosi alla relazione con l’esterno e attuando sempre nuove forme di collaborazione.

Tutti gli eventi e le installazioni proposti sono unici e originali, creati nell’ambito di progetti di ricerca sviluppati dall’Associazione Libera Mente.

Quest’anno, inoltre, il progetto Portobeseno si propone di donare alle Biblioteche comunali di Calliano e di Besenello gli archivi sonori raccolti dall’Associazione negli ultimi tre anni in collaborazione con Sara Maino.

Si tratta di una quindicina di interviste narrative rivolte a persone anziane di Calliano e Besenello. Gli argomenti variano dalle feste in castel Beseno, alla bonifica dei luoghi attorno a castel Pietra, ai tipi di attività lavorative come il commercio all’inizio del Novecento, alle pratiche religiose, agli usi ormai scomparsi, alla guerra, all’agricoltura, al boom economico.

Il lavoro che verrà ceduto è catalogato per argomenti e messo immediatamente a disposizione degli utenti delle biblioteche. Assieme all’Archivio verranno consegnati dei lettori audio e delle cuffie per rendere fruibile la ricerca denominata “Lagarina sonora”.

È in lavorazione il film documentario dedicato ai contadini professionisti di Besenello, Calliano e Volano. Si tratta di una serie di interviste e immagini della produzione vinicola: un lavoro per documentare lo stato di salute di questa professione e fare un punto sulla situazione agricola della zona. Il progetto è seguito da Michele Trentini, ricercatore etnografo e operatore video.

Davide Ondertoller ha raccolto le fotografie storiche di Calliano in un archivio che sarà presto visibile sul web.

Continua la produzione e la catalogazione (per temi e argomenti ma anche per dislocazione geografica) delle immagini di Portobeseno. Paesaggi urbani e naturali, serate di spettacoli e ritratti di persone coinvolte dal progetto Portobeseno.

L’Archivio fotografico una volta completato intende proporre vari livelli di interpretazione del territorio anche secondo le teorie della geografia emozionale.

L’Archivio di Portobeseno comprende anche video “site-specific” come quelli di Stefano Cagol e di Mylicon/EN entrambi dedicati alle cantine di castel Beseno. Sono presenti le opere originali provenienti da live performance di Mylicon/EN e NAtural-TEchnology nella piazza Grande di castel Beseno. Filmati DVD documentano il Teatro e gli Spettacoli di Portobeseno.

Nel 2007 l’Archivio si arricchirà di interviste video e nuove opere dedicate al territorio e alla memoria.

na-te NAtural TEchnology

PORTOBESENO
viaggio tra fonti storiche e sorgenti web

 

NA-TE
NAtural-TEcnology

musica strumentale e elettronica, video

Leziero Rescigno : percussioni, rumoristica e tastiere
Giovanni Calella : basso, chitarra ed elettronica
-P : video
produzione : Associazione culturale Libera Mente

domenica 01 luglio 2007, ore 21.30
apertura ore 20.00
Piazza Grande, Castello di Beseno

parcheggio presso municipio di Besenello

bus navetta in partenza dal municipio di Besenello dalle ore 20.00 alle 24.00

NA-TE è un viaggio attraverso suoni ed immagini del territorio: nella performance dell’edizione 2006 di Portobeseno è stato esplorato l’aspetto più naturalistico e ambientale legato al castello di Beseno, l’attenzione questa volta si concentra sulla città e sulle sue persone: voci, strade, silenzi, rumori carpiti ed elaborati in un concept-Live che fonde musica elettronica e video.

NA-TE unisce reciproche esperienze nell’ambito del visual e della musica elettronica di ricerca, partendo da immagini e suoni catturati direttamente dai luoghi del territorio stesso e ri-elaborati attraverso una commistione di linguaggi naturali e tecnologici: rumoristica ambientale, sequenze elettroniche, live performance immagini del reale, manipolazioni digitali e montaggio sincronizzato.

Il progetto nasce dall’incontro tra

Leziero Rescigno, Giovanni Calella
musicisti, produttori e sound-designer, già insieme attivi come Lesmokò, Oko, partecipi in diverse realtà della scena musicale italiana come “The Dining Rooms”, “La Crus”, “Gone”, “Panthalassa”, “Korinami” e produttori di nuovi artisti come “Musical Buzzino” e “Barbara Cavaleri”.

