{"id":702,"date":"2008-08-03T11:51:00","date_gmt":"2008-08-03T10:51:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.portobeseno.it\/blog\/?p=702"},"modified":"2008-08-03T11:51:00","modified_gmt":"2008-08-03T10:51:00","slug":"la-scanuppia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.portobeseno.it\/blog\/?p=702","title":{"rendered":"la Scanuppia"},"content":{"rendered":"<p>Come il bunjee jumping o la crociera nello spazio, la scalata della via Scanuppia per molti \u00e8 una delle dieci cose da fare nella vita<\/p>\n<p><a title=\"calliano di Portobeseno, su Flickr\" href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/portobeseno\/705213915\/\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left;\" src=\"http:\/\/farm2.static.flickr.com\/1141\/705213915_603a32b1e4_m.jpg\" alt=\"calliano\" width=\"240\" height=\"180\" align=\"cssLeft\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<p>Come il bunjee jumping o la crociera nello spazio, la scalata della via Scanuppia per molti \u00e8 una delle dieci cose da fare nella vita. Pi\u00f9 di 7 chilometri di cemento con pendenza media 17% e pendenza massima del 45%, per un dislivello totale di 1300 metri. La salita della Scanuppia, che collega Besenello a Malga Palazzo, \u00e8 considerata da tutti gli esperti la pi\u00f9 ripida d&#8217;Italia e d&#8217;Europa, un vero must per i cosidetti \u00absalitomani\u00bb, bikers con il pallino per i percorsi in pendenza del genere spacca-ginocchia. I forum in internet che parlano di questa salita sono tantissimi. In molti sono venuti a Besenello appositamente per stabilire un proprio record di salita, che si basa pi\u00f9 sulla capacit\u00e0 di non mettere i piedi a terra che sul tempo di percorrenza. Due amici piemontesi, Fabio e Massimo, concludono cos\u00ec l&#8217;intervento sul loro blog dopo l&#8217;avventura in Trentino. \u00abAbbiamo impiegato 1 ora e 50 minuti per l&#8217;ascesa alla spaventosa media di 4,07 km\/h. Noi, i campioni di Gozzano siamo consapevoli di aver compiuto una grande impresa\u00bb. Su un altro forum invece, Andrea ammette di aver percorso il pi\u00f9 lungo chilometro della sua vita, durante il quale non \u00e8 riuscito a spiccicare parola con il suo compagno d&#8217;impresa. \u00abCi abbiamo messo 1 ora e 34 minuti ma mentre si sale non bisogna mai guardare il tempo perch\u00e9 potrebbe essere pericoloso. Unica cosa, la bici da corsa bisogna lasciarla a casa\u00bb. Il tracciato \u00e8 da capogiri, tanto che dall&#8217;anno scorso un&#8217;ordinanza del comune di Besenello permette solo ai censiti di salire sul monte Scanuppia, sottolineando la necessit\u00e0 di mezzi idonei. Tradotto: la via Scanuppia si pu\u00f2 percorrere solo a piedi, in mountain bike, con un 4&#215;4 o in trattore. Come per tutte le grandi imprese, in molti c&#8217;hanno provato ma non tutti ce l&#8217;hanno fatta. Sempre sui forum si trovano infatti anche numerose disfatte. \u00abLa Scanuppia &#8211; commenta uno di loro &#8211; l&#8217;ho fatta oggi. Inquietante. All&#8217;inizio del tratto pi\u00f9 verticale la bici mi si \u00e8 impennata e ho fatto un gran volo, la borraccia si \u00e8 staccata ed \u00e8 finita 100 metri sotto. Ho spinto la bici per un chilometro perch\u00e9 dopo un po&#8217; stando in una posizione innaturale per evitare le impennante le mie gambe giravano poco. Quella salita \u00e8 disumana\u00bb. Pure su \u00abYoutube\u00bb, il sito dove vengono inseriti tutti i video amatoriali, i resoconti filmati dell&#8217;avventura si sprecano.Noi dell&#8217; Adige abbiamo affrontato l&#8217;impresa del monte Scanuppia in auto<br \/>\n<a title=\"Senza titolo di Portobeseno, su Flickr\" href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/portobeseno\/452200055\/\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left;\" src=\"http:\/\/farm1.static.flickr.com\/203\/452200055_6fff691500_m.