{"id":7186,"date":"2016-04-19T11:37:48","date_gmt":"2016-04-19T09:37:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.portobeseno.it\/blog\/?page_id=7186"},"modified":"2016-05-11T17:55:48","modified_gmt":"2016-05-11T15:55:48","slug":"biografie","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.portobeseno.it\/blog\/?page_id=7186","title":{"rendered":"BIOGRAFIE"},"content":{"rendered":"<h1>PORTOBESENO 2016<\/h1>\n<h2>MAPPE E BENI COLLETTIVI (DIGITALI)<\/h2>\n<p>10 11 12 giugno 2016<br \/>\nCastello di Beseno<\/p>\n<p><a title=\"PB 2016 web\" href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/portobeseno\/sets\/72157667314830355\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/farm8.staticflickr.com\/7366\/26348455834_4ea64e656e_c.jpg\" alt=\"PB 2016\" width=\"100%\" height=\"100%\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>PARTECIPANO:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Al Grisenti<\/strong><br \/>\ndiplomato in Music Technology in una localit\u00e0 remota nel nord del Galles dove scopre il suo interesse per la produzione di musica elettronica fino a laurearsi nel 2013 presso la Falmouth University. Lavora come sound designer, music producer e fonico per diversi progetti in ambito nazionale e internazionale, la particolarit\u00e0 delle sue produzioni si racchiude nell\u2019utilizzo e nella sperimentazione di suoni da lui registrati.<\/p>\n<p><strong>Alberto Chini<\/strong><br \/>\npresidente dell\u2019ASUC di Segno dal 1987 al 2016. Componente Consulta per le propriet\u00e0 collettive, rappresentante dell\u2019Associazione Provinciale delle Amministrazioni Separate di Uso Civico (ASUC) della Provincia Autonoma di Trento. Ha svolto per 27 anni l\u2019attivit\u00e0 di amministratore della locale Cassa Rurale. Attivo in tutte le attivit\u00e0 frazionali e impegnato nella loro valorizzazione, \u00e8 sostenitore della necessit\u00e0 di diffondere la conoscenza degli usi civici e i valori che ne scaturiscono.<\/p>\n<p><strong>Alessandro Cattunar<\/strong><br \/>\nstorico contemporaneista, \u00e8 borsista presso l&#8217;Universit\u00e0 di Padova e presidente dell&#8217;Associazione Quarantasettezeroquattro di Gorizia. Le sue ricerche si sviluppano nell&#8217;ambito della storia orale e del rapporto tra storia, media e nuove tecnologie. Coordina e promuove progetti legati alla digital history e alla media education.<\/p>\n<p><strong>Alessandro Masserdotti<\/strong><br \/>\nqualcuno lo definisce un &#8220;maker&#8221;, lui preferisce definirsi un &#8220;designer&#8221;. Lavora presso lo studio di design &#8220;dot dot dot&#8221; di Milano dove sviluppa diverse soluzioni di integrazione fra persone e ambiente. La sua anima artistica lo porta anche a creare oggetti che rendono i dati prodotti &#8220;tangibili&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Alessio Piccioli<\/strong><br \/>\nistruttore Nazionale di Scialpinismo del Club Alpino Italiano, attualmente ricopre la carica di Presidente della sezione di Pisa. E\u2019 stato promotore del progetto di crowdfunding e crowdsourcing Mappadeimontipisani.org. Astrofisico di formazione, \u00e8 socio fondatore della webagency Net7 s.r.l. (http:\/\/netseven.it).<\/p>\n<p><strong>Andrea Borruso<\/strong><br \/>\nattivista del mondo della conoscenza aperta, geohacker famoso in tutta Italia per la sua grande generosit\u00e0 e capacit\u00e0 di risolvere grandi e piccoli problemi tecnici<\/p>\n<p><strong>Anna Marras<\/strong><br \/>\narcheologa che si divide fra scavi e digitale. Il suo impegno \u00e8 nel rendere il mondo digitale dell&#8217;archeologia uno spazio dove si crea un bene comune, dove si condividono pratiche, strumenti e dati e dove si avvicinano le persone a questo patrimonio<\/p>\n<p><strong>Antonello Anappo<\/strong><br \/>\nnato nel 1975 alla Magliana, vive alla Magliana, non esce mai dal Sacro Raccordo Anulare. Nel 2004 si \u00e8 rotto una gamba. Il dottore gli ha detto che per guarire doveva camminare. \u00c8 guarito ma a camminare ci ha preso gusto e ha cominciato a mappare il territorio di prossimit\u00e0, importunando i passanti con la sciocca domanda: \u00abmi racconti una storia?