Paolo Santagostino (-P)
è attivo dal 2002 come videomaker in diverse collaborazioni con Leziero e Giovanni tra le quali “Lesmokò″, “Korinami” e “La Crus”. Come regista indipendente ha partecipato ha diversi festival tra cui the “London International Documentary Film Festival” e L’”Arcipelago Film Festival” di Roma.

 
biografie
LEZIERO RESCIGNO
Musicista polistrumentista, compositore,produttore arrangiatore,nato a Napoli il 12/5/1968, attivo a Milano dal 1993.
Ha collaborato con diverse realtà della scena musicale indie italiana, suonando e producendo in vari territori musicali come Rock, Pop, Elettronica, Nu Jazz e Hip hop.
Ha legato il suo nome a progetti come Soul Mio, collaborando con Sye Medway Smith (Howie B, Bjork) con Francesco Di Bella (24 Grana) Gone, Les Mokò, La Crus, The Dining Rooms, Barbara Cavaleri, Dj Pandaj, Raina (ex voce dei Giardini di Mirò), Mara Redeghieri (Ustmamò).
Con i La Crus ha partecipato al Premio Tenco 2003 (miglior album d’esordio 1996, miglior album di cover 2003) a due edizioni del concerto del 1°Maggio, ha suonato con Gino Paoli, Nada, Mario Venuti, Cristina Donà, Manuel Agnelli (Afterhours), Riccardo Tesi (De Andrè/Fossati).
Con The Dining Rooms ha suonato al Bimhaus di Amsterdam, La Cigàle di Parigi, lo Shilla di Seul e al salone internazionale della moda di Mosca.

DISCOGRAFIA:
Soul Mio/Vertigini (Fridge/Sony 1999)
Soul Mio/El sol se pone negro (Fridge/Self 2001)
Gone/The Hitchcock Road (Minus Habens/Audioglobe2002)
Gone/Urlo Remix/La Crus-Ogni cosa che vedo (Warner2003)
Gone/Tunnel Remix/the Dining Rooms-Versioni Particolari (Schema/Family Affair 2004)
Double Beat (Big Sur/Family Affair 2004)
Maodul/Ibiza after party (Edel 2004)
Gori/Ibiza after party (Edel)
Les Mokò/5 minutes carrè-Frisès (Big Sur/Family Affair)
Gone/Norman Eyes (Acid Jazz compilation 2005)
The Dining Rooms/Experiment in ambient soul (Schema/Family Affair 2005)
La Crus/Infinite possibilità (Warner 2005)
Mario Venuti/Troppa luce-La crus remix,2005.
Barbara Cavaleri/Ad un passo dal sogno (Lagash/Edel 2006)
The Dining Rooms/Ink (Schema/Family Affair2007)
Mauro Ermanno Giovanardi/Cuore a nudo (Fandango 2007)
DJ Pandaj/Ercolaneum (mantra 2007)
In lavorazione nuovo album di Syria.

TOURS:
Kaballà/Lettere dal fondo del mare Tour 1996
Soul Mio/Vertigini Tour 1999
La Crus/Dietro la curva del cuore Tour 2001
Soul Mio/El sol se pone negro Tour 2001
La Crus/Crocevia Tour 2002
The Dining Rooms/Tre Tour 2003
La Crus/Ogni cosa che vedo Tour 2004
The Dining Rooms/Experiment in ambient soul Tour 2005
La Crus/Infinite possibilità Tour 2006
Alessandro Rina-Nema Fiction Zone Tour 2007
The Dining Rooms/Ink Tour 2007.

 

PAOLO SANTAGOSTINO -P
Inizia la sua attività di video-maker nel 2001 collaborando con Leziero Rescigno e Giovanni Calella, musicisti, produttori e sound-designer, e realizzando diverse serate di visual presso alcuni locali milanesi tra i quali Magazzini Generali, Binario Zero, “Q”, Goganga.
Autore nel maggio 2003 del il suo primo corto di 1 minuto “TrEe” (colonna sonora originale di “Korinami”),selezionato a “Videominuto” edizione 2003, Centro per L’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato.
Autore nel febbraio 2004 del primo documentario “One day in Krakow”, menzione speciale al V° Taglia corto “Human Rights” film festival 2005, Festival internazionale di cortometraggi, Palazzo Vecchio, Firenze,  Premiato nel luglio 2005 dall’”Istituto italiano della Cultura di Cracovia” presso il cine-forum “Alchemia” di Cracovia, Polonia.
Selezionato nel luglio 2006 nella sezione “scenari” dell’ “Ischia Film Festival” Ischia.
Autore nel gennaio 2005 del suo secondo documentario “Berlin-o” (omaggio alla musica dei Pink Floyd e di Syd Barret), selezionato nell’agosto 2006 nella sezione fuori concorso del festival “Corto per scelta” S. Benedetto del Tronto (AP) nell’ambito di un omaggio per la morte del cantante Syd Barret.
Tra il 2005 ed il 2006 continua la sua collaborazione con il Diabolicus studio (MI) di Giovani Calella e Leziero Rescigno realizzando visual per serate di musica elettronica.
Nel febbraio 2007 realizza “Homem da Meia Noite”, primo documentario in pellicola 16mm. Presentato a Londra il 16/03/07 in anteprima mondiale al London Indipendent Documentary Festival (http://lidf.co.uk).

