Archivio tag: laboratorio ascolto

Passeggiata Sonora – Calliano 2013

Scuola Primaria Calliano TN
classe Quinta – anno scolastico 2012-3
Calliano, aprile 2013

Progetto di ricerca e raccolta di suoni ambientali e memorie orali presso le comunità di Besenello, Calliano e Volano con la partecipazione delle bambine e dei bambini delle classi V delle Scuole primarie dell’Alta Vallagarina.

produzione Portobeseno 2013
progetto di Sara Maino e Davide Ondertoller
in collaborazione con Istituto Comprensivo Alta Vallagarina
con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, Comune di Besenello, Comune di Calliano e Comune di Volano

Scopri l’archivio-mappa delle storie raccolte da Portobeseno.

Ascolta i suoni raccolti da Alpsound.

Guarda tutti i video del progetto 2009-2013 Narrare il Territorio in Vallagarina.

LABORATORI D’ASCOLTO 2012 – Mauro Graziani

IL SUONO DIMENTICATO
(pensare con le orecchie)

a cura di Mauro Graziani
giovedì 19 aprile 2012
ore 21.00
info@portobeseno.it > mob 340 555 45 16

Besenello – Sala Associazioni (piano terra) – mappa

 

In una civiltà sempre più basata sull’immagine, il suono come elemento informativo e significativo vive un momento di eclissi. Metafore visive sono solitamente utilizzate per descrivere la nostra comprensione delle cose.
Nella gerarchia dei sensi, lo status epistemologico dell’udito è, ormai da secoli, nettamente inferiore a quello della vista. La dominanza del visivo ha reso gli altri sensi quasi complementari al primo.
Paradossalmente, proprio quando i suoni si sganciano da un supporto fisico e diventano disponibili ovunque, trasportabili e trasmissibili e l’esperienza della vita è sempre più mediata da un sottofondo musicale spesso anche invasivo, il significato sociale dell’ascolto declina.
Anche in campo artistico, la musica ha sempre più bisogno del video per trovare un pubblico. E se è vero che le generazioni più giovani vivono con le cuffiette, è anche vero che spesso non le usano per ascoltare musica, ma per costruirsi uno spazio in cui le sonorità esterne non siano in grado di penetrare.
Ciò nonostante, la realtà è anche fatta di suoni che, se ascoltati con attenzione, definiscono un paesaggio diverso da quello disegnato dalla vista. A differenza degli oggetti, i suoni si sovrappongono e si compenetrano; superano gli ostacoli e viaggiano per chilometri. Pensare con le orecchie offre l’opportunità di espandere la nostra immaginazione, di comprendere la realtà e di farsene un’immagine attraverso l’ascolto.
Quello che vorrei proporre in questo incontro è un modo di conoscere il mondo attraverso il suono. Una ricerca che porto avanti, più o meno consapevolmente, da sempre e che sarà illustrata da suoni registrati in molte parti del nostro pianeta e oltre.

 

MAURO GRAZIANI fa parte della prima generazione di compositori/ricercatori italiani nell’area della computer music.
Nato a Verona il 24/1/54. Studi musicali al Conservatorio Pollini di Padova con Teresa Rampazzi e al Conservatorio B. Marcello di Venezia con Alvise Vidolin, dove si diploma in Musica Elettronica nel 1982.
Opera nell’area della musica elettronica dagli anni ’70. Dal 1976 al 1989 ha lavorato presso il Centro di Sonologia Computazionale dell’Università di Padova come compositore e ricercatore.
Ha, finora, ultimato varie ricerche finalizzate all’impiego della tecnologia informatica in campo musicale e composto opere, sia di Computer Music che di tipo multimediale, eseguite e radio-diffuse in Italia e all’estero (Europa, America, Est europeo).
Ha ricevuto commissioni da parte del LIMB-Biennale di Venezia (1980 – composizione “The Silent God”) e dalla RAI (1982 – composizione “Trasparenza”).
E` stato selezionato per la partecipazione alla prima edizione della manifestazione “Venezia Opera Prima”.
Ha ottenuto il 1° premio al Concorso Nazionale di Musica Elettroacustica “Città di Abbadia S. Salvatore 1985″ con la composizione “Wires”.
Le sue opere “Winter Leaves”, “The Silent God” e “Landing” hanno ottenuto menzioni al 9° e 11° International Electroacoustic Music Awards di Bourges.
Ha partecipato, con proprie opere, alle manifestazioni della Biennale di Venezia negli anni 1980, 1982, 1986, 1989.
In qualità di esecutore tecnico all’elaboratore ha realizzato l’opera “Parafrasi” e la parte su nastro di “Fantasia su roBErto fABriCiAni”, entrambe composte da Aldo Clementi, “Canzona Veneziana” di Joel Chadabe e “Elettronico” di Franco Donatoni (parte dell’opera “Atem”). Con A. Vidolin e S. Sapir, ha inoltre collaborato alla realizzazione della parte di musica informatica ed alla messa in scena delle prime due versioni del “Prometeo” di Luigi Nono allestite in Italia (Venezia 1984, Milano 1985).
Ha pubblicato articoli su varie riviste del settore e tenuto conferenze in varie sedi. A partire dal 2007 è titolare della cattedra di Musica Elettronica presso il Conservatorio Bonporti di Trento.