\u00bb. Oggi fa l\u2019Incaricato alla Storia e Memoria presso il Municipio Roma 11 (la Magliana) e cura l\u2019Archivio Storico della Magliana: il portale web Arvaliastoria.it \u00e8 incluso dall\u2019UNESCO tra i Web World Portals (archivi digitali dell\u2019Umanit\u00e0).<\/p>\n<p><strong>Carla Bortolotti<\/strong><br \/>\nlaureata in geografia, master in world natural herital management presso tsm-Step, membro dell&#8217;associazione Humus. Gestisce l&#8217;agriturismo di famiglia, promotrice del progetto M&#8217;appare il lagorai-cima d&#8217;asta e di altre iniziative di educazione ambientale e cartografia partecipata.<\/p>\n<p><strong>Cristian Cenci<\/strong><br \/>\nlaureato in Economia e gestione dell&#8217;Ambiente e del Turismo. Wikipediano dal 2008, dal 2013 realizzo corsi di formazione sul mondo Wikimedia per scuole, biblioteche e giornalisti. Da marzo 2015 referente nazionale per Wikimedia Italia di Wiki Loves Monuments e referente regionale per il Trentino Alto Adige.<\/p>\n<p><strong>Davide Ondertoller<\/strong><br \/>\nricercatore e curatore di Portobeseno: in viaggio tra storia del paesaggio, suoni ambientali, memoria orale, mappe e archivi digitali rielaborati in chiave artistica e sociale.<\/p>\n<p><strong>Diana Sbabo<\/strong><br \/>\ndiplomata in Pittura all&#8217;Accademia di Belle Arti di Verona e in Comunicazione e design per l&#8217;editoria, indirizzo illustrazione all&#8217;Isia di Urbino. La formazione avuta le permette di spaziare in vari ambiti nei quali ricerca sempre l&#8217;aspetto manuale, fondamentale per trovare e creare nuovi stimoli.<\/p>\n<p><strong>Elena Guidolin<\/strong><br \/>\nnata a Vicenza nel 1985, ha studiato Fumetto presso l&#8217;Accademia di Belle Arti di Bologna. Ha collaborato, tra gli altri, con G.I.U.D.A. Edizioni (Ravenna), IFIX Studio (Roma) e Graphic News (Bologna). Vive e lavora a Bologna.<\/p>\n<p><strong>Elvio Pederzolli<\/strong><br \/>\nappassionato ricercatore storico, autore di ricerche mai finite ed alcuni volumi pubblicati, in particolare sulla memoria dei luoghi o delle persone. Collabora a svariati progetti volti al far emergere racconti e vicende. Un Rac\/cantastorie del nuovo millennio. Suona in un complesso di musica folk irlandese.<\/p>\n<p><strong>Enzo Ballardini<\/strong><br \/>\nnato nel 1963 ha sempre vissuto a Preore nell\u2019ambito del territorio delle Regole. Lavora presso la Comunit\u00e0 delle Giudicarie e si \u00e8 occupato per molti anni del coordinamento di progetti di sviluppo territoriale. Presente in molte associazioni di volontariato a livello locale, \u00e8 stato per quattro legislature Sindaco del Comune di Preore. Dal novembre 2013 \u00e8 stato eletto nell\u2019Assemblea della Comunit\u00e0 delle Regole di Spinale e Manez, dove riveste la carica di VicePresidente con l\u2019impegno di contribuire ad amministrare questa storica Comunit\u00e0 coniugando tradizione ed innovazione.<\/p>\n<p><strong>Fabio Malagnino<\/strong><br \/>\ngiornalista dell&#8217;ufficio stampa del Consiglio Regionale del Piemonte. Fortemente impegnato sui temi di trasparenza e partecipazione, adotta il digitale per includere la cittadinanza piemontese. Fra le azioni quella del Piemonte VIsual Contest: dai dati che descrivono il territorio.<\/p>\n<p><strong>Federico Dallavalle<\/strong><br \/>\ngiovane Ingegnere Edile, classe 1986, la sua recente tesi di laurea propone la visione su nuove frontiere tecnologiche e comunicative applicate all&#8217;architettura e all&#8217;ingegneria quali veicolo alla promozione territoriale della Val Rendena per cui riceve menzione al Premio Nazionale INU (Istituto Nazionale Urbanistica) nel dicembre 2015. Appassionato di montagna, fotografia e grafica, riconosce l&#8217;importanza delle radici e dei valori del proprio territorio di appartenenza. E\u2019 impegnato nel sociale e volontariato da pi\u00f9 di dieci anni. Dal 2012 \u00e8 Presidente dell\u2019A.P.S. Gruppo Sportivo Javr\u00e8 a rappresentanza di un giovane direttivo che gestisce la struttura sportiva di propriet\u00e0 della Comunit\u00e0 di Javr\u00e8, promuovendo attivit\u00e0 sociali e sportive.