{"id":799,"date":"2009-08-05T10:02:00","date_gmt":"2009-08-05T09:02:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.portobeseno.it\/blog\/?p=799"},"modified":"2009-08-05T10:02:00","modified_gmt":"2009-08-05T09:02:00","slug":"capitalismo-e-feudalesimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.portobeseno.it\/blog\/?p=799","title":{"rendered":"capitalismo e feudalesimo"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: Tahoma; font-size: x-small;\"><a href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/portobeseno\/2874420513\/\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/farm4.static.flickr.com\/3245\/2874420513_e851b14063.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"360\" align=\"absBottom\" border=\"0\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alcuni attenti studiosi affermano oggi: &#8220;Gli storici devono smetterla di considerare il capitalismo come un progresso rispetto al feudalesimo. Il feudalesimo poteva evolvere verso il benessere perfezionando gli strumenti produttivi, da un lato, e compiendo una riforma agraria dall&#8217;altro, tale per cui i contadini fossero veramente padroni della loro terra, cos\u00ec come tutti gli artigiani, associati in cooperativa, avrebbero dovuto esserlo della loro corporazione, e gli operai della loro manifattura. Non c&#8217;era alcun bisogno di sconvolgere un sistema produttivo sostanzialmente legato alla natura con un sistema produttivo cos\u00ec artificiale e disumano. Il capitalismo ha provocato dei guasti d&#8217;incalcolabile portata: ha separato il lavoratore dai mezzi di produzione (rendendo tutta la vita sociale e privata profondamente alienante); ha separato il produttore dal consumatore, mettendo quest&#8217;ultimo nelle mani dell&#8217;altro; ha subordinato tutto alla logica del profitto e dell&#8217;interesse (rendendo cinici i rapporti umani); ha creato delle istituzioni statali, burocratiche e amministrative, politiche, giudiziarie e militari che tolgono agli individui qualunque forma di libert\u00e0, di sicurezza e di responsabilit\u00e0; ha saccheggiato le risorse di interi Paesi, regioni e continenti senza dare nulla in cambio, se non tutte quelle cose che servono ad arricchire le grandi company (la maggior parte anonime) delle metropoli occidentali&#8221;.<\/p>\n<p>Si assister\u00e0 infatti nei prossimi secoli, passato questo breve periodo umanistico a qualcosa di ancor pi\u00f9 aberrante: allo sfruttamento dell&#8217;uomo, alla schiavit\u00f9 coloniale, allo sfruttamento di donne e bambini; tutti sacrificati alle nuove industrie e al benessere opulento di pochi.<br \/>\nIl liberismo arrivera&#8217; con ogni mezzo a disposizione (apparentemente legale) a concentrare il potere in un piccolo numero di persone che la stessa idea-concetto di liberismo perder\u00e0 significato quando inizi\u00f2 a oltrepassare alcuni limiti; e i limiti sono quelli che impediscono prima a un piccolo, poi a un medio e infine anche a un grande imprenditore di muoversi sul piano concorrenziale verso chi ha ormai raggiunto il monopolio di una produzione o di un servizio, e stronca sul nascere ogni attacco al proprio dominio (industria, banche, servizi ecc. che spesso sono un unica cosa).<\/p>\n<p>fonte: <a href=\"http:\/\/cronologia.leonardo.it\/storia\/aa1406.htm\" target=\"_blank\">Cronologia.leonardo.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Alcuni attenti studiosi affermano oggi: &#8220;Gli storici devono smetterla di considerare il capitalismo come un progresso rispetto al feudalesimo. 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