 

PORTOBESENO
viaggio tra fonti storiche e sorgenti web

ORIZZONTE DEGLI EVENTI

Spazi-tempi per banda sinfonica – Massimiliano Viel

Punto 0 per suoni elettronici e luci – Otolab

sabato 23 giugno 2007, ore 21.30

prato delle Campagnole presso Castel Pietra
parcheggio presso Castel Pietra, Calliano

Spazi-tempi
esecuzione musicale a cura del Corpo Musicale S. Cecilia di Volano
direzione del maestro Luca Malesardi
composizione musicale di Massimiliano Viel

Punto 0
liveset audio luci a cura di Otolab, Milano
produzione: Associazione culturale Libera Mente

Orizzonte degli eventi
Un unico ambiente, due modi di rapportarsi ad esso raccontando la relazione tra un punto d’origine e le forme geometriche che lo circondano.

Massimiliano Viel : Spazi-Tempi

Spazi-tempi è un’opera per banda sinfonica che indaga il rapporto tra l’uomo e il suo universo attraverso differenti percezioni di tempo e spazio.

Le tre parti in cui è suddivisa l’opera, quasi un immaginario viaggio dalla periferia di un maelstrom verso il suo inevitabile centro, si snodano lungo una intricata polifonia realizzata da strumenti (i quasi 50 elementi del Corpo Musicale “S.Cecilia” di Volano), disposti in punti diversi intorno e in mezzo al pubblico e ritmicamente indipendenti.

Compito delle percussioni sarà quello di coordinare come un orologio musicale i molteplici segnali sonori e di ricondurli al centro dell’orizzonte senza spazio e senza tempo.

Otolab : Punto 0

Punto 0 è una performance di suoni e luci spazializzate come un segno circolare nel paesaggio.

Il pubblico, attraverso un’esperienza sensoriale immersiva, sperimenterà la perdita momentanea del contatto con l’intorno per intraprendere un viaggio esplorativo.

Punto 0 è il luogo dell’astrazione sensoriale e punto di inizio di una percezione estatica dello spazio-tempo.

Nota: per le caratteristiche ambientali del luogo che ospita lo spettacolo (prato, assenza di sedie) è richiesto abbigliamento adatto, scarpe sportive e giacca a vento, torcia elettrica se possibile una coperta.

 

portobeseno – teatro @ volano 2007

PORTOBESENO

viaggio tra fonti storiche e sorgenti web

edizione 2007

IL PASSATO CHE NON PASSA

spettacolo teatrale

con la Compagnia San Genesio di Volano

con: Lisa Borz, Adriana Dainese, Claudia Prosser, Loretta Tovazzi, Alice Raffaelli, Laura Raffaelli, Sara Simoncelli e con il contributo di Giacomo Raffaelli e Giorgio Volani

laboratorio teatrale: Rosamaria Maino

testo e regia: Sara Maino

tecnica: Guido Girardi

produzione : Associazione culturale Libera Mente

28 giugno 2007 ore 21.30

Volano, centro storico

Mettere storie in comune significa creare o consolidare una comunità.” Paolo Jedlowski

Lo spettacolo è frutto di incontri teatrali di stampo laboratoriale, durante i quali gli attori della Compagnia San Genesio di Volano hanno indagato ed inventato sui concetti di gruppo, di identità, di cambiamento. Il processo creativo era mirato all’individuzione di quei reticoli invisibili, quei legami, che formano storicamente e socialmente l’identità di un paese, di una valle, di una comunità. L’ambizioso scopo dello spettacolo è quello di restituire tali conoscenze al pubblico, alla gente, attraverso la rappresentazione di storie attinte alla ricchezza personale dei partecipanti.

L’evento teatrale è quindi anche una riflessione sul senso di comunità, sulle sue leggi, sui valori che la distinguono, sulle sue dinamiche, sulle sue trasformazioni ed evoluzioni temporali e territoriali.

L’aspirazione è di suscitare, attraverso lo strumento teatro, una riproduzione collettiva di un macrocosmo (il paese) nel microcosmo (la compagnia), attraverso il processo di creazione dello spettacolo (il laboratorio) e il suo prodotto finale (lo spettacolo).