<\/p>\n<p><strong>Giacomo Scalfi<\/strong><br \/>\npaesano, libero professionista, tecnico specializzato in mappe catastali, tavolare e rilevazioni del territorio. Appassionato di mare e montagna, storia delle comunit\u00e0 locali e del territorio che esse possiedono. Da cinque anni riveste la carica di Presidente dell&#8217;A.S.U.C. di Saone, un comitato amministrativo giovane che giornalmente vive esperienze positive approfondendo la conoscenza dei beni collettivi.<\/p>\n<p><strong>Giuseppe Conti<\/strong><br \/>\nCTO presso Trilogis e fondatore della startup Nively.<br \/>\nEsperto di tecnologie geospaziali.<br \/>\nAll&#8217;interno dell&#8217;Open Geospatial Consortium, sta definendo gli standard internazionali per le tecnologie che riguarda i servizi di localizzazione attraverso dispositivi mobili (es. smartphone).<\/p>\n<p><strong>Giulia Mirandola<\/strong><br \/>\nsi occupa di educazione alla lettura e di progettazione culturale. Vive in Trentino Alto-Adige.<\/p>\n<p><strong>Ilaria Vitellio<\/strong><br \/>\nUrban Planner, si occupa da diversi anni di strumenti di governo del territorio, di politiche urbane, collaborative mapping e Open Data. E\u2019 vicepresidente dell\u2019Associazione onData, e CEO di Mappina Mappa Alternativa delle Citt\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Leandro Pisano<\/strong><br \/>\ncuratore, docente e ricercatore, si occupa di arti sonore, ruralit\u00e0 e studi postcoloniali. Nell&#8217;attraversamento degli spazi e dei territori marginali della modernit\u00e0 \u00e8 possibile trovare nuove vie per riappropriarsi dei paesaggi contemporanei.<\/p>\n<p><strong>Luca Delucchi<\/strong><br \/>\ngeografo della Fondazione Edmund Mach. Appassionato di software libero geospaziale con un impegno concreto in diversi progetti ad esso collegati. Contributore ed utilizzatore di OpenStreetMap da diversi anni.<\/p>\n<p><strong>Marco Barbieri<\/strong><br \/>\nla creativit\u00e0 si costruisce sempre sul passato. Marco \u00e8 un cartografo che ha chiaro questo concetto e, apprendendo le tecnologie offerte dal mondo dell&#8217;open source e attraverso il riuso di dati rilasciati da pubbliche amministrazioni e comunit\u00e0, crea mappe. Mappe di utilit\u00e0 per gli escursionisti, mappe che vengono create per\u00f2 con il cuore della comunit\u00e0 che aiuta Marco attraverso il crowdfunding. Marco \u00e8 un cartografo digitale.<\/p>\n<p><strong>Marco Montanari<\/strong><br \/>\ningegnere informatico che si diletta a dare il suo contributo da civic hacker ai pi\u00f9 disparati progetti di condivisione della conoscenza aperta<\/p>\n<p><strong>Mattia Malfatti <\/strong><br \/>\nmontanaro, manager della conoscenza, ricercatore, appassionato di canto popolare \u00e8 da sempre impegnato in ambito associativo e in passato \u00e8 stato amministratore dei beni della Comunit\u00e0 di Javr\u00e8. Sposa i valori dei beni collettivi che \u2013 dice -\u201cda sempre ci insegnano ad essere comunit\u00e0 partecipate, ad essere SMART, per vivere il territorio mettendo in pratica i principi di sostenibilit\u00e0\u201d. Il suo intervento a TEDx Trento nel 2015 ci invita a riflettere su quanto siamo disposti a rinascere come cittadini attivi per esercitare con responsabilit\u00e0 i diritti di uso civico, spesso neppure conosciuti.<\/p>\n<p><strong>Maurizio Napolitano<\/strong><br \/>\nricercatore della Fondazione Bruno Kessler, neogeografo, socio-informatico, geo-civic-hacker. Da sempre impegnato con le comunit\u00e0 che difendono la diffusione della conoscenza in particolare quelle del software libero<br \/>\nSia come attivista che come ricercatore collabora con diverse realt\u00e0 nazionali ed internazionali sul tema dell&#8217;open data. Molto attivo all&#8217;interno della comunit\u00e0 OpenStreetMap. Portavoce per l&#8217;Italia di Open Knowledge International e membro del comitato scientifico per l&#8217;agenda digital della Regione Emilia-Romagna.