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"180\" align=\"cssLeft\" border=\"0\" \/><\/a>con la guardia forestale Ettore Tonolli, di stanza nel territorio di Besenello e di Pomarolo. \u00ab\u00c9 una salita assurda &#8211; spiega Tonolli &#8211; io la percorro da dieci anni e ancora quando scendo la sera con la mia Panda 4&#215;4 ho un brivido lungo la schiena. La pendenza del 45% non \u00e8 una leggenda, anzi, in realt\u00e0 \u00e8 del 46,5% e quando al tramonto d&#8217;autunno c&#8217;\u00e8 un po&#8217; di brina, il tracciato diventa sapone\u00bb. Imbocchiamo la strada che conduce a Malga Palazzo, prima delle cave svoltiamo a sinistra sul ponte Rio Secco e gi\u00e0 dopo la prima curva a gomito ci si rende conto di cosa sia veramente la Scanuppia. Il leggendario cartello stradale \u00e8 sulla destra: il 45% di pendenza suona come un monito per far allontanare i pi\u00f9 deboli. Equivale ad un \u00abLasciate ogni speranza voi che entrate\u00bb. Il primo tratto \u00e8 anche il pi\u00f9 ripido, 900 metri con pendenza media 29%. La strada \u00e8 letteralmente \u00abin piedi\u00bb, un vero muro, la sensazione \u00e8 quella di rovesciarsi all&#8217;indietro. \u00abSignore Iddio\u00bb \u00e8 il nome che la gente di Besenello ha dato a questo primo chilometro di strada. \u00abUna volta &#8211; racconta il guardia boschi &#8211; ho incontrato dei tedeschi che salivano con le bici da corsa. Li ho subito rispediti indietro perch\u00e9 era pura follia: la salita si fa per lunghi pezzi in piedi sui pedali e con le scarpette chiodate si scivola. Nello scendere poi le ruote lisce non sono adatte\u00bb. Da un forum di bikers salta fuori anche il racconto di un ragazzo della Vallagarina, ormai un habitu\u00e9 della Scanuppia. \u00abQuando scendi, i freni diventano incandescenti, fanno male le mani a forza di frenare, la ruota dietro si alza e allora sposti il sedere fino a toccare il copertone\u00bb. C&#8217;\u00e8 addirittura chi lancia scommesse. \u00abIo l&#8217;ho fatta in mountain bike &#8211; dice Andreak &#8211; a chi riesce a farla con la bici da corsa senza mettere gi\u00f9 il piede offro una cena. Ricordate che c&#8217;\u00e8 anche il problema del ribaltamento della bici, in alcuni punti bisogna pedalare sulla punta della sella. \u00c9 molto probabile quindi che la discesa si debba fare a piedi\u00bb. Arrivati in localit\u00e0 \u00abCasa dela Bepina\u00bb, la strada prosegue sempre in salita, con curve e controcurve, senza un attimo di sosta. Passiamo localit\u00e0 Masetti, Scanucceri e Vernazza, a 1300 metri d&#8217;altitudine la vegetazione cambia e pure la temperatura. Lungo la strada si notano molti capitelli votivi in legno, costruiti da un artista di Besenello proprietario di una casa sul monte Scanuppia. Incontriamo due bikers intenti nella salita.<\/p>\n<p><a title=\"malga Palazzo di Portobeseno, su Flickr\" href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/portobeseno\/2620433873\/\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left;\" src=\"http:\/\/farm4.static.flickr.com\/3167\/2620433873_2d58d444f8_m.jpg\" alt=\"malga Palazzo\" width=\"240\" height=\"154\" align=\"cssLeft\" border=\"0\" \/><\/a><br \/>\nSiamo di Trento &#8211; spiegano Marco e Roberto, entrambi 23 anni &#8211; abbiamo saputo di questa salita da internet. I forum sono pieni dei racconti di chi prima di noi c&#8217;ha provato e allora ci siamo incuriositi\u00bb. I due giovani ci confermano che la Scanuppia \u00e8 una salita per pochi eletti, bisogna allenarsi appositamente ed avere una grande forza di volont\u00e0. \u00abNon \u00e8 impossibile da fare &#8211; precisa Roberto &#8211; ma bisogna avere una vera passione, diventa una sfida con s\u00e9 stessi perch\u00e9 il primo pezzo \u00e8 durissimo e ti resta nelle gambe\u00bb. E Marco sorridendo aggiunge, \u00abI capitelli non sono l\u00ec per caso, questa \u00e8 una vera &#8220;via crucis&#8221;, un calvario\u00bb. Ormai anche i residenti si sono abituati al via vai di ciclisti avventurosi e durante la salita li incitano a continuare. \u00abGli abitanti di Besenello &#8211; spiega Tonelli &#8211; sono molto attaccati a questa montagna. C&#8217;\u00e8 un comitato di cittadini che si occupa della cura della strada e ci sono pi\u00f9 di 100 casette quass\u00f9. Ognuna \u00e8 stata costruita a caro prezzo, portando pietra dopo pietra lungo il ripido sentiero con i trattori. Inoltre una volta la strada era anche sterrata e molto pi\u00f9 stretta\u00bb. Arriviamo in localit\u00e0 Vernazza, passiamo Busenthal e alla fine ci troviamo di fronte ad una sbarra dove si conclude la strada asfaltata e comincia quella sterrata verso Malga Palazzo e la riserva naturale provinciale dello Scanuppia.<\/p>\n<p>di Laura Galassi<\/p>\n<p>fonte: l&#8217;Adige.it 02\/08\/2008<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come il bunjee jumping o la crociera nello spazio, la scalata della via Scanuppia per molti \u00e8 una delle dieci cose da fare nella vita Come il bunjee jumping o la crociera nello spazio, la scalata della via Scanuppia per molti \u00e8 una delle dieci cose da fare nella vita. 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