Francesco Giannico
Francesco Giannico (1979) è un musicista elettroacustico la cui ricerca sonora affonda le radici nella musica ambient, integrando elementi provenienti dalla classica, dal folk e dal noise. La sua produzione è fortemente orientata all’esplorazione del paesaggio sonoro come strumento narrativo e politico, capace di raccontare territori, comunità e trasformazioni sociali attraverso l’ascolto.
Si laurea in Musicologia e Beni Musicali presso l’Università del Salento con una tesi in Storia della Musica per Film, focalizzata sull’opera cinematografica di Krzysztof Kieślowski, specializzandosi poi in Comunicazione, Design e Nuovi Media.
Nel 2010 è tra i fondatori di AIPS – Archivio Italiano dei Paesaggi Sonori, e nel 2020 dà vita al collettivo Zeugma, con l’obiettivo di promuovere la cultura del suono e la scena della sound art italiana. Nel 2013 fonda l’etichetta indipendente Oak Editions, dedicata alla pubblicazione di opere sperimentali e paesaggistiche.
Negli ultimi anni ha affiancato all’attività artistica una significativa attività didattica e laboratoriale, rivolta a pubblici di tutte le età: dai laboratori nelle scuole alle masterclass, dagli interventi performativi alle installazioni sonore, fino alla creazione di mappe sonore interattive.
Nel 2021 apre nella sua Puglia, nella città di Conversano, Rumore Bianco Studio, uno spazio dedicato alla produzione artistica e alla formazione, con un focus particolare sul paesaggio sonoro e sulle sue applicazioni in ambito culturale, educativo e sociale.
Negli ultimi anni si è esibito o ha esposto le sue installazioni presso: Luiss Hub a Milano, Espronceda Art Center a Barcellona, Museo Macro a Roma, Fondazione Cerere, MAXXI Museo a Roma, Rai Radio 3 Live, Madame Claude Live a Berlino, MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea a Roma dell’Univ. La Sapienza, Cineporto di Bari, MAITO Museo archeoindustriale di Maglie, Spring Attitude Festival.