<\/p>\n<p><strong>Milena Bigatto<\/strong><br \/>\nproject manager presso HIT dove segue tre progetti a livello locale e internazionale per promuovere processi di innovazione culturale. Dal 2013 lavora allo sviluppo dell\u2019ecosistema locale dell\u2019innovazione . Nelle sue precedenti esperienze professionali e di formazione ha lavorato in enti di ricerca su tematiche di sviluppo istituzionale e policy nell\u2019ambito delle quali ha ottenuto un dottorato e alcune pubblicazioni.<\/p>\n<p><strong>Mono Impala<\/strong><br \/>\n\u00e8 un progetto. Passione per la musica. Elettronica. Ricerca e sperimentazione costanti. Gli strumenti? Sistemi hardware selezionati. Eccher e Krunovar inseguono il suono per spingerlo verso un inconfondibile &#8220;oltre-confine&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Niccol\u00f2 Caranti<\/strong><br \/>\nlaureando in giurisprudenza con una tesi sul diritto d\u2019autore; fotogiornalista, collabora con il Corriere del Trentino; wikipediano, oltre a contribuire con testi e foto ha tenuto lezioni in Trentino e Lombardia e ha collaborato con il Museo Bellini di Asola, con il Rambotti di Desenzano e di recente con il MUSE di Trento.<\/p>\n<p><strong>Piergiorgio Frachetti<\/strong><br \/>\nnasce a Trento nel 1975. Laureatosi presso l\u2019Istituto Universitario di Architettura di Venezia nel 2001, dal 2003 svolge la professione di architetto aprendo una propria attivit\u00e0 autonoma nel 2005. Dal 2009 al 2012 ha rivestito la carica di Consigliere comunale a Trento. Nel 2013 \u00e8 stato promotore per la costituzione dell\u2019A.S.U.C. di Villamontagna e nominato Presidente del Comitato di Amministrazione. Impegnato nell\u2019ambito dell\u2019associazionismo, \u00e8 anche Presidente di ClimaNetwork Trento, un\u2019associazione no profit nata nel 2011 che oggi conta circa 80 soci e si interessa alle tematiche del risparmio energetico nel settore dell\u2019edilizia.<\/p>\n<p><strong>Roberto Revolti<\/strong><br \/>\nArchitetto, Dirigente Servizio Catasto Provincia Autonoma di Trento.<\/p>\n<p><strong>Sara Maino<\/strong><br \/>\nricercatrice e curatrice di Portobeseno, autrice, performer e regista; si occupa di teatro, video e installazioni multimediali. Indaga il rapporto tra suono e memoria collettiva, progettando laboratori etno-sonori e creazioni artistiche. Per la RAI ha curato i programmi radiofonici \u201cPaesaggi da ascoltare\u201d e \u201cDove abita la poesia\u201d e un progetto Mooc per il web con l\u2019Universit\u00e0 Luiss di Roma.<\/p>\n<p><strong>Sara Vicenzi<\/strong><br \/>\noperatrice didattica presso il MAG-Museo Alto Garda, \u00e8 ideatrice, organizzatrice e realizzatrice di percorsi dedicati alle scuole primarie e secondarie. Essi si caratterizzano per l&#8217;attenzione agli elementi del territorio, per la riflessione sulle fonti della storia e per l&#8217;uso delle mappe catastali ottocentesche.<\/p>\n<p><strong>Tommaso Rosi &gt; Hyper!ion<\/strong><br \/>\ndottorando in comunicazione delle scienze fisiche, investiga le possibili intersezioni ed interazioni tra scienze e arte. Il suo lavoro riguarda principalmente la visualizzazione scientifica e la rappresentazione digitale di dati ed \u00e8 un punto di incontro fra rappresentazione quantitativa e scientifica dell&#8217;informazione ed una ricerca in ambito artistico ed estetico.<\/p>\n<p><strong>Zampedri Giorgio<\/strong><br \/>\ngeologo funzionario della PAT attualmente in servizio presso l&#8217;Ufficio Sistemi Informativi del Servizio politiche sviluppo rurale e dal 2013 attivista del progetto OpenStreetMap, mappatore e organizzatore di eventi di cartografia partecipata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PORTOBESENO 2016 MAPPE E BENI COLLETTIVI (DIGITALI) 10 11 12 giugno 2016 Castello di Beseno PARTECIPANO: Al Grisenti diplomato in Music Technology in una localit\u00e0 remota nel nord del Galles dove scopre il suo interesse per la produzione di musica elettronica fino a laurearsi nel 2013 presso la Falmouth University. 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