 

 


 

LABORATORI D’ASCOLTO 2012 – Tiziano Popoli

MAPPA VERSUS TERRITORIO

incontro a cura di TIZIANO POPOLI
mercoledì 28 marzo 2012
ore 20.30
Besenello – Sala Associazioni (piano terra)
mappa

promosso da Portobeseno, in collaborazione con associazione Libero Pensiero e rete Sinergie Lagarine
per maggiori informazioni: info@portobeseno.it
ingresso libero

Nel mio intervento cercherò di raccontare qualche aspetto della mia esperienza di cercatore-raccoglitore di suoni, iniziata in tenera età con esperimenti sonori realizzati mediante attrezzature rudimentali e proseguita poi, nell’arco di circa 30 anni, con l’acquisizione di strumenti tecnologici, tecniche di registrazione e strategie di comportamento più raffinate, consapevoli e finalizzate ai progetti che stavo realizzando.
Documentazione del territorio in senso museografico e documentativo, raccolta e selezione di elementi acustici-chiave per la comprensione di un luogo attraverso i suoi suoni,
schedatura, archiviazione e uso di quei suoni all’interno di progetti più ampi, per esempio per la creazione del sound design in installazioni, progetti multimediali e comunicazione pubblicitaria.
Un focus speciale sarà dedicato alla fase del montaggio, quella che Godard definisce con la celebre frase “Montage, mon beau souci”, e cioè “il montaggio, mia bella preoccupazione”, alla luce del principio enunciato da Alfred Korzybski, secondo il quale ” la mappa non è il territorio e non esiste esperienza oggettiva” : in questo momento del lavoro infatti, è indispensabile mette a fuoco l’oggetto del racconto e dunque è necessaria una scelta, una selezione degli elementi essenziali capaci di dare verosimiglianza al documento sonoro.

Tiziano Popoli è compositore e pianista e collabora con registi, coreografi, videoartisti, pittori, poeti e creativi pubblicitari creando colonne sonore cinematografiche, musiche di scena e sound design per spettacoli e performances teatrali, coreografie, video installazioni, sonorizzazioni audiovisive, siti web, spot pubblicitari e altro.
Ha composto musiche per pianoforte, canto, violino e pianoforte, quartetto d’archi, settimino di ocarine, coro di voci femminili e altre formazioni cameristiche; per orchestra sinfonica.
Da tempo si occupa di registrazioni sonore ambientali (field recordings) e ha curato, tra l’altro, la documentazione sistematica dei territori soggetti a tutela ambientale della Provincia di Modena, pubblicando la collana di cinque CD Naturalmentesonori. Ha ideato e realizzato l’audio-guida del Museo del Tempo Sospeso del Convento delle suore di clausura di Serra dei Conti (Ancona) e, in collaborazione con Mauro Franceschi ha ideato e realizzato la sonorizzazione del Museo delle Tracce di Maso Spilzi in Folgaria (Trento); per la città di Bolzano e l’associazione Culturale Harlock ha curato un progetto di documentazione sonora dell’area urbana pubblicando i CD Bolzano, Documentari Sonori vol. 1 e 2; per la città di Modena il CD Suoni della città di Modena e la raccolta di testimonianze sulla Resistenza a Spilamberto (Modena) “Ci siamo liberati”.
E’ direttore artistico di Rimusicazioni Film Festival di Bolzano
Insegna Informatica Musicale presso l’Istituto Musicale Vivaldi di Bolzano.
Tiene Workshop e Masterclass presso Festival, Corsi di formazione, Conservatori e Università.
Fa parte di TinnitusLab, gruppo bolzanino che si dedica alla progettazione e alla realizzazione di installazioni site_specific, di sistemi video-sonori interattivi e di prototipi software-hardware di dispositivi per il trattamento del suono in tempo reale.

 


 

LABORATORI D’ASCOLTO 2012 – Sara Lenzi

UN SUONO MILLE STORIE: DAI MICROSUONI AI PAESAGGI SONORI PER RACCONTARE IL QUOTIDIANO

incontro a cura di Sara Lenzi
lunedì 12 marzo 2012
ore 20.30
Besenello – Sala Associazioni (piano terra)
mappa

promosso da Portobeseno, in collaborazione con associazione Libero Pensiero e rete Sinergie Lagarine
per maggiori informazioni: info@portobeseno.it
ingresso libero

 

Il mio intervento punterà ad illustrare come il suono sia un’unità di misura fondamentale per rappresentare – e quindi fissare, ricordare, interpretare, modificare – il nostro vivere quotidiano. Lo faremo attraverso qualche informazione teorica ma soprattutto casi esemplificativi, ascolti, materiale multimediale, dal suono dei prodotti nel design e la comunicazione, al field recording estremo per la creazione di librerie web, all’idea stessa di paesaggio sonoro e alla sua cattura con tecniche di audio 3D.

 

Sara Lenzi è attiva nel campo delle installazioni sonore e della ricerca legata alla progettazione sonora nei contesti interattivi dal 2000. Laureata in filosofia della scienza, è diplomata in sassofono, musica elettronica e progettazione sonora per sistemi multimediali al Conservatorio di Bologna. Nel 2006 frequenta il corso di alta formazione Soundex – progettazione sonora per spazi espositivi ed ambienti architettonici presso il centro Tempo Reale di Firenze. Dal 2006 cura con Gianpaolo D’Amico il blog sounDesign, punto di riferimento in italiano dedicato al mondo della progettazione sonora.
Sara Lenzi svolge una intensa attività di divulgazione sui temi del sonic interaction design e del sound branding, presso festival e conferenze (Due.1, IA summit), in qualità di lecturer (Scuola Holden, Istituto Europeo di Design) e docente (Conservatorio di